LA SUA PRIMA VOLTA
by MASCHIO1964Voglio raccontarvi una nostra esperienza, dopo che avevamo iniziato a trasgredire, con questo termine intendo incontri reali con coppie e con singoli, conoscemmo un ragazzo lo definisco ragazzo perché lui più giovane di noi di almeno dieci anni, allora io avevo 47 anni Lei 45 il ragazzo 35, a Francesca mia moglie, sono sempre piaciuti più giovani. Dopo i primi incontri a casa nostra dove mettevamo Lei al centro delle nostre attenzioni con Roberto questo è il nome del ragazzo si instaurò una bella complicità e prendemmo l'abitudine di incontrarlo quasi tutti i sabato mattina perché i nostri figli allora alle scuole elementari ci davano la possibilità di avere casa libera per quattro cinque ore.
Voglio illustrarvi brevemente la prassi che si era instaurata tra di noi per poi raccontarvi l’esperienza che Francesca volle vivere.
Il sabato mattina alle 9,00 circa andavo a prendere Roberto vicino casa per poi salire assieme nell’appartamento, questo per far vedere ai vicini che non saliva da solo ma era in mia compagnia , quindi non potevano pensare nulla di male. Arrivati a casa, ci accoglieva Francesca sempre vestita in modo particolare ed intrigante, ci preparava il caffè che sorseggiavamo tutti e tre seduti sul divano, poi mettevamo Lei in mezzo ed iniziavano i giochi. Questa prassi durò per più di un mese tanto da instaurare oltre che una bella complicità tra noi tre anche un buon grado di fiducia, e proprio per la fiducia che si era creata tra di noi Francesca mi chiese una cosa di cui avevamo spesso parlato nelle nostre fantasie ma mai realizzata. Mi chiese di poter vedere Roberto da sola per capire cosa si provasse a trasgredire senza avere il marito di fianco, questa sua richiesta mi eccito molto, anche se mi fece ingelosire, Le dissi fammi pensare e poi ti dico, furbamente Lei mi riproponeva l’argomento ogni volta che facevamo sesso, e questa situazione mi dava una forte eccitazione mista a gelosia, e sappiamo che queste due componenti fanno salire notevolmente l’adrenalina.
E’ cosa risaputa che in questo gioco decidono le donne e dopo qualche settimana acconsentii a questa sua richiesta.
Qualche giorno prima di incontrare il nostro amico, io e Lei decidemmo almeno le linee guida della trasgressione, con una scusa avrei fatto salire da solo Roberto a casa e io mi sarei trattenuto altrove le concedevo non più di 45 minuti da sola poi sarei rientrato.
Quel sabato mattina come sempre lei si alzo presto si preparo doccia shampoo depilazione e cominciò a provare l’intimo per l’incontro, non vi dico che già vederla in tiro e a fare le prove l’eccitazione che mi provocava, mi preparai anche io ed accompagnai i bambini a scuola, mi fermai al bar a prendere un caffè aspettando Roberto che arrivasse. Arrivo come sempre puntuale gli dissi accompagnandolo verso casa io devo fare una commissione quindi avviati tu a casa che Francesca ti aspetta.
Quello che sto scrivendo adesso me lo ha raccontato mia moglie le decine di volte che abbiamo rivissuto questa situazione facendo sesso.
Lui busso la porta Lei lo accolse con un sorriso tipico del suo essere solare indossava ricordo ancora l’abbigliamento anche se sono passati oramai più di quindici anni, un tubino nero due dita sopra le ginocchia autoreggenti nere e scarpe non molto alte tacco sei sette, aveva un perizoma nero con reggiseno di pizzo che le regalai apposta per l’occasione, quella vista il nostro amico rimase senza parole, la bacio sulla guancia per salutarla, Francesca lo fece accomodare in salotto e Lei si allontano “dicendo preparo il caffè “ .
Da quando avevo accompagnato Roberto sotto casa la mia eccitazione saliva lentamente, l’adrenalina era sempre più forte, erano appena passati dieci minuti e mi sembrava che il tempo non passasse mai, feci una due tre volte il giro del palazzo, ma l’orologio era sempre fermo, il tempo non trascorreva mai.
A questo punto riprendo il racconto che mi ha fatto mia moglie, dopo qualche minuto arriva Francesca in salotto con solo due tazzine di caffè si siede di fianco a Roberto ed iniziano a sorseggiarle, e lui d’istinto
“ ma Alberto è il mio nome non viene “ , mia moglie risponde “ aveva una commissione da fare “ e cosi facendo dopo aver posato entrambe le tazzine si side sulle ginocchia di Roberto, lo bacia e dice “ mica possiamo aspettare “ a quelle parole Roberto capisce che ha campo libero e può muoversi liberamente anche se devo dire che in tutti gli incontri era stato sempre corretto e mai invadente, adesso aveva auto dapprima il mio consenso e poi l’autorizzazione di Francesca a poter iniziare il gioco.
Dopo che si sono baciati voluttuosamente lui comincia a palparle le tettone, Francesca allora aveva una quarta bella abbondante ma la sua caratteristica sono i suoi capezzoloni sempre duri e diritti per farvi capire le dimensioni la parte terminale della falange del mignolo, dopo averle abbassato il tubino fino in vita le slaccia il reggi e comincia a palpare le tette e succhiare i capezzoli, vanno avanti cosi per un bel po', nel frattempo anche Roberto ha tolto la camicia e slacciato i pantaloni Francesca dapprima ha cominciato a palparlo poi una volta tirato fuori il cazzo ha cominciato a segarlo per arrivare poi a succhiarlo .
Nel frattempo io continuavo a guardare l’orologio e immaginare cosa potessero fare adesso quei due da soli, mi passarono mille scene in testa baci, palpate, succhiate, pompini, il cazzo mi stava scoppiando nei pantaloni, guardai l’orologio erano passati fino all’ora più di 45 minuti il tempo che le avevo concessa per quell’incontro da sola, decido di rientrare, arrivo sotto casa con il cuore che mi scoppia, prendo l’ascensore metto la chiave nella toppa, entro in salotto e vedo una scena che ricorderò per tutta la vita anche perchè ancora oggi mi provoca forti erezioni, entrambi completamente nudi lui seduto sul divano e Lei di spalle che si faceva scopare la figa e le sue tette le ballavano ad ogni colpo, entrando dissi “ avete cominciato senza di me e Lei “ mica potevamo aspettarti all’infinito”, mentre mi spogliavo anche io per buttarmi nella mischia Lei ebbe il suo secondo orgasmo , il tempo di essere nudo anche io mentre lui continuava a scopa da seduto in figa Lei comincio a succhiarmelo, dopo qualche minuto lui che la stava scopando da un bel po' godette e dopo qualche minuto anche io le riempii la bocca del mio sperma.
Questa che vi ho raccontato è stata la sua prima volta da sola, anche se poi successivamente ci sono state altre situazioni.
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