HISTOIRE TITRE: Con il padre dell’amico del figlio 
logo Le Candauliste
222


HISTOIRE

Con il padre dell’amico del figlio

by cornutodocile
Vu: 1599 fois Commentaires 16 Date: 08-02-2026 Langue : Language

Usciamo da casa del ragazzo, loro si salutano con un bacio in bocca, e ci mettiamo in macchina.

Dopo tutta quell’ondata di eccitazione, e con la tensione calata, mi sento nervoso e geloso. Non dico una parola per qualche minuto, così lei mi chiede che c’è. Non ho molta voglia di parlare, e le dico che sto solo pensando. C’è un po’ di nervosismo nell’aria, e vedo che lei si sente tesa perché non capisce il mio atteggiamento, così cerco di spiegarmi, anche se controvoglia. Le dico che è vero che è stato eccitantissimo e come lo sognavo, ma li ho visti troppo disinvolti, soprattutto lei che mi sembrava troppo presa da quel ragazzo, sembravano quasi una coppia che lo faceva da anni. Mi spiega che, come io avevo i miei sogni erotici, anche lei aveva i suoi, e quella situazione, quel ragazzo, la facevano sentire a suo agio, quindi era per quello che si era lasciata andare così. Le dico anche del fatto che le è venuto dentro, e lei si scoccia, perché era una cosa che ci eravamo detti che sarebbe potuta succedere, che l’avrei lasciata valutare sul momento, e si fidava. Aveva ragione, ma comunque mi sentivo geloso rispetto a quel ragazzo. Appena un paio d’anni più giovane di me, che la scopa così, che sembrano avere quella intesa sessuale.. mi dice che sto esagerando, e che se devo starci male non c’è nessun obbligo di incontrarlo di nuovo. Questo mi rincuora, mi fa capire che comunque l’ha preso come un gioco per entrambi e rimane nei confini di quello che piace a entrambi. Le dico che ho solo bisogno di pensarci su, che ne riparleremo.

Arriviamo a casa, il resto della giornata trascorre normalmente, nel senso che facciamo finta di niente. Ceniamo, dopo cena però sento tornare l’eccitazione per quello che è successo. Sento però che è più eccitante non proporle nemmeno di fare sesso, lasciare che questa giornata l’abbia presa soltanto lui. Così, me ne vado in bagno con il telefono, faccio partire il secondo video, cerco il punto dove lui la sta riempiendo, e guardando i suoi spasmi dentro di lei vengo subito segandomi dentro il water. Ci dormiamo su.

L’indomani mi sveglio perché mi tocca, mi dice che è eccitata. Di nuovo, sento di non volerla scopare, mi metto a leccargliela finchè non viene. Mi chiede se voglio venire, e vorrei, ma mi fa male il pene da quante seghe mi sono fatto. Lei capisce, così cominciamo la giornata.

Intanto continuo a pensare a cosa fare con il ragazzo, e giungo alla conclusione che, per quanto sia stata la cosa più eccitante del mondo, vorrei che non lo rivedesse, almeno finchè non cambio idea. Mi dice che non c’è ovviamente problema, ma è un po’ confusa, mi chiede se non voglio più continuare a lasciarla vedere con altri. Le dico che non è questo, che voglio che vada ancora con altri, ma quel ragazzo, così vicino a me per età, così bravo a scoparla, non vorrei che nascesse qualcosa. Mi assicura che non c’è assolutamente niente, lo conosce appena, ma che va bene, lo sentirà e gli dirà che per adesso va bene così. Quindi cosa facciamo? Parliamo delle alternative, se risentire l’altro tipo che sembrava promettente con cui aveva chattato, o altro. Le dico che una cosa che mi ecciterebbe da morire sarebbe che si scopasse uno che conosciamo. Solo a dirglielo mi viene un groppo in gola e il cazzo durissimo, ovviamente lo nota, e mi chiede su chi fantastico. Non era qualcuno in particolare, ma ci sono state persone che, nel tempo, un po’ i cascamorti con lei l’hanno fatto. Qualche suo collega, un amico di quando faceva le superiori al suo paese. Però, le dico anche per quanto eccitante, non voglio rischiare lo sputtanamento, e anche lei mi dice che assolutamente non si può, anche per suo figlio, che ha 12 anni, certe figure non le può fare. Giustamente. Pensiamo quindi a come fare, e avendo parlato di suo figlio mi viene in mente del padre di un compagno di scuola, che fa anche calcio con suo figlio, che qualche battutina in passato l’aveva fatta, pur senza esagerare. Si chiama Francesco, è sposato, ha anche un’altra figlia, quindi anche lui non può permettersi di rischiare delle figuracce. È il classico piacione, ha circa 50 anni, ancora in forma, sempre con la battuta pronta. Lei mi dice che è vero, qualche complimento qua e là gliel’aveva fatto in occasione di partite a cui erano andati entrambi, o una volta quando era andata a prendere suo figlio alla fine di un allenamento. Mi dice che in effetti è un bell’uomo, e sua moglie le sta pure antipatica, le sembra una che se la tira troppo. Capiamo che forse potrebbe essere una situazione sensata, ma non sarà facile, dato che appunto lui è sposato, poi nemmeno ha il suo numero. E comunque non le scriverebbe per fare la gatta morta, non se la sente a essere la prima a fare una mossa. Penso che magari, con una scusa, potrebbe una sera che c’è allenamento salutarlo e chiedergli un favore, ad esempio se una volta successiva potesse riaccompagnare lui suo figlio a casa perché lei non riesce, o andare insieme in macchina a una partita. Sono già eccitatissimo al pensiero… mi dice “è proprio eccitante che ti metti qui a ragionare con me su quale amante potrei trovarmi, chi vorresti che mi scopasse”. Io divento tutto rosso, mi sale il sangue al cervello, le dico “Così mi fai sentire proprio un gran cornuto..” “Perché, cosa sei??” mi risponde. Mi infilo la mano nelle mutande mentre parliamo, lei me lo afferra tirandolo fuori dalla tuta, e mi dice “preferisci segarti da solo vero?”. Ormai credo abbia capito tutto… e le dico se non le dispiace se mi sego davanti a lei. Le chiedo di farmi vedere le tette, mi dice di no, di mettermi in ginocchio ai piedi del divano e segarmi. Obbedisco, lei è seduta sul divano, apre le gambe, mi fissa mentre me lo meno, e non ci metto molto a venire, in parte in mano in parte per terra. Lei si tira giù i pantaloni e mi dice che devo farla venire, perciò la lecco, chiedendole se vuole immaginarsi di star scopando con Francesco. Mi risponde che è ovvio che ci sta pensando, e di pensare a leccarla, ciò che faccio, finché non viene.

Dobbiamo però aspettare fino a giovedì per vedere se c’è una possibilità di incontrarlo, in occasione di un allenamento serale. Dal momento che suo figlio passa la metà del tempo con lei e l’altra metà con il suo ex marito, prima non sarebbe possibile, perché fino a mercoledì ce l’ha il suo ex. Di solito finiscono intorno alle 20, ma lei va lì un po’ prima, sperando di vederlo. Lui non c’è, così lei aspetta vicino a bordo campo. Circa 10 minuti prima della fine dell’allenamento, mentre lei è anche leggermente infreddolita a guardare l’allenamento da una panchina, sente “Ma che fai qui sola soletta?”. Era lui. Come mi racconterà poi, ormai non se lo aspettava più, e si stava chiedendo se questo nostro “piano” avrebbe mai potuto funzionare o avesse un qualche tipo di senso. Colta di sorpresa, lo saluta impacciata, dicendo che si stava gelando aspettando che i ragazzi finissero. Lui si siede vicino a lei, e si si scambiano qualche battuta normale, tipo “come va?”, “tutto bene al lavoro”, che avete fatto per Natale, ecc. A un certo punto, lei prova quello che siamo detti, dicendole stava pensando che il martedì successivo avrebbe probabilmente avuto difficoltà a venire a prendere suo figlio all’allenamento a causa di un impegno di lavoro, e che anche io ero impegnato e non riuscivo. Lui afferra la palla al balzo, e le chiede se può aiutarla in qualche modo. Le dice che ci sta pensando, che forse, per non fargli saltare l’allenamento, se potesse essere così gentile da riaccompagnarlo a casa, che tanto lui ha le chiavi, lei poi sarebbe sicuramente tornata di lì a poco per la cena, intanto lui poteva aspettarla in casa. Lui le dice che non c’è assolutamente problema, che lo fa volentieri. Lei allora gli chiede se possono scambiarsi i numeri di telefono, così si possono aggiornare. Lui le dice che se dovesse vedere che fa più tardi, basta che lo avvisa che potrebbe tenerlo a mangiare da loro, e poi lei quando può lo passa a prendere. È stato anche più utile e sensato di quanto avessimo pensato noi… così si scambiano i numeri di telefono.

Arriviamo a martedì, fantasticando tra noi, chiedendoci però come potrebbero mai fare, sempre se al di là di tutto lui ci stesse, a fare qualcosa. In casa sua ci sarò pur sua moglie, quindi l’unica sarebbe a casa della mia ragazza (ancora non conviviamo). Non succede niente fino a martedì, quando lei, d’accordo con me, gli scrive per chiedergli se può darle una mano a riaccompagnare suo figlio a casa dopo l’allenamento. Lui subito contento di sentirla, dopo un “ma certo cara”, non perde l’occasione per una battuta, facendole un complimento sulla foto del profilo. Al che lei le chiede se intende che è una foto fatta bene, e lui le risponde che in realtà si riferiva al soggetto, facendole un occhiolino. Lo ringrazia, e già che c’è gli chiede se fa battute con tutte, dato che non è la prima volta che ne fa con lei. Lui dice che non lo fa con tutte, ma che qualche volta non riesce a trattenersi. “Non voglio insinuare niente, ma ti ricordo che sei sposato però” con la faccina che sorride. Lui inizia allora a dire che il matrimonio non è un granchè, soprattutto da qualche anno e da quando è nata la seconda figlia, di momenti di “svago, per non dire altro” ce ne sono con il contagocce. Su questo anche la mia ragazza ha un trascorso non proprio felice, dato che il suo ex l’ha mollata pochi mesi dopo che è rimasta incinta, perché non sapeva gestire la nuova situazione, salvo poi rinsavire, pur se con ritardo, e rifarsi vivo per suo figlio, da qualche anno. Lui dice che capisce il momento di difficoltà dopo la nascita del figlio, che l’ha vissuto, ma che non avrebbe mai mollato suo figlio. Insomma, si comprendono, e quindi lui nel sentire di aver un terreno comune le confida comunque di avere avuto qualche momento di cedimento, di non essere stato proprio irreprensibile, anche se è stato qualche anno fa. Lei lo lascia scrivere, e lui le racconta che aveva avuto una relazione, durata qualche mese, con una ex collega, e finta un anno prima; e che se da un lato gli era dispiaciuto tradire la moglie, almeno gli aveva fatto bene come uomo. Lei gli risponde che non è nessuno per giudicare, si dimostra comprensiva, e lui le dice “certo che mi sarebbe piaciuto incontrarti in circostanze diverse” .. lei coglie la palla al balzo e gli risponde “beh, comunque ci siamo incontrati”, al che lui chiede che cosa intende, dato che sa che sta con me da alcuni anni “e te lo sei anche scelto più giovane”. Lei gli dice “ma l’attrazione è l’attrazione… c’è qualcosa di male??”. Lui confessa di essere sorpreso, ma allo stesso tempo che “è da quando ti ho vista che ci ho fatto un pensiero”, e lei “quale pensiero??” “Non pensavo fossi così disinvolta!” con la faccina che ride “Beh, sei una gran bella donna, hai un visto stupendo, mi piacciono molto i vestitini che indossi” “E poi lo sai che a volte ti si vedono le punte dei capezzoli? Giuro che mi fai impazzire” “Sì lo so” le risponde. Ormai la situazione è chiara, e lui le chiede.. “Ma comunque, che si fa? Tu hai il ragazzo, io qui non posso certo fare nulla, ci sono mia moglie e mia figlia” e lei “perché non vieni qui? Io non convivo, non ho questi problemi” sempre accompagnato con un occhiolino. “Accidenti, certo che sei davvero audace, mi piace!” “Devo un attimo capire, ma forse un modo si può trovare”. Lei gli chiede come, e lui le dice che una volta a settimana va a giocare a tennis, e potrebbe usarla come scusa.. lei gli chiede quando andrebbe la prossima volta, e lui dice che non ha un giorno fisso, ma di solito va il venerdì o il lunedì. “Beh, io venerdì potrei…” e il porco, che evidentemente non vuole farsi scappare l’occasione, le risponde “E venerdì sia!” ancora con questi occhiolini…

Scopro di tutto questo la sera, quando vado da lei per cena, insieme a suo figlio. Mentre lui se ne va in camera sua, lei mi dice che ha novità, che ha sentito Francesco. Mi lascia il cellulare, dicendomi che se faccio piano posso andare in bagno a leggerli. È proprio una maiala, e ci godo troppo.. così mi fiondo in bagno, leggo tutto d’un fiato, e quando vedo che, dopo essersi fatta scopare solo una decina di giorni prima ha già trovato un altro, e per giunta uno che ci conosce entrambi, vengo godendo immensamente delle nuove corna che mi farà.

AJOUTéS 16 COMMENTAIRES:
  • avatar pfkcil chissa se le piacerebbe scopare un over60 porco...

    25-02-2026 14:31:08

  • avatar Neil I racconti sono belli e si leggono senza pause. Voi oltre che complici siete due bei porcelli..

    21-02-2026 19:03:56

  • avatar Alexudine Bellissimo racconto, ora toccherà scrivere cosa succede il venerdì fatidico.......

    09-02-2026 18:53:54

  • avatar zopper Quando nuovo racconto

    09-02-2026 17:34:56

  • avatar ArturoMalena78 Situazione meravigliosa. Piacerebbe anche a noi e ci stiamo pensando

    09-02-2026 11:36:09

  • avatar cornutodocile Grazie a tutti per i complimenti. Mi farebbe piacere conoscere il punto di vista di esperti di questo mondo, noi siamo ancora alle prime armi..

    09-02-2026 11:17:23

  • avatar Cavallo In questo caso immagino che tu te ne starai in disparte, noi giochiamo sempre così, molto molto eccitante

    09-02-2026 10:58:01

  • avatar Sunboy Avete sicuramente una complicità invidiabile.

    09-02-2026 10:18:09

  • avatar maximaquercia Complimenti per i racconti Letti tutti di fila Una bella storia!

    09-02-2026 09:18:20

  • avatar frittini Finalmente un racconto cuckold scritto con il cuore e con le corna. Davvero bravo.

    09-02-2026 09:14:52

  • avatar xx1517 Inserisci un commento:

    09-02-2026 06:34:10

  • avatar pierre14 Magari... Un bel racconto e fantasia da realizzare!!

    08-02-2026 22:34:30

  • avatar slavezeta Complimenti

    08-02-2026 22:14:15

  • avatar Ktipster Inserisci un commento:

    08-02-2026 21:33:13

  • avatar Francescobbb Ma come è partita a lei la cosa? Lei più grande giusto?

    08-02-2026 21:12:48

  • avatar Francescobbb Grandi racconti

    08-02-2026 21:12:33