DISCUSSIONE E OPINIONI SUL CLAMORE MEDIATICO GRUPPO FACEBOOK MIA MOGLIE ?
by AmorePsiche
· 29 August 2025, 03:47
Siamo in questo mondo (meraviglioso) da quasi trent'anni, abbiamo mosso i primi passi quando ancora le foto si sviluppavano dai rullini (rigorosamente portati in un sex shop "per non correre rischi", ma che finivano in un normalissimo laboratorio dove tutti i tecnici, all'epoca solo maschi, si godevano le foto delle nostre mogli...) e le relazioni nascevano in edicola grazie alla rimpianta rivista Fermo Posta.
Il nostro è stato un ruolo attivo: forse qualcuno ancora si ricorderà di noi, pionieri in Italia nel lontano 1997 con il primo sito di racconti cuckold ("Duepi, il sito delle coppie") e con il primo forum in assoluto su questo tema ("ItalianCuckold").
Eravamo una comunità ristretta, un cerchio magico che condivideva emozioni, passioni e sensazioni con rispetto. Le coppie erano coppie e i singoli si palesavano come tali. Non c'era inganno e chi cercava di sembrare ciò che non era, veniva immediatamente allontanato.
In quel forum (chissà se qualcuno lo ricorda ancora...) abbiamo parlato di fantasie estreme, ma abbiamo anche scritto pagine degne di una letteratura quasi poetica.
C'era la bellezza di appartenere a una comunità complice, lontana anni luce da quell'universo di coppie infelici che si dichiaravano "normali".
Abbiamo stretto amicizie sopravvissute al tempo, abbiamo conosciuto persone straordinarie (nel nostro forum conobbi quello che sarebbe diventato il mio testimone di nozze...), abbiamo mosso i primi timidi passi nel triolismo e abbiamo man mano spostato sempre più avanti i "paletti" della nostra trasgressione, fino ad arrivare a scoprire (grazie a questo sito, per noi per sempre LMO) la meraviglia di un rapporto poliamoroso.
Poi tutto ha iniziato a "banalizzarsi": la massificazione dei social, la pruriginosità dei giornali che hanno cominciato a disquisire (spesso inconsapevolmente) di questo nostro mondo, una popolarizzazione diventata quasi "moda", ha fatto sì che quello che era un ambiente ristretto, reale e rispettoso, si trasformasse in terreno di conquista e mercificazione.
Come tutto ciò che diventa "pubblico", anche il nostro mondo ha iniziato a riempirsi di gente che non aveva minimamente idea di cosa significasse farne parte. E tutto ha iniziato a degenerare.
D'altronde, ogni luogo è fatto dalle persone che lo frequentano e se anche thecuckold non è più l'antico LMO, almeno ne mantiene quello spirito. Siamo sempre fuggiti dai gruppi FB che oggi sono nell'occhio del ciclone, o dagli omologhi su Telegram, perché non giocavano il nostro gioco. E ci siamo avvicinati appena, un attimo, sfiorandolo, al sito che oggi è stato chiuso e che probabilmente tutti conoscete: anche lì abbiamo visto che chi ne faceva parte non aveva molto da dirci ed era lontano dal nostro intendere questo gioco.
Il rischio è che ora, che è stato dato in pasto il nostro stile di vita al mondo, tutti si sentano in diritto di pontificare, disquisire e condannare, senza capirne assolutamente nulla, e che venga fatta di tutta l'erba un fascio. A partire dalla giornalista che si è permessa ieri di scrivere che "gli uomini sono tutti da rifare", come se le nostre mogli, compagne o fidanzate lo pensassero.
Un'ultima cosa: noi non stiamo inventando nulla, e chi oggi si indigna per il "decadimento" della società, farebbe bene a leggersi Erodoto (Storie, I, 812), dove si racconta di Candaule, re della Lidia, il quale, ossessionato dalla bellezza della consorte Rodope, arrivò al punto di convincere uno dei suoi soldati, Gige, ad ammirarla nuda di nascosto nella sua stessa stanza. Correva l'anno 722 a.C.