
Uomo di raffinata crudeltà, educato all'eleganza e all’ombra. Colto, irreprensibile in superficie, l'uomo che nessuno sospetta e che tutti, inevitabilmente, finiscono per temere. La sua cultura un'arma, la sua intelligenza un meccanismo criminale perfettamente oliato: un labirinto che seduce, confonde e conduce sempre dove vuole lui. Autoritario fino all’ossessione, non alza mai la voce. Domina attraverso l’attesa, il silenzio, la promessa implicita della punizione. La violenza che esercita è misurata, calcolata, mai casuale; segni effimeri sulla carne, cicatrici invisibili e definitive nell’anima. Ama lasciare prove del suo passaggio come avvertimenti silenziosi, marchi temporanei che richiamano debiti eterni. Non si impone: induce alla resa. Non distrugge: corrompe, possiede, trasforma. E quando scompare, resta solo la certezza di essere state scelte.