HISTORIA TìTULO: La prima volta di Sara e Luca 
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HISTORIA

La prima volta di Sara e Luca

by Mxmx8
Visto: 561 veces Comentarios 3 Date: 30-04-2026 Idioma: Language

Sono Luca ho 46 anni, sto insieme a Sara da circa cinque anni e ci siamo sposati da due. Lei ha 34 anni, capelli castani e, con il suo metro e settantacinque, è davvero bellissima. Le sue lunghe gambe, la quarta di seno e il suo bel culo attirano gli sguardi di tutti ovunque andiamo. È una donna che emana sicurezza e fascino, e non posso fare a meno di sentirmi orgoglioso di avere una compagna così.

La nostra relazione è stata da subito intensa; abbiamo condiviso momenti di grande intimità e passione. Tuttavia, ho sempre avuto un desiderio ad accompagnarmi: vederla vivere una esperienza sessuale con un altro uomo. Con dodici anni in più rispetto a lei, un fisico fuori forma e un pene non proprio generoso, voglio che possa esplorare piaceri che io non riesco a darle. Un desiderio che, a volte, mi fa sentire insicuro e vulnerabile, ma che non posso ignorare.

Sara è una persona aperta e comunicativa e so che ha avuto esperienze con diversi uomini prima di incontrarmi. È sempre stata chiara riguardo al suo passato e ha persino un vecchio file nelle note del suo smartphone dove ha annotato i suoi amanti, evidenziando quelli ben dotati. Quando afferma di non sentire la mancanza di quei partner, io non le credo. Perché annotare le dimensioni se non hanno importanza? Questo pensiero mi tormenta, alimentando le mie insicurezze.

Nonostante le mie preoccupazioni, la amo profondamente. Per questo motivo, mi impegno a soddisfarla al mio meglio con lunghe leccate per farle raggiugere l’orgasmo che con la penetrazione non riesco a darle.

Un giorno, mentre ero in ginocchio intento a leccarla, mi fermo e decido di affrontare la questione.

Non sarebbe bello se qui ora ci fosse un uomo molto dotato dentro di te mentre io ti lecco il clitoride?

chiedo, osservando attentamente la sua reazione. Sara mi guarda sorpresa, ma non sembra offesa.

È un pensiero interessante

dice con voce sensuale,

ora però continua a leccarmi, spingendo di nuovo la mia bocca su di lei”

Nemmeno un minuto e raggiuge un violento orgasmo! Ho fatto centro, ha ancora queste voglie, e la amo troppo per privarla di queste sensazioni.


Nei giorni successivi le parlo chiaramente, a cuore aperto e valutando pro e contro decidiamo di provare a visitare un club per scambisti un po’ fuori dalla nostra città.
Era la nostra prima volta, l'atmosfera era elettrica e carica di aspettativa. Tuttavia, dopo aver trascorso del tempo all'interno, ci rendiamo subito conto che non fa per noi; l'ambiente ci sembra troppo finto. Le persone intorno a noi sembrano più interessate a mostrare i loro corpi, piuttosto che a creare connessioni. Io e Sara ci siamo scambiati uno sguardo, entrambi consapevoli che non ci sentivamo a nostro agio.

Nonostante ciò, non mi sono arreso. Inizio a cercare online su vari forum e chat di gruppo riguardanti il mondo del cuckolding e degli incontri. Dopo varie ricerche e conversazioni, troviamo Massimo, un uomo che sembra promettente.

Massimo ha 32 anni ed è esattamente il tipo di uomo che potrebbe dare a Sara ciò che io non riesco a darle. È affascinante, ha un fisico snello ma muscoloso e un attrezzo di dimensioni molto generose. Il genere di uomo che mostra sempre una certa sicurezza che lo rende ancora più attraente. Mentre conversiamo online, sento che c'è qualcosa di speciale in lui. La chimica tra lui e Sara è evidente, e ogni volta che leggo i loro scambi, un misto di eccitazione e ansia si fa strada nel mio petto.

Finalmente arriva il giorno dell'incontro, l'ansia si mescola all'eccitazione. Sara decide di indossare un paio di pantaloni attillati che esaltano le sue curve e una blusa che mette in risalto il suo seno. La guardo mentre si prepara, ammirando la sua bellezza e la sua sicurezza. Un profumo leggero la accompagna, e nel momento in cui esce dalla stanza, il mio cuore inizia a battere più forte.

Arriviamo al bar dell’hotel dove ci siamo dati appuntamento con Massimo. L'atmosfera è carica di attesa, e mentre ci sediamo, gli occhi di tutti sembrano seguire Sara ovunque vada. Lei sembra a suo agio, ma io sento un misto di nervosismo e orgoglio, intanto beviamo un drink e parliamo del più e del meno per ingannare l’attesa.

Circa dieci minuti dopo, Massimo entra nel bar. Ci sorride, si avvicina al nostro tavolo, si presenta a me e poi a Sara baciandole la mano. La chimica tra di loro è immediata, e non posso fare a meno di notare come i loro sguardi si incrociano con una complicità che mi fa sentire sia felice che geloso.

Dopo un po' di chiacchiere leggere, decidiamo che è ora di andare nella nostra stanza. Sara e Massimo si scambiano sguardi carichi di significato, e io sento un brivido correre lungo la schiena. Quando arriviamo, la tensione è palpabile.

Sara apre la porta della stanza e fa entrare Massimo. La stanza è elegante, con luci soffuse e un letto kingsize al centro.

E’ tutta tua

dico a Massimo, mentre mi rendo conto di quanto sia strano per me essere qui, a donare mia moglie e vivere questa esperienza.

Sara si gira verso di me e mi sorride, i suoi occhi brillano di entusiasmo e un pizzico di nervosismo.

Va tutto bene, vero?

mi chiede, cercando conferma.

Sì, va tutto bene,

rispondo, anche se dentro di me c'è un turbinio di emozioni.

Sara a quel punto si avvicina a Massimo.

Allora, cosa vuoi fare?

chiede, con un tono provocante che mi fa venire la pelle d'oca.

Massimo sorride, avvicinandosi a lei.

Voglio solo godermi il momento, se sei d'accordo,

dice con un tono sicuro.

Prenditi cura di me,

gli dice, e io assisto, emozionato e curioso.

Massimo la bacia con passione, e io mi sento un po’ in disparte, ma anche parte di questo momento. Osservando i loro corpi che si avvicinano, sento un misto di desiderio e appagamento.

Le mani di Massimo scivolano sui fianchi di Sara, mentre lei si lascia andare, avvolgendo le braccia attorno al suo collo.

Io rimango ad osservare intanto che la tensione si trasforma in eccitazione. La scena è intensa, e il mio cuore batte forte mentre vedo i due avvicinarsi sempre di più, ho gia un forte erezione.

Massimo inizia a toccare il corpo di Sara, e la vedo rispondere al suo tocco con un brivido di piacere.

Sei così bella,

le dice, mentre si muove lentamente lungo il suo corpo. Sara sorride, gli occhi chiusi, mentre si lascia andare.

Dopo un momento, le toglie la maglietta, rivelando il suo reggiseno di pizzo.

Mentre i suoi occhi scorrono sul corpo di Sara. Io sento nuovamente un misto di orgoglio e gelosia, ma voglio che lei si diverta.

Massimo le toglie i pantaloni, lasciandola solo con le mutandine di pizzo bianco.

Sei già così bagnata!

dice lui, con un sorriso complice.

Sara, da parte sua, gemette più che parlò:

Tutta questa situazione è molto eccitante

risponde con un tono sensuale.

E’ il momento giusto, mi avvicino a loro.

Amore divertiti

dico, dando il permesso. Ora Sara è tutta sua. Lei annuisce, e io mi rendo conto che il suo desiderio di esplorare è più forte di qualsiasi incertezza.

Massimo la bacia nuovamente, sollevandola e portandola verso il letto. La posa delicatamente e inizia a toccarla, le mani che si muovono lungo il suo corpo.
La mia di mano invece raggiunge il mio pene e inizio a toccarmi stringedolo tra le dita.

Sara si abbandona completamente al momento, e io osservo, sentendo una miscela di emozioni. La tensione si dissolve mentre Massimo inizia a baciare ogni centimetro della sua pelle. Sara sorride, e l'eccitazione tra loro è palpabile.

Lui inizia a leccarle il collo, mentre le mani continuano a scorrere sul corpo di Sara. Lei chiude gli occhi e si lascia andare, gemendo piano mentre lui continua a baciarla.

Ti piace?

chiede Massimo, alzando lo sguardo verso di lei.

Voglio di più

risponde Sara, afferrando i suoi capelli e tirandoli dolcemente.

Massimo sorride e la spinge delicatamente sul letto. Le sue mani si spostano verso il suo seno, mentre io rimango lì, a guardare, a toccarmi in un angolo.

Quando il momento è giusto, Massimo si prepara a portare la situazione a un livello successivo. Sara è lì, sul letto, completamente abbandonata all'intimità che sta vivendo.

Ora mettiti in ginocchio e tirami fuori il cazzo!

ordina.

Senza dire una parola, lei obbedisce, inginocchiandosi davanti a lui, il viso a pochi centimetri dalla sua erezione. Slaccia la cintura, poi il bottone dei jeans, quindi, quasi provocatoriamente, apre lentamente la cerniera, rivelando il suo rigonfiamento. Afferrando l'elastico dei suoi boxer, li abbassa. Il suo cazzo balza fuori e Sara lo osserva con desiderio, leccandosi le labbra.

Inizia a leccargli lo scroto, mentre il resto di quel grosso pene gli copre la faccia, poi prende ciascuno dei suoi testicoli in bocca, succhiandoli mentre accarezza l’asta con la mano. E’ molto grosso, non riesce a chiudere le dita intorno eppure tenta di infilarlo in bocca.
Non credevo ne fosse in grado, ma vedo le sue labbra che si aprono in modo inaturale e che scendono sempre più giu.
Vengo. Ho lo sperma che mi finisce sulle scarpe e sui pantaloni abbassati. Mi sto vergognando, lei con la coda dell’occhio mi osserva, noto uno sguardo forse di compassione e poi continua a dedicarsi a lui. Io intanto sono ancora duro!

Mentre lei continua a fare la sua magia, lui le slaccia il reggiseno, rivelando i suoi seni pieni e pesanti.

Massimo la solleva e la conduce a letto, sdraiandosi accanto a lei, baciandole e toccandole la fica gocciolante. Le toglie le mutandine.

Stai colando! Meglio farai meno fatica”

La gira a pancia in giù e le mette un cuscino sotto il bacino, sollevandole il sedere in aria. Lentamente preme il suo enorme pene nella sua fica, dilatandola mentre la penetra. Posso vedere che all'inizio è doloroso, ma mentre lui spinge più a fondo, lei si adatta rapidamente e i suoni di piacere che emette indicano tutto il suo desiderio.

Inizia a spingere il suo cazzo dentro di lei, fino in fondo contro la cervice. La sta penetrando con forza.

Ti piace quel cazzo grosso, tesoro?

le chiedo.

CAZZO! Cazzo sì! Adoro il suo cazzo!

risponde con entusiasmo.

Scopami! Scopami più forte,

chiede a Massimo.

Massimo segue le sue istruzioni, aumentando la velocità dei suoi movimenti.

Le dà una forte pacca sul sedere, e a lei chiaramente piace. La sta usando, ed è esattamente ciò che vuole.

Sei una piccola troia, vero?

le chiede.

Dio, sì, lo sono! Continua a scoparmi così, anche più forte! Lo adoro!



Vedo un'opportunità per aumentare il suo piacere.

Mi avvicino al letto e inizio a baciarla appassionatamente mentre Massimo penetra mia moglie. Comincio a strofinarle il clitoride con le dita mentre il suo pene entra ed esce da lei, aumentando il suo piacere.

Va bene?

le chiedo.

Si continua!

risponde.

Massimo inizia a scoparla ancora più forte. La prende per la gola, soffocandola leggermente, prendendo il controllo di lei e facendole capire che è sua da scopare.
Io mi metto di nuovo da parte e sento nuovamente montare l’orgasmo.

Sara stringe le lenzuola mentre ripetute grida di

Cazzo!

le escono dalla bocca.

Sì!

Scopami!

esclama mentre inizia a venire.

Massimo accelera ancora di più il suo ritmo e dopo alcuni secondi:

Sto per venire!

urla.

Vienimi addosso ti prego

chiede mia moglie.

Detto ciò, estrae il suo pene dalla sua vagina e le spruzza tutto il suo sperma sul viso, sui seni e sulla pancia.

Ma quanta ne hai fatta?!?

dice lei ancora tutta scossa, coperta di sperma ansimando.

Lui inizia a vestirsi mentre lei giace esausta sul letto. Mentre Massimo esce dalla stanza mi fa un’occhiolino, e dice

Ora però Luca tocca a te



E così come è arrivato se ne è andato.

Mi sdraio accanto a Sara, con lo sperma sul suo viso e sul suo corpo ancora luccicante.

Non ti chiederò se ti è piaciuto; è ovvio. Ma stai bene?



Sì, mi sento un po' strana a farlo con qualcun altro, soprattutto proprio davanti a te. Come stai?



Sto bene... sto mettendo ordine nella mia mente, ma ho adorato il piacere che hai provato con lui.



Grazie mille. Ti amo.



Lo so, tesoro, lo so.



Qualsiasi cosa per te, amore mio…



In quel momento, mi rendo conto di quanto questa esperienza ci abbia unito. Nonostante la confusione iniziale, il nostro legame è più forte di prima. Siamo entrambi consapevoli che stiamo esplorando nuove frontiere, e il dialogo tra di noi è aperto e onesto.

Nei giorni successivi, parliamo a lungo di ciò che è successo, analizzando ogni dettaglio. Sara condivide le sue emozioni, e io le parlo delle mie. Questo ci avvicina ulteriormente, e ci fa capire che la nostra relazione può evolvere in modi che non avremmo mai immaginato.

La settimana successiva, mentre ci prepariamo per un'altra uscita, Sara mi dice:

Cosa ne pensi di incontrare di nuovo Massimo domani?”

La sua proposta mi coglie di sorpresa.

Davvero? Pensi di volerlo gia rifare?

chiedo.

risponde con un sorriso e un po’ di imbarazzo,

mi è piaciuto molto, e ne sento la mancanza dentro di me, voglio godermelo più a lungo



Sento un'ondata di eccitazione mescolata a un po' di nervosismo.

Sei sicura?

le chiedo, volendo essere certo delle sue intenzioni.

Assolutamente. Voglio sentire quel tipo di piacere ancora e ho in mente anche qualcosa per te

afferma con determinazione e mistero.

Decidiamo di contattare Massimo per organizzare un nuovo incontro…

Añ CASEADE 3 COMENTARIOS:
  • avatar Managerporco Bellissimo racconto, dal quale emerge tutta la passione di Sara, la sua devozione al piacere, ma anche la solidità della vostra unione. Complimenti

    02-05-2026 13:35:44

  • avatar pierre14 Bello

    02-05-2026 07:48:48

  • avatar pepygonzo Che bella avventura! Complimenti

    02-05-2026 06:08:04