HISTOIRE TITRE: Gli amici black conosciuti al parco - quarta parte 
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HISTOIRE

Gli amici black conosciuti al parco - quarta parte

by maxxximm
Vu: 539 fois Commentaires 3 Date: 04-03-2026 Langue : Language

La mia ragazza ormai era completamente presa mentalmente da quei ragazzi black tant’è che ogni volta che le proponevo di fare qualcosa di trasgressivo subito la sua richiesta era di chiamare loro per farsi sfondare per bene dai loro cazzi.
Così seguirono altri incontri a casa nostra con tutti e tre i ragazzi con grande soddisfazione di tutti ed in particolare della mia ragazza la quale, ormai abituata alle loro dimensioni, si lasciava prendere contemporaneamente in tutti i suoi buchi con abbondanti sborrate finali.
La cosa che però notai nel ripetersi di questi incontri fu il comportamento sempre più forte e dominante di Oumar che ormai dirigeva con decisione i giochi ordinando ai suoi amici su come usare la mia ragazza, la quale veniva trattata sempre di più come la loro puttana …
Questo comportamento mi dava, da un lato, un certo fastidio ma, dall’altro, anche una forte eccitazione vedendo che, di fatto, il mio amore accettava questa situazione godendo sempre molto durante l’orgia e dimostrando, a fine serata, un grande appagamento sessuale.
La prova, comunque, che Oumar era diventato colui che aveva l’assoluto controllo della situazione non solo nei confronti dei suoi due amici ma anche della mia ragazza, la ebbi quando una sera lei mi chiese se il martedì, quando solitamente andavo a giocare a tennis, poteva far venire a casa Oumar …
Sul momento rimasi stupito ma, poi, cercando di capire meglio, le chiesi se veniva solo Oumar o anche i suoi amici e lei mi rispose tranquillamente “amore … verrebbe solo Oumar … sai … l’altro giorno quando l’ho visto al parco mi ha detto che aveva voglia di me ma anche che voleva avermi tutta per lui senza i suoi amici … mi è sembrata una cosa carina e gli ho detto che avrei chiesto a te …”.
“Se mi chiedi di organizzarti con Oumar per martedì sera sapendo che vado a giocare a tennis mi sembra ovvio che è esclusa la mia presenza …” risposi con tono un po' indispettito e lei, accarezzandomi il viso, aggiunse “… dai amore non fare il geloso … lo sai che il cazzo di Oumar mi piace particolarmente e vorrei godermelo per bene qualche volta senza la presenza dei suoi amici …” …
Ovviamente, la mia conferma per lei era scontata e dopo avermi dato un bacio e fatte le fuse come una gattina in calore, poi, concluse “… se vuoi … dopo non mi lavo così quando torni a casa puoi sentire il suo odore su di me e …” …
Immediata fu l’erezione del mio cazzo e, dopo averle detto che era una puttanella ninfomane, diedi la mia inutile autorizzazione …
Il martedì sera, quando passai da casa per prendere il borsone del tennis, vidi la mia ragazza in bagno, nuda e con la patatina ben depilata, che si preparava per la serata con Oumar e notai in lei una certa agitazione come se fosse la prima volta che prendesse il suo cazzo …
Quando stavo per uscire da casa era ancora nuda indecisa su cosa indossare o meglio non indossare e l’unica cosa che mi disse sfoggiando un sorrisetto malizioso fu “… amore … concentrati a giocare e non pensare a quello che sto facendo altrimenti perdi la partita … e, dopo, vai pure a cenare con i tuoi amici … non c’è fretta a tornare a casa … tranquillo …” …
La mia ragazza, di fatto, si stava pregustando la serata con il nero extra dotato ed io da bravo cornuto le stavo lasciando la casa a disposizione per goderselo per bene …
La mia partita a tennis ovviamente andò malissimo perché il mio pensiero era sempre a casa e a cosa stava facendo quella troia della mia ragazza con Oumar tant’è che, al termine, invece di andare a cena con gli amici del tennis decisi di tornare a casa perché avevo troppa voglia di vedere cosa stava succedendo tra i due …
Aprii la porta di casa delicatamente senza far rumore per non farmi sentire anche perché volevo rendermi conto del comportamento del mio amore sola con Oumar … pur essendoci la musica, subito percepii sospiri e mugolii di godimento che però provenivano dalla camera da letto e non dalla sala … quindi, la troia aveva deciso di concedersi sul nostro letto matrimoniale … mi tolsi le scarpe e senza fare un fiato mi avvicinai alla porta semi aperta …
Il mio amore era alla pecorina e Oumar la stava scopando lentamente da dietro, ma la cosa che non mi fu subito chiara dalla mia posizione fu che non se la stava chiavando bensì se la stava inculando con calma … lo capii solo quando lui, prendendosi il cazzo, fece come per uscire e rientrare e lei con un sospiro profondo esclamò “… cazzo che bello averti in figa … dai scopami forte ora …” … ma subito Oumar ribatté “… lo decido io in quale buco scoparti e dove farti goderti … troia … ti scopo un po' nella figa e un po' nel culo e alla fine ti sborro dove capita …” … … “… siii … siii … sbattimi dove vuoi e riempimi tutta con il tuo cazzone … godo … cazzo … godo da morire …” … sussurrò lei …
Oumar andò avanti un bel po' alternandosi tra il culo e la figa della mia ragazza che, comunque, godeva sempre di più e lo incitava a sfondarla per bene … e lui, sbattendola con forza, non faceva altro che ripetere “... sei una troia … ti sfondo in tutti i buchi … puttana … vero che sei la mia troia e che fai tutto quello che voglio …?” … e lei, ansimando per il piacere che stava provando, rispondeva “… siii … sono la tua troia … sono la tua puttana e farò tutto quello che vuoi … siii … cazzo … fammi godere come una troia … siii …” …
Io, pur non vedendo bene dalla mia postazione, ero eccitato da morire e il mio cazzo era talmente duro da farmi male …
Dopo un lungo trattamento tra figa e culo del mio amore, Oumar iniziò ad ansimare sempre più forte dimostrando che stava per venire e con un verso quasi animalesco urlò “… vengooo … cazzo … ti sborro nel culo … troia … vengooo …” e subito, assestando gli ultimi colpi, le sborrò dentro … a cui seguì un immediato orgasmo della mia ragazza con forti spasmi del suo basso ventre che sembravano non avere fine e con un filo di voce sussurrò “che goduta … il tuo cazzo mi fa godere in un modo pazzesco …” …
Oumar, evidentemente soddisfatto nel sentire quelle parole, le accarezzò la schiena e, dopo qualche attimo, estrasse il cazzo e le disse, o meglio le ordinò, di pulirgli il cazzo con la lingua …
A quella richiesta rimasi impietrito aspettandomi un forte rifiuto del mio amore e invece, con mio grande stupore, la vidi chinarsi e ubbidiente procedere con un’accurata pulizia di quel cazzo che un attimo prima era nel suo culo ! …
Pur sapendo che era sua abitudine fare un’attenta ed accurata pulizia del retto prima di incontri in cui il suo culo poteva essere oggetto di particolari attenzioni, la cosa mi lasciò basito in quanto non era mai successo prima e non era mai successo neanche con me ….
A quel punto, mi vennero in mente le parole che avevo sentito poco prima “… sono la tua puttana e farò tutto quello che vuoi …” e mi resi conto che lei era veramente e fortemente presa, non solo fisicamente, da quel maschio !
Quando li vidi sdraiarsi, abbracciati e soddisfatti, decisi di uscire di casa senza fare rumore e mi appostai nelle vicinanze per vedere quando Oumar andava via …
Non passò molto che lo vidi allontanarsi da casa e, a quel punto, rientrai e trovai il mio amore ancora sdraiata sul nostro letto … lei mi guardò e sorridendomi mi disse “amore … ti aspettavo … sai … lo abbiamo fatto sul nostro letto e non mi sono lavata come ti avevo promesso così puoi sentire bene il suo odore e vedere la sua sborra ancora nella mia figa e nel mio culo … perché sai … prima mi ha scopato per bene e mi ha fatto venire due volte prima di venire lui e, poi, mi ha inculato … anzi … per essere precisa si è alternato tra la mia figa ed il culo e mi ha sborrato anche lì … e ho goduto tantissima un’altra volta …”.
Io, seduto sul bordo del letto, scrutavo quel corpo senza dire una parola, quasi in attesa di capire se mi avrebbe raccontato veramente tutto e, di fatto, dopo un attimo di silenzio tra noi, lei mi strinse una mano e aggiunse “… sai amore … mi sono resa conto di essere una grandissima troia perché, alla fine, mi ha chiesto di ripulirgli il cazzo dalla sua sborra e l’ho fatto … anche se prima era stato nel mio culo … non ho saputo dirgli di no … lo so che ho esagerato … ma mi aveva fatto godere tantissimo con quel bellissimo cazzo e l’ho voluto accontentare …”.
Facendo finta di non aver visto nulla, con tono pacato ma deciso, risposi “… amore mio, l’ho capito che il cazzo di Oumar ti fa impazzire, ma devi controllare le tue voglie altrimenti lui ne approfitta e ti fa fare di tutto …” …
A quel punto, la mia ragazza abbassando lo sguardo sussurrò “… hai ragione … infatti, stasera mi ha chiesto un’altra cosa …” …
“… Cosa ?” chiesi incuriosito …
“Oumar mi ha chiesto di andare prossimamente a casa sua perché vuole farmi conoscere gli altri due suoi coinquilini … anche loro di colore e, a suo dire, ben dotati … insomma … mi ha detto che loro vorrebbero conoscermi e mi ha fatto capire che vorrebbe che facessi divertire un po' anche loro … perché è come se fossero tutti fratelli …” …
“E tu cosa hai risposto ?? …” la incalzai …
“Che prima ne dovevo parlare con te … ovviamente …” rispose … poi, vedendo il bozzo nei pantaloni causato dal mio cazzo in piena erezione, aggiunse “… comunque, vedo che il tuo cazzo ha reagito bene a questa proposta …” …
Effettivamente l’idea di vedere la mia ragazza circondati da più ragazzi black mi eccitava da morire ma non avevo il coraggio di dirlo … però, ancora una volta, le parole non servivano …
La mia ragazza appoggiò la sua mano sul mio cazzo duro e mi baciò infilandomi la lingua in bocca … in quel momento percepii chiaramente un sapore diverso nella sua bocca e quell’odore di sesso che aveva addosso e che impregnava anche le lenzuola del nostro letto fu per me come una droga che mi mandò in palla il cervello … mi spogliai velocemente sotto il suo sguardo compiaciuto … poi, le aprii per bene le gambe per osservare i suoi buchi aperti e ancora bagnati di umori e dello sperma di Oumar … e, infine, la scopai forte, alternandomi anch’io tra figa e culo che trovai veramente sfondati e ripieni di sperma, … ma l’eccitazione accumulata mi portò purtroppo a raggiungere rapidamente l’apice e così, prima di venire, le misi in bocca il mio cazzo bagnato dello sperma del suo amante e lei lo accolse con amore ingoiando tutta la mia sborra e ripulendolo completamente …
Mentre la mia ragazza faceva la doccia ripensai a tutta quella situazione e mi resi conto che, quel ragazzo di colore extra dotato aveva ormai il pieno controllo fisico e mentale del mio amore e l’aveva fatta diventare la sua puttana da offrire anche agli amici ma, pur con qualche timore, la cosa mi eccitava perché era evidente che la mia lei era desiderosa di lasciarci trascinare da questo maschio in nuove avventure sempre più trasgressive …
Continua.

AJOUTéS 3 COMMENTAIRES:
  • avatar MaddalenaDavide Rimming. A casa con gli amici bisogna che il livello sia adeguato. Ai tori in gang così si lucidano palle e buco del culo a fondo

    05-03-2026 19:14:25

  • avatar coppiamaturacorna Mmmh, che goduria sarebbe se mia moglie si lascerebbe cosi trasportare da diventare la puttana personale di un bel black, che ne diventasse dipentente, remissiva ad ogni suo desiderio, per poi essere condivisa con i suo amici, usarla come una lurida puttana moglie di un cornuto... essere un coppia sessualmente dominata mentalmente e carnalmente da un gruppo affiatato di tori neri

    05-03-2026 06:59:08

  • avatar ramos60 Complimenti storia favo è cio che mi ha commissionato il marito della mia attuale sweet

    05-03-2026 00:09:08