Incontri divertenti... vedi video
by Bondj50Avevo conosciuto Gianni su questo sito con altro nick. Un singolo in cerca di rapporti cuckold con coppie focose, pronto ad accettare il mio ruolo bisessuale attivo per soddisfare anche i desideri dei mariti. Per settimane, il nostro rapporto era stato un gioco al computer o telefonino. Gianni mi mostrava la sua verità più intima: il contrasto tra la virilità quotidiana e la seta della lingerie che indossava nel segreto della sua camera.
Il fulcro del nostro desiderio, tuttavia, era il rituale dele chiamate video e non: lui si offriva a me mentre, sullo sfondo, scorrevano le immagini di sua moglie, Elena, in una danza di piacere condiviso. Amavo possederlo in varie posizioni, specialmente in
pecorina
, mentre sullo schermo passavano i loro rapporti anali, fino all'atto finale: Elena che beveva il suo seme per poi pulirgli il membro con passione. Dopo diversi incontri fatti di dialoghi e una fiducia costruita nel tempo, arrivò l'invito che cambiò le regole del gioco: un pranzo domenicale.
L'aria in casa era densa di un profumo misto di spezie e attesa. Elena era esattamente come l'avevo immaginata: magnetica, con uno sguardo che tradiva una profonda consapevolezza dei desideri di suo marito. Mentre Gianni finiva di preparare il pranzo, il primo approccio avvenne tra i vapori della cucina.
Mi avvicinai a Elena mentre lei versava il vino. Appoggiai una mano con decisione sul suo fianco, un gesto audace che ricevette come risposta un sorriso complice. Il mio sesso, già pulsante, premeva contro il suo fondoschiena, facendole percepire tutta l'intensità del mio desiderio. Non c'era gelosia, solo un calore che gli accendeva lo sguardo. Vedere la mia mano afferrare i fianchi di sua moglie era per lui il compimento di una fantasia a lungo covata. La attirai a me, annullando le distanze. Il primo bacio fu lento ed esplorativo, mentre Gianni si avvicinava per accarezzarmi le spalle, unendo noi tre in un unico cerchio di calore.
Il pranzo fu solo un preludio necessario. Quando ci spostammo in camera da letto, l'atmosfera cambiò, facendosi più intensa. Qui, Gianni rivelò la sua natura più vulnerabile indossando quei pizzi neri che avevo visto solo in video.
Mi posizionai al centro. Da un lato Elena, esperta e lussuriosa, dall'altro Gianni, devoto e bramoso. Iniziai a ricevere un doppio rapporto orale: si alternavano con passione, le loro bocche e lingue intrecciate intorno a me. Mi sentivo come un sovrano il cui
scettro
veniva onorato con estremo ardore.
Mentre l'atto si faceva più crudo, il confine tra realtà e ricordo si fece sottile. Iniziai a possedere Elena da dietro con forza, le mie mani salde sui suoi fianchi a guidarne i movimenti, provocandole gemiti profondi. Nel frattempo, suo marito leccava con devozione il mio fondoschiena e i miei testicoli. Il ritmo aumentava e passavo dalla vagina all'ano di lei con estrema passione.
In un crescendo di respiri spezzati, Elena indossò uno strapon per penetrare il marito, mentre lei stessa riceveva contemporaneamente il mio sesso. In questo
trenino
di piacere, orchestrai l'estasi di entrambi. La stanza era un groviglio di membra: la pelle di Elena contro la mia e le mani di Gianni che cercavano ogni centimetro del mio corpo. Elena spingeva con la forza di un vero bull e Gianni godette al punto da raggiungere un primo orgasmo anale, mentre lei raggiungeva il suo insieme a me, muovendoci all'unisono.
L'estasi arrivò per tutti e tre in un momento di assoluta sincronia. Le nostre urla risuonarono nella stanza; il mio seme caldo riempì Elena, che lo trattenne in attesa che il marito procedesse al rito della pulizia.
Dopo quest'ultimo atto, ci lasciammo cadere esausti sul letto. La coppia si unì in un bacio profondo, un'unione mentale e fisica che invidiavo e che sentivo di aver ulteriormente saldato. Mentre osservavo, un gesto di Elena e Gianni mi fece emozionare: l'invito di entrambi a unirmi a loro in un unico, immenso abbraccio a tre.
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