HISTORIA TìTULO: Serata apericena 
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HISTORIA

Serata apericena

by Piere
Visto: 293 veces Comentarios 0 Date: 27-01-2026 Idioma: Language

Serata apericena
Erano passati 6 giorni dall'inizio ultimo incontro e a parte qualche messaggio di saluto, nulla, ed ecco un nuovo messaggio: ci si vede per un apericena? Le rispondo: si può fare. Appuntamento in centro storico in un locale abbastanza defilato e intimo per le 19. Altro messaggio: inventa qualcosa.
Arriva alle 19,10 scarpa con tacco, calze velate, gonna nera sopra il ginocchio, camicetta nera, pellicciotto nero, in total black non era male, il nero sfilata le sue forme abbondanti. Appena seduta si sfila il pellicciotto e subito i suoi capezzoli spingono sotto la camicetta, penso come al solito niente reggiseno ma le tette restano più alte e allora capisco che indossa un reggiseno senza coppe, glielo faccio notare e lei: non ti piace? Così dicendo apre la camicetta mostrandomelo. Io: è molto sexy, chissà il resto. Ordiniamo 2 gintonic, mentre sorseggiamo i drink lei sfila un piede dalla scarpa e lo appoggia sul mio inguine cominciando un movimento rotatorio, io le accarezzo la caviglie e il polpaccio, ordiniamo un secondo gintonic, lei mi racconta di tutte le fantasie che le sono passate per la testa durante la settimana, comprese alcune forse irrealizzabili, dopo i 2 gintonic, abbastanza allegri decidiamo di andare nell' appartamento a coronare la serata.
Come entriamo inizia a spogliarsi rimanendo in scarpe collant e reggiseno aperto, niente mutandine, il collant tutto nudo arriva sopra l' ombelico e fascia le sue chiappone, davanti lascia intuire quanto e umido dei suoi umori, iniziò a baciarla e succhiarle I capezzoli scendendo poi sulla fica attraverso il nylon,lei freme e si agita dicendomi: cosa ti sei inventato?
Dalla tasca del giubbotto estraggo 2 siringhe da 5cc a cui ho tagliato la testa, appoggio la prima su un capezzolo ed aspiro con lo stantuffo, il capezzolo entra per un paio di cm, ripeto la cosa sull' altro capezzolo con l' altra siringa, lei: che bello aspira di più confessandomi: sai che la volta scorsa quando mi hai messo le clip ho provato orgasmi a ripetizione ed ora sento le stesse sensazioni. Ansimava mugolava e godeva, attraverso il nylon dalla sua fica colavano grandi quantità di umori, scesi con la lingua a leccarla, con i denti strappai quel collant finissimo, le sue labbra erano gonfie e il clitoride prominente, tolsi una siringa dal capezzolo e la poggiai sul clito aspirando, entrò e si gonfiò nella siringa, urlava di godimento: sono la tua cagna fammi quello che vuoi.
Presi il bordo dei collant, ormai aperti , lo tirai sopra i seni, facendo 2 fori per fare uscire i capezzoli e succhiarli, erano diventati lunghi come quelli di una balia, lei si era messa a cavalcioni su di me e mi cavalcava lentamente godendosi ogni momento, prossimi a godere ci mettemmo a 69 leccandoci e succhiandoci, le venni in gola una quantità di sborra notevole, tossì ma la ingoiò tutta.
Ci rivestimmo e mentre uscivamo mi disse: la prossima volta comando io

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