
All'alba mi riduco al vostro cospetto,arso da sacra devozione e rispetto.Non vengo a consumare il tempo vano,ma a destar l'incendio del senso umano,laddove ogni brivido trovi il suo brioe la trasgressione divenga un dio.Mi offro nudo d'argini, senza confini,tra fieri slanci e ossequi divini,ora audace toro, ora servo fedele,specchio etero di voglie segrete.Crolla ogni tabù dinanzi alla mente,la fantasia spazia, libera e ardente.In ginocchio, nell'ombra che imbroglia,aspetto in silenzio la vostra voglia.