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STORY

All'improvviso la confessione...

by Groovecuck
Viewed: 429 times Comments 2 Date: 12-10-2026 Language: Language


Dopo il comportamento troppo disinvolto di Anna nel nostro primo incontro con un bull (vedi racconto

La prima volta di Anna

), la mia curiosità e i miei dubbi raggiunsero livelli altissimi. Non poteva comportarsi in quel modo così disinvolto in una prima volta con un estraneo e in una situazione completamente nuova e soprattutto quando si è trovata a gestire due cazzi insieme come se tutto per lei fosse naturale, lei che mi aveva sempre detto di essere stata sempre fedele e poco interessata al sesso. Ho pensato e ripensato a situazioni precedenti, a suoi particolari comportamenti ma nulla, mi venne solo in mente un periodo nel quale Anna mi sembrava un pò distaccata, assente, ma lei alle domande se ci fosse qualcosa o meglio qualcuno che giustificasse il suo comportamento, lei mi rispose sempre

Ma no dai figurati, sono solo un pò stanca...

, ma poi mi aveva anche parlato, sempre in quel periodo, del nuovo collega Paolo, un giovane laureato che era stato affidato a lei per l'inserimento, con il quale si trovava molto bene.

Ora è necessario spiegare la situazione: Anna lavora da sempre in una importante banca in centro a Milano, un giorno nel suo ufficio viene assunto un ragazzo di ventisette anni, giovane, bello, pieno di entusiasmo e il capo decide che sia proprio Anna a dovergli spiegare il lavoro. Anna, allora splendida quarantacinquenne sposata con un figlio, molto ammirata dai colleghi: sempre tubini, gonne strette al ginocchio e sempre il suo irrinunciabile tacco dodici. I colleghi ci provavano spesso con lei, dal semplice caffè agli inviti a pranzo o, per i più audaci, a cena, ma lei non amava dare troppa confidenza, un pò per il rispetto del sottoscritto e della famiglia, diceva, e un pò perché non le è mai piaciuto avere storie in ufficio.

Paolo ovviamente fin dal primo giorno era rimasto colpito dalla sua nuova collega, la classica milf che un ragazzo della sua età sogna di portarsi a letto e Anna mi diceva che lui tutti i giorni, mentre lavoravano insieme, la riempiva di complimenti, complimenti che a lei piace sempre ricevere e quando alla sera mi raccontava com'era andata la giornata, io scherzavo e le dicevo

Non è che lo sbarbato ti sta confondendo ? Non è che stavolta...

, e lei ogni volta mi mandava a quel paese. Dentro di me, da buon cuck, speravo che cedesse alle lusinghe del giovane collega e che mi raccontasse anche i particolari. Nei nostri giochi a letto ci siamo sempre divertiti ad inventare storie con sconosciuti, colleghi o amici e così un paio di volte avevo inserito nella fantasia Paolo e la reazione di Anna in quelle situazioni fu molto

calda

e mi sembrava avesse goduto più delle altre volte, anche se lei ovviamente poi aveva negato.

L'occasione per ritornare sull'argomento fu un pranzo di una domenica di metà settembre in un agriturismo sulle colline del Monferrato, una veranda con una piacevole brezza, siamo in attesa del caffè, i nostri vicini di tavolo sono già andati via e allora ne approfitto per chiederle ancora spiegazioni su quel periodo:

Allora, un giorno mi dirai cosa è successo davvero con Paolo ?

Ancora ?

Sì ancora, Anna il tuo comportamento quella sera con il bull mi ha sconvolto, anche lui mi ha detto che eri troppo disinvolta per essere la mogliettina fedele che gli avevo descritto


Anna mi guarda con un'espressione un pò sconsolata, scuote la testa e mi dice

Mi sembra di avertelo già spiegato, con Paolo non è successo nulla, ci siamo andati vicini, ma poi non c'è stata l'occasione e poi è finita lì



Mi aveva già dato altre volte la stessa risposta, a volte, invece per soddisfare la mia parte cuck avevamo giocato e lei, a questa o ad altre domande di questo tipo, si era inventata qualche situazione particolare per eccitarmi, ma poi tutto finiva sempre lì.

Sì lo so che mi hai sempre detto che non è successo niente, ma permettimi di dubitare, in quel periodo mi ricordo che eri particolarmente carica, ti vestivi anche sempre più in modo provocante e andavi in ufficio più truccata del solito...

, fermai il discorso perché arrivarono i caffè.
Anna mi sembrava quasi scocciata, sembrava che non avesse nemmeno voglia di giocare un pò, bevve il caffè, si accese una sigaretta e poi improvvisamente mi disse:

Sei sicuro di volerlo davvero sapere ? Sei sicuro che poi non mi romperai le palle ?

Il suo tono, la sua espressione mi avevano spiazzato, stava recitando molto bene o stava finalmente buttando fuori tutto quello che aveva tenuto nascosto per anni.

Certo che lo voglio sapere...

ero quasi intimorito da questa sua improvvisa trasformazione. Fece un lungo tiro alla sigaretta e senza guardarmi in faccia disse

Vabbè, l'hai voluto tu, peggio per te. Cosa vuoi che sia successo ? E' successo che quello stronzo a furia di complimenti e di sorrisi mi aveva fatto andare in confusione. Mi era capitato di sognarmelo anche di notte e di sognare che stavamo scopando. Vuoi che vado avanti ? Sei sicuro ?


Sì certo, credo di meritarmelo...


Sempre guardandomi poco in faccia, si liberò di tutto quello che per anni aveva tenuto nascosto e che probabilmente rappresentava anche un peso per lei

Così un giorno, mentre cercavamo alcuni documenti in archivio, al suo ennesimo complimento, mi girai e lo baciai, al momento rimase quasi bloccato, poi mi baciò lui appassionatamente, cominciammo a limonare come due ragazzini, sentivo le sue mani dappertutto e ci fermammo solo perché ci avrebbe potuto vedere qualcuno e rischiavo di sputtanami in ufficio


Non riuscivo a rispondere o a dire qualcosa e così lei continuò a liberarsi:

Passarono un paio di giorni senza che parlassimo di quello che era successo, poi una sera dopo il lavoro, andammo insieme verso la metropolitana, camminavamo in silenzio, c'era un pesante imbarazzo tra di noi ma, prima che scendessi in metropolitana, ci salutammo timidamente, ci guardammo in faccia e riprendemmo a baciarci di brutto, non ci interessava nulla della gente che passava, quando finimmo ero un lago, lui mi disse di non prendere la metropolitana e che mi avrebbe accompagnato a casa lui con la macchina. Lo seguii, una volta in macchina lui decise di forzare la cosa, mi portò vicino a casa sua, all'inizio non capii, poi quando vidi che aprii la porta del box, tutto mi fu chiaro: tornò in macchina, entrammo e poi richiuse la porta del box e riprendemmo a baciarci di brutto, ci spostammo sui sedili posteriori e ci spogliammo velocemente e scopammo in un modo incredibile, mi fece godere come una pazza. Restammo abbracciati nudi in auto a baciarci, ero al settimo cielo e quando pensai che fosse ora di tornare a casa mi accorsi che lui era ancora eccitato e allora mi sembrò naturale regalargli anche un bel pompino



Ero sconvolto, lei era così imbarazzata che addirittura sembrava commossa per essersi liberata di tutto.

Cazzo, e menomale che non c'era stata l'occasione...

Le dissi cercando al momento di sdrammatizzare perché la vedevo davvero in difficoltà

E successe solo quella volta, spero...


Si accese una seconda sigaretta

Ovviamente no, era stato davvero bellissimo e poi fui io a prendere l'iniziativa, lui in quel periodo poteva prendere dei permessi studio per un master che stava facendo, io mi inventai un problema con la scuola di nostro figlio, presi una mezza giornata di ferie ed andammo a chiuderci in un motel tutto il pomeriggio. Fu incredibile, scopammo per quattro ore, era instancabile, d'altronde credo sia normale a quell'età e quando lui cercava di riposarsi un pò ero io che non lo lasciavo stare, non mi bastava mai. Fu un pomeriggio pazzesco.


Ero annichilito, per un attimo nonostante la mia natura cuck sperai che stesse giocando, ma il modo di parlare, le sue espressioni e il suo nervosismo erano chiaramente un segnale di sfogo e capii che non stava scherzando.

Posso sapere quanto è durata la cosa ?

domandai preoccupato...

Qualche mese


Come qualche mese ? Ero sempre più sconvolto, avrei potuto viverla da cuck godendo in diretta dei suoi incontri, ma sapere a posteriori che per mesi mi aveva raccontato palle saperlo mi faceva esattamente l'effetto contrario.

Vuoi sapere ancora qualcosa ?

mi disse provocandomi.

Visto che ci siamo..., dove vi incontravate, dove lo facevate ?


Mah...dove ci capitava, a volte in Motel, a volte in macchina, a casa sua e anche a casa nostra


Come anche a casa nostra ?


Sì, io prendevo un giorno di malattia e lui un giorno di ferie o il permesso studio e lo aspettavo a casa così, con nostro figlio a scuola fino a metà pomeriggio, avevamo tutto il tempo di divertirci


Quindi anche nel nostro letto ?


Eh certo ! Ma anche sul divano, in cucina, in bagno a lui non bastava mai, era sempre pronto...a quell'età puoi capire...


Ero a pezzi, la mia parte cuck era definitamente morta. Se almeno tutto l'avesse vissuto stimolando la mia passione, probabilmente ce la saremmo goduta tutti e due, ma così fa male. La cosa strana è che mi raccontava tutto questo quasi con le lacrime agli occhi, forse temendo che questa sua improvvisa confessione potesse cambiare il nostro rapporto per sempre.

Posso sapere poi perché è finita ?


Perché ad un certo punto ho capito che stavamo esagerando, per lui ero la collega matura con la quale divertirsi e probabilmente vantarsi con gli amici, io invece mi sono accorta che mi stavo quasi innamorando pur sapendo che quello poteva diventare uno tsunami per la mia vita. Poi un giorno dopo averlo fatto lui mi chiese se mi sarebbe piaciuto farlo in tre, io al momento gli risposi di sì sorridendo, ma lui non aveva capito che scherzavo. Una volta siamo andati a casa sua per scopare e mentre lo stavamo facendo è entrato in camera un suo amico che fino a quel momento era rimasto nascosto in casa, lui mi ha detto di non preoccuparmi perché voleva solo fargli vedere quanto ero figa e come scopavo, ho accettato perché in quel momento avevo voglia di lui e forse perché la situazione di uno che ci guardava scopare mi eccitava, ma ovviamente il piano era diverso e ad un certo punto me li sono trovati tutti e due nel letto...


E tu cosa hai fatto ?


Ho fatto quello che puoi immaginare, ho scopato con tutti e due insieme e a turno, non mi ricordo nemmeno quante volte l'abbiamo fatto, al momento ero contenta ed eccitatissima, ma quando stavo tornando a casa in macchina mi sono sentita una troia e mi sono passate davanti tutte le immagini di noi due, della nostra famiglia della nostra vita, ho pianto e mi sono resa conto che stavo esagerando e che quella pazzia doveva finire subito


Annichilito, ero annichilito. Mai mi sarei aspettato di sentire tutto quello che mi ha detto e mai mi sarei aspettato che lei entrasse in una storia di quel tipo.
Come l'avrei vista da quel momento in poi ? Come avrei gestito il nostro rapporto dopo quella assurda confessione ?
Il viaggio di ritorno fu piuttosto pesante, io ero sconvolto, lei probabilmente preoccupata per tutto quello che aveva detto, un silenzio assordante che una volta di più mi faceva pensare che non si era inventata niente e che era tutto vero, lei fumava cercando di calmarsi, anche se quello nervoso avrei dovuto essere io. Anche a casa la situazione non cambiò.
Seguirono giorno strani, non ci parlammo molto, cercammo comunque di stare tranquilli per nostro figlio.
Nei giorni seguenti cercai di rivedere e di valutare tutta quella situazione con la mia parte cuck e mi accorsi che la cosa in fondo, visto che era finita da tempo, potevo gestirla in un altro modo e devo ammettere che qualche erezione improvvisa mi avvertiva che ero sulla strada giusta...
Ci pensò però lei a risolvere il problema: una venerdì sera tornai a casa dall'ufficio, lei aveva portato nostro figlio a dormire dai nonni, mi aprì la porta vestita solo con una vestaglietta corta di seta nera, autoreggenti e un paio di decoltè nere di vernice.

Sei in ritardo mi disse dai che stasera non abbiamo tanto tempo, mio marito è fuori a cena con i suoi amici ma non credo che tornerà tardissimo

e mi bacio mettendomi con foga la lingua in bocca.

Vieni Paolo !

mi prese per mano e mi portò in camera.
Aveva trovato la chiave: stimolare al massimo la mia parte cuck per godere di quello che era successo e di non rovinarci la vita per una cosa successa qualche anno prima.
A letto po si scatenò: non l'avevo mai vista così, prese l'iniziativa su tutto, diceva un mare di porcate con un turpiloquio mai sentito da lei, mentre la scopavo mi incitava a scoparla sempre più forte

Dai Paolo, scopami, fammi impazzire, fammi godere, dai più forte aaaahhhhhhhh

continuava a venire, era entrata nella parte, forse davvero sognava di scopare ancora con lui, ma in quel momento non me ne fregava assolutamente nulla, vederla così mi faceva impazzire. Scopammo due volte quella sera, era tanto che non lo facevamo così, tra una scopata e l'altra mentre si fumava una sigaretta mi parlava come se davvero ci fosse Paolo al mio posto, la cosa mi eccitava tantissimo.
Finì così quella piccola crisi, lei fu molto brava a trovare la chiave per usare quella storia per eccitarmi anziché farmi arrabbiare e magari prendere qualche decisione pericolosa.
Ogni tanto ancora oggi usiamo Paolo come terzo partecipante alle nostre scopate, a volte le mando un messaggio nel pomeriggio del tipo

Ciao sono Paolo, stasera tuo marito va ancora a giocare a Padel ?

E lei risponde

Certo se vieni qui alle otto abbiamo il tempo di divertirci !

E tutte le volte scopate indimenticabili.
In quelle occasioni lei pensa di farlo ancora con lui ? Chissenefrega ! Vederla scopare in quel modo mi fa impazzire di voglia ! Quello che poteva essere un problema è diventato uno stimolo incredibile !
Mi piacerebbe un giorno incontrare Paolo e per ringraziarlo magari portarlo a casa con me e scopare Anna tutti e due insieme ...pensa che numeri...

ADDED 2 COMMENTS:
  • avatar 70anni A conferma di quanto sostengo fermamente e da tanto tempo: che le corna vere, quando le scopri, sono ancora più belle delle normali monte cuck. C'é da augurarsi che un giorno torni veramente, fisicamente, Paolo e non da solo, ma assieme a quel famoso amico, o meglio ancora alcuni altri amici, e che ti senta dire "Guarda come sono, capisci ora perché preferisco loro a te?".

    13-10-2026 09:59:33

  • avatar Giorgiocurio Storia deliziosa che sarà capitata a tanti di noi senza saperlo.

    13-10-2026 06:58:54