Time: 05 December 2024, 19:01
Penso che sia un tema di interpretazione. Io sono troia, ma qui e con il mio lui la vivo come una virtù apprezzata.Lo stesso il mio lui è un cornuto, un gran cornuto, eppure non l´ho mai tradito, ne mai lo tradirò perché amo solo lui.Così tutte le parole che nelle convenzioni sociali possono avere accezione negativa posso diventare fonte di piacere ed eccitazione. E così anche gli epiteti. Quello che trovo incoerente e non mi piace è invece l´ipocrisia, il fingere e il mistificare. Perché è un inganno, anche verso se stessi.
Time: 05 December 2024, 17:55
certe parole dette al momento giusto fanno solo piacere.......poi penso che, come per altri aspetti della vita, gli eccessi non vadano bene. Se il bull sta godendo o vede me godere ed in quel momento mi dice troia o puttana è un conto; viceversa se a freddo mentre siamo in fase preliminare mi comincia ad epitetare vacca, cagna, troia prendilo in mano.......mi blocco. Ciao Lucia
Time: 05 December 2024, 17:23
Le parole forti da me sono sempre ben gradite, non mi offendo anzi, se mi chiamano porca, troia, baldracca, mignotta, puttana li ritengo complimenti e a chi me li fa lo ringrazio.
Time: 05 December 2024, 16:47
Bisogna solo capire cosa piace alla coppia specie la moglie una volta appurato questo ci si può sbizzarrire con un vocabolario molto fantasioso, nel nostro caso il bull può dire tutto ciò che gli passa per la testa a noi non può che fare un enorme piacere.