RACCONTO TITOLO: La metamorfosi di Eva (cap 8) 
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RACCONTO

La metamorfosi di Eva (cap 8)

by Mogliedainiziare1
Visto: 19 volte Commenti 0 Date: 18-06-2026 Lingua: Language

Il racconto che mi ha fatto Eva di quella esperienza mi ha fatto riflettere e non poco, molte sono le domande che mi stavo ponendo, non ultima è quella riguardante Rex, ho provocato tutto io, da qui è iniziato tutto, nonostante i timori e le paure con Eva mi trovo con una donna come desideravo, ma devo riconoscere che è diventata un po’ troppo disinvolta.

Ora parla disinvoltamente che desidera scopare con chiunque, basta che abbia un cazzo e meglio se grosso, “quello di Rex per esempio”.

Già, proprio quello di Rex, che con quello ha raggiunto sia all’apice del dolore che quello del piacere. Io non potrò mai dargli questo piacere e forse è meglio che per ora Rex e Eva restino all’oscuro di quel perverso gioco che ho provocato per soddisfare la mia libidine.

Ora che ho ottenuto tutto sto diventando geloso, non delle scopate, ma dell’eventualità che Eva si innamori di un altro, del resto io ho un cazzo formato famiglia e questo potrebbe stancarla ora che ha provato di meglio.

Il mio nemico ora “si fa per dire” è Rex, ma come posso fare per allontanarlo senza che lui non provi a ricattare Eva dando a me quelle immagini.
Va bene, io so tutto e non me ne fregherebbe niente di litigare con lui, ma il problema grosso sarebbe con Eva, lei si sentirebbe un oggetto solo per una mia soddisfazione e non so quanto lei gradirebbe sentirsi usata in quel modo, anche se poi le è piaciuto.

Stava guidando lei ed io ero assolto nei miei pensieri, le ipotesi che facevo erano talmente tante da crearmi confusione mentale, ma ormai arrivati a casa Eva ho voluto vedere quanti soldi le avevano dato quei “signori?”.

In tutto era riuscita “compreso il primo cliente” a racimolare mille euro. Era soddisfatta soddisfattissima, aveva fatto una cosa che le piaceva e aveva “guadagnato” quei sodi in poche ore.

Anche volendola far smettere come potevo dirglielo, lo devo ammettete, sapere e vedere lei che gode con altri uomini mi piace moltissimo e lei lo ha sicuramente capito.

Tant’è che di tanto in tanto mi provocava parlando di cazzi grossi, e mi disse “ tesoro, perché non ci pensi te a trovarmene uno bello come piace a me”.

Stavo per dirgli che Rex non è venuto per opera dello spirito santo, poi ho pensato che era meglio tacere.

Ma ho preso la palla al balzo e :“ perché non proviamo ad andare ad un club prive, li potresti scegliere il tuo toro”

E :“ ma si!!!! Prima però farò una depilazione completa, poi sarò più appetibile per provare, sai..... penso che in un posto del genere dobbiamo curare il nostro aspetto il più possibile”.

Ho capito che per questa serata era sazia di cazzi nella norma e che avrebbe voluto Solo quello di Rex, tanto più che era prevista la sua depilazione completa.

Ma ho voluto provocarla per tastare il terreno.

Io :“ purtroppo non conosco nessuno con il cazzo come vorresti te, dovrei affidarmi a qualche negro che trovo per strada, e poi..... chissà? Lo avrà come intendi te? Lo faresti con un negro? Devi comunque sapere che desidero assistere personalmente alla tua eventuale scopata con un maggiorato”

E ;“ scusami tesoro, sto vedendo che ti stai toccando pensando di potermi vedere quando sarò scopata da uno dotato come dico io, ma ti prego, stasera sono veramente stanca ed ho bisogno di dormire.”

Io ;“ credo che tu abbia ragione riguardo ad una depilazione accurata per andare ad un club, la cosa non sarebbe importante con un bel negro”.

E ;“ ma scherzi o sei convinto nel volermi vedere scopata da un negro?”

Pur sapendo che il cazzo dei suoi desideri già lo aveva, ho fatto finta di volerla vedere veramente scopata in quel modo, non guardando nemmeno tanto per il sottile e....

Io :“ pur di vedere come giocheresti con un cazzo del genere accetterei tutto”.

E così questo discorso lo abbiamo chiuso andando a dormire.

Sono passati i giorni e siamo arrivati al lunedì, giorno della depilazione, io sono andato a lavorare tenendo in funzione il mio cellulare spia, infatti sono passati pochi minuti che il messaggio di Rex è arrivato.
“Spero che tuo marito sia a lavorare, lo sai che non mi piace molto aspettare, e poi ho clienti che saputo dell’arrivo di una nuova, si sono già prenotati, oggi preparati, appena finito il lavoro ti scoperó anch’io“.

Ecco, volevo vederla scopata da uno come Rex e detto fatto, certo non è come essere lì di persona, ma per il momento mi devo accontentare.

Suona il campanello, entra Rex dando la precedenza ad un signore con una borsa tipo quelle che usano i dottori, e subito...,

R :“ su, fai presto spogliati a metti un telo sul letto per evitare che si sporchi qualcosa

Eva andata in camera Ha eseguito in fretta quanto richiesto dal suo “padrone”, invece di spogliarsi solo dalla vita in giù si spoglia completamente e sistemandosi supina sul letto attendeva che l’estetista facesse il suo lavoro.

Rex e l’estetista si mettono a parlare tra loro e l’estetista avanza una proposta a Rex, di certo dice lui qui bisognerebbe fare un lavoro perbene e duraturo, a meno che non occorra solo per un breve periodo.

R :“ no no, qui deve essere fatto un buon lavoro, perché lei resterà per un lungo periodo sotto il mio dominio”

I’estetista giustamente proponeva un lavoro che, oltre che portagli più possibilità di scoparsi Eva gli dava, se c’è ne fosse stata la necessità, la possibilità di dimostrare la sua professionalità. E spiegava a Rex quello che avrebbe fatto.


Estetista :“ Intanto dovremo fare una depilazione classica con rasoio, poi dovremo aspettare due tre giorni perché i peli inizino nuovamente a farsi sentire al tatto, dopodiché procedere con il sistema laser, all’inizio non scompariranno del tutto, anzi...... occorreranno almeno cinque o sei applicazioni a distanza settimanale, si noterà però in poco tempo l’indebolimento del bulbo pilifero, i peli diventeranno più sottili, più lenti nella ricrescita per poi scomparire del tutto.”

Eva annoiata di quei discorsi “come se non la riguardassero “ nel frattempo aveva cambiato posizione e si è posizionata da tergo, mettendo in mostra il suo bel culo. Già notavo l’estetista che iniziava a deglutire è quasi a balbettare dal desiderio che gli era venuto, questo sapendo che Eva avrebbe pagato in natura, ma Rex accortosi di questo è subito intervenuto, è no caro mio, quello è riservato al sottoscritto, tu la scoperai ad ogni intervento ma non la inculerai!

Un po’ deluso ma consapevole che sarebbe stato così ha chiesto un po’ di acqua per procedere. Rex ha provveduto a portargli due bottiglie di minerale da 1,5L, ma l’estetista...... esagerato, ne basta poca per inumidire la parte, poi la schiuma farà bene il suo lavoro, Rex senza esitare :“si lo so, ma questa la uso per bere io”. Così ha iniziato a bere mentre il lavoro di prima depilazione stava iniziando, le ha aperto bene le chiappe e con ma mano umida ha iniziato il lavoro, dopo averla spalmata con la schiuma facendole scorrere la mano avanti e in dietro le ha chiesto ad Eva di tenersi ben dilatate le chiappe, così Eva ha fatto.

Tutto è proceduto regolarmente, oltre che la parte anteriore così è stato anche per le ascelle, dopo una mezz’ora l’estetista ha subito battuto cassa, ha chiesto a Rex di lasciarlo solo con lei e così ha fatto. Rex in cucina continuava a bere tant’è che io ho pensato che magari avrebbe dovuto mangiare meno salato, ma lui, finita la prima bottiglia ne ha persa un’altra.

Nel frattempo in camera quel signore l’ha voluta scopare nella più classica delle pose,quella del missionario, Eva non so perché, se persa dal desiderio dopo quel servizio o se far scopare in fretta lui, oltre che abbracciarlo sotto le ascelle lo ha anche stretto tra le gambe alzando il bacino per prenderlo meglio e di più, lo incitava di continuo e lui si vedeva benissimo che la scopava con violenza, era anche abbastanza resistente, ma poi ha ceduto, era inevitabile.

Rex intanto aveva già dato un altro bel colto alla seconda bottiglia è appena uscito dalla camera l’estetista in poche parole è stato sbattuto fuori dicendogli “dopodomani torna per iniziare con il laser”.
Rex andato in tutta fretta in camera ha trovato Eva che ancora si accarezzava le pari intime per sentire la sua nuova situazione, diceva :“liscia così non l’ho mai avuta” ma Rex non le ha dato soddisfazione per niente e senza perdere tempo, mentre si sfilava pantaloni e mutande :“ dai girati che devo vedere se veramente tu sia in grado di prenderlo in culo un po’ meglio.

Lei si è girata subito e fremendo aspettandosi una inculata come la volta precedente, lui che era già sopra di lei provvedeva a lubrificarsi quel palo telegrafico che aveva tra le gambe, lo faceva con entrambe le mani, di tanto in tanto con le mani ormai ben oliate le infilava quando un dito, quando due nel culo :“ fai piano per cortesia”.

Rex :“ zitta troia e se non vuoi essere legata e imbavagliata come l’altro giorno, cerca di non lagnare, tanto lo so che lo vuoi e che ti piace”.

E :“si mi piace e lo voglio, ma per iniziare mi fai troppo male, fai piano ti prego!!!!!”

R :“ si sì tranquilla, appena lo avrai preso lo vorresti più grosso puttana che non sei altro”

Questo quando ormai aveva il cazzo in posizione, ho capito che lui adorava guardare mentre quel palo la penetrava, non si metteva nemmeno sdraiato su di lei a gambe aperte e a cavalcioni vedeva benissimo mentre Eva scalpitando e stringendo i denti lo prendeva, centimetro dopo centimetro, ad ogni spinta più decisa lei :“vai piano, fai piano, la vedi che già lo prendo meglio della volta precedente!!!”

Rex aveva il cellulare a portata di meno e quando ormai lo aveva messo una buona metà ha preso a fotografare il suo culo mezzo aperto son quel bastone, ogni scatto diceva :“ chissà come piacerebbe a quel cornuto di tuo marito vederti in questo modo, capace lo vorrebbe anche lui”.

Eva ormai dilatata aspettava solo che iniziasse a pomparla, così è stato, i suoi lamenti iniziavano ad essere gemiti di piacere, non diceva però come con me “di più di più”, ma stava godendo, era vicinissima a provare l’orgasmo, di fatto ogni spinta che gli dava lui, lei lo contrastava andandogli incontro e....

E :“ bello..... stupendo!!!!!!! Fammi sentire le palle, attaccati al culo”

R :“ calmati e goditi quello che ti do, il tuo culo sarà solo mio”

(Quello che non mi aspettavo era quello che ha detto ad Eva (capace lo vorrebbe anche lui).

Comunque....dai sussurri e le parolacce che ambedue dicevano ho capito quanto sia stato travolgente il loro orgasmo, lui ormai si era accasciato su di lei baciandole il collo e lei a quelle effusioni rispondeva a offrendole maggiormente quella parte di corpo e :“ il culo sarà solo tuo”.

Ormai era un po’ che lui stava accasciato su di lei, ma potevo capire, ero contento per lei, anche se con un po’ d’invidia, mi sono dovuto masturbare anch’io. Finalmente tutti soddisfatti, ma Rex non si decideva ad alzarsi, di questo si era accorta anche Eva, sicuramente pensava di avergli dato tanta soddisfazione, ma ad un certo punto ho visto Eva sollevare la testa tirandola in dietro di scatto, a quel punto lui l’ha abbracciata con forza dicendole :“ ferma ferma, non muoverti che......”

E :“ma cosa stai facendo facendo, sento che mi stai riempendo la pancia con un liquido caldo (era pipì)”

Eva resasi conto di quello che stava accadendo si è lasciata andare, quasi apprezzando quella stretta a cui Rex la aveva costretta, iniziando a godere di quella situazione ed esclamando BELLISSIMO l’ha lasciato terminare con tranquillità la sua funzione.

Il paraculo aveva portato con se un plug, e appena ha deciso di staccarsi da lei glielo ha piantato tutto dentro senza nessuna difficoltà permettendole si muoversi con calma per andare in bagno.

Senza dubbio la decisione di andare in palestra era dovuta solo ad una mia decisione e mi ripetevo...


L’unica cosa di cui non sono sicuro è se Eva abbia raggiunto l’orgasmo anche con l’estetista, ho questo dubbio, perché con me non sarebbe potuto succedere in così poco tempo, ma il suo comportamento, le sue reazioni facevano pensare proprio a questo, era solo una curiosità.
Invece avevo la certezza che con Rex lo avesse avuto, come poteva essere diverso!

Mentre io mi ponevo queste domande Rex aveva lasciato sul letto Eva ed era andato in bagno, Eva è rimasta lì immobile mettendo in mostra tra le due chiappe quel bottone del plug che era rimasto in vista, ogni poco se lo toccava, delle volte lo forzava un po’ come per tirarlo fuori, portando la parte più larga ad impegnare il suo muscolo anale, non capivo a cosa stesse pensando o cosa voleva sentire con quelle manovre.

Dentro di me mi porgevo delle domande e alcune riflessioni “possibile che non le basti più un cazzo come quello? Oppure, possibile che il suo periodo refrattario sia praticamente inesistente?

Tra una domanda e un dubbio con la mente ripensavo al loro percorso sessuale di poco prima, “anche con piacere per dire la verità ” inutile negarlo, lo ammetto, quello che mi piaceva di più in lei è come riusciva a prendere in culo quel palo e godere.

Tutta una serie di domande che non trovavano risposte, l’unica cosa certa era che Eva aveva trovato la sua soddisfazione sessuale, per essere onesto la sua soddisfazione era anche la mia. Mi mancava solo partecipare, anche se solo visivamente a quello spettacolo, chissà se Eva avrebbe provato vergogna a farlo in mia presenza.

L’altro giorno le ho parlato di rapporti con un negro e lei non si è scandalizzata più di tanto, dovrei provare a chiedergli se in effetti lei se la sentirebbe di avermi seduto in camera da letto a guardarla fare la Troia. Quando entreremo in un discorso attinente gli porrò questa richiesta e so quanto ami fare la puttana.

Rex dopo aver finito in bagno ed essersi sistemato è tornato in camera a controllare la sua “puttana”, lei era ancora sul letto che giocava con il dildo e lui....

R :“ dimmi la verità, ti piace prenderlo nel culo vero?

E :“vero, non avrei mai creduto di provare un piacere così intenso da una cosa che odiavo!”.

R :“ si lo so, succede sempre così, basta trovare la forma giusta per iniziare, basta non far pesare e far credere alla partner che sia una cosa sbagliata, ovviamente questo non è stato necessario con te, tu eri già una puttana l’ho capito dal momento che ti ho visto, ho capito subito che per avermi saresti stata disposta a tutto, ormai sei mia”.

E :“si, sono diventata la tua puttana”.

E così Rex se ne è andato. Sentendo la passività di Eva nei confronti di Rex mi ha fatto capire che lei adorava questa sua nuova condizione di sudditanza.

Tornando a quanto dicevo prima di essere interrotto dai loro discorsi, una cosa aveva mosso a mia curiosità, era la frase fatta da Rex a Eva che mi riguardava, riferendosi al suo cazzo“ lo vorrebbe anche lui” dentro di me con un sommesso sorriso pensavo (povero coglione, se pensi che prenderei nel culo contesto cazzo non mi conosci) e poi..... mica ho mai avuto questi desideri, mica sono bisex o gay e se analizzo le cose a fondo tu non sei quel Latin Lover come pensi di essere.

L’asserzione che aveva fatto lui però, aveva una sua logica, era solo una constatazione che è un po’ sotto gli occhi di tutti, perché ci sono tanti gay? Sicuramente queste persone provano un certo piacere, non mi spiego come, ma solo il fatto che anche Eva lo desiderasse mi fa capire che le piace.

Ovviamente quello che aveva detto lui era solo una battuta.

Anzi..... affanculo tutte queste seghe mentali, e proprio per liberarmi la mente avevo deciso che avrei iniziato nuovamente ad andare in palestra, ho chiamato Eva e l’ho messa al corrente.

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