HISTOIRE TITRE: Non riconosco più mia Moglie 2/3 
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HISTOIRE

Non riconosco più mia Moglie 2/3

by oibo
Vu: 491 fois Commentaires 1 Date: 05-08-2026 Langue : Language

Questa volta scappai io come un ladro, portai la mia auto al parcheggio esterno e salii a casa a prepararmi per andare al lavoro. Per fortuna che Anna non c’era. Dopo qualche giorno Giulia salì per parlare con Anna, gli raccontò la storia dei preservativi trovati e che diminuivano di giorno in giorno nonostante loro non ne facessero uso. Anna diede la nostra massima solidarietà e alle proposta di Giulia di poterlo beccare in flagrante mi chiese di aiutarla. Il piano era di seguirlo nei giorni in cui diceva che avrebbe dovuto fare straordinari per il lavoro accumulatosi. Ma come, si chiesero le due amiche, le nostre auto le riconosce, affittarla non è cosa, manco a farsela imprestare, allora dissi, andiamoci in moto con i caschi e giubbotti non ci riconoscerà. Lo aspettammo all’uscita delle due, era seguito da una macchina fino a un ristorantino fuori città, arrivati al parcheggio lui gli andò incontro baciandola, e prendendola sotto braccio entrarono. Era un ristorantino con al secondo piano delle camere. Aspettammo più di un’ora, poi Giulia si fece coraggio e entrò nel ristorante, la vidi parlare e fare la smorfiosa con un cameriere che le indicò con il dito che erano al piano superiore. Lo ringraziò con un bacio sulla guancia e uscì. Ora si, aveva la certezza. Giulia mi chiese di andare in un posto tranquillo dove si potesse trombare, mi ingrifai subito e andammo nella pineta adiacente. Una pecorina da urlo e si fece sborrare in culo uauuuuuuu. Ma stava nascendo un problema , io a casa avevo rallentato le trombate con Anna quasi del 70%, Giulia mi svuotava. Dopo due giorni lo seguimmo nuovamente, ma la lei non era la stessa. Non andarono ne al ristorante ne in albergo ma in quella pineta che conoscevamo. Mi fece parcheggiare ad una cinquantina di metri dalla macchina e rimanendo con il casco iniziò a spogliarsi per una bella pecorina. Ma fu un grande errore da parte mia, Anna insieme ad una sua collega ci seguì, finsero di essere una coppietta, era difficile distinguere maschio e femmina, ci fecero parecchie foto e svanirono. Dopo tre giorni Giulia venne a cercare Anna a casa, chiedendogli aiuto che il marito ora ne aveva un’altra. Avrebbe voluto che uscissi con lei per seguirlo, ma Anna ci bloccò, ci spinse sul divano, mi mollò uno di quei ceffoni da paura dicendomi……...questo non lo dovevate fare…….. e guardando l’amica negli occhi……. E tu così troia ti lamenti di tuo marito? Accese la tv e partirono le immagini del boschetto, Giulia a pecora appoggiata alla moto ed io che la trombavo. Prese il suo cel e telefonò al marito invitandolo a casa e se portava un amico era meglio. Io ero bloccato sul divano dalle sue minacce mentre Giulia la cacciò di casa. Tempo 10 minuti arrivò il marito di GIULIA in compagnia, pensavano a qualche mobile da spostare, ma trovando Anna mezza nuda che li prese per mano portandoseli in camera dicendogli che era in corso un incendio e che loro lo dovevano spegnere. Ero seduto con la testa tra le mani, sentivo il risucchio della bocca di Anna mentre li sbocchinava, sentii un aiaaa fai piano che è grosso e tanti ma tanti gemiti.

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