HISTORIA TìTULO: la mia prima slave parte 1 
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HISTORIA

la mia prima slave parte 1

by Mrtattued
Visto: 178 veces Comentarios 0 Date: 19-01-2026 Idioma: Language

Ho conosciuto Juliana ad una festa in casa di un mio amico, lei è una splendida ragazza colombiana di 30 anni e io un giovanotto di 45 anni.Il mio amico me la presentò subito conoscendo il mio amore per il sudamerica e dato che parlo perfettamente il castillano iniziammo a chiacchierare della colombia e delle colombiane. Juliana non è la tipica bellezza sudamericana con il culone e le coscione ,ha i lineamenti e il fisico slanciato più tipico degli europei.
Era vestita in maniera semplice ma provocante con short attillati, canottiera senza reggiseno, da cui spuntavano attaccati a due tette terza misura due capezzoloni dello spessore del mio mignolo e due piedini misura 36 dentro delle scarpe con la zeppa. Aveva stranamente per una sudamericana le unghie lunghe ma naturali, di una forma perfetta e le dita affusolate,questo particolare mi piacque moltissimo perchè odio le unghie finte .Mi ha eccitato dal primo momento. Come quasi tutte le donne colombiane, che sono puttane dentro, sanno come parlare ad un uomo e farlo sentire maschio predatore e lei per tutta la sera e rimasta a chiacchierare e a bere con me facendo la ragazzina finta innocente. Complice l 'alcool ci siamo messi a ballare e lei mi strusciava il suo culetto sulla patta...con il cazzo che nel frattempo era diventato di marmo. Dopo in pò mi dice di essere stanca e se la potevo riaccompagnare a casa ,perche era arrivata con la metro.Non me lo sono fatto ripetere due volte e siamo andati via ,dopo aver salutato il padrone ,di casa che mi fece l'occhiolino per la bella cattura. Saliti in macchina gli ho chiesto dove abitava e subito dopo avermi detto l'indirizzo,mi apre i pantaloni e tirato fuori il cazzo inizia a succhiare ,io incredulo ma felice mi godevo la sua bocca ,poco dopo si stacca per un attimo e mi chiede di partire. Accendo la macchina e mi avvio verso casa sua in una Roma semivuota per l'ora tarda. Lei succhiava divinamente mettendoselo tutto in gola fino a fine corsa e rimanendo così per qualche secondo, tirava fuori la linguetta e con la punta mi stuzzicava le palle.Io guidavo e lei succhiava, un certo punto con la mano ,senza alzare la testa mi fa il cenno di spingerla più giù,io guidavo con la sinistra e con la destra la tenevo ferma sul cazzo spingendo forte e col bacino facevo piccoli movimenti su e giù. Non so come facesse a respirare ma mi e sembrato un tempo infinito. Quando ha forzato la mia mano per rialzarsi e prendere fiato è uscito mezzo litro di bava dalla sua bocca che è colata sul cazzo fino a bagnarmi il sedile. Dentro di me ero al settimo cielo, lei mi guarda con gli occhi pieni di lacrime e il mascara che gli colava e mi dice

adesso vienimi in gola

e si ributta giù. Ho rimesso la mano sulla sua testa spingendola fino in fondo e col bacino continuavo a scoparle la bocca...dopo poco non ho resistito e al semaforo rosso le sono venuto in gola, lei e rimasta attaccata il tempo di ingoiare e quando si e rimessa dritta sul sedile si è pulita la bocca con il dorso della mano e mi ha chiesto

mi amor sono stata brava

e io

cazzo sei stata un fenomeno

. Eravamo quasi arrivati sotto casa sua e gli chiedo se e quando avrei potuto rivederla e lei mi risponde che anche lei avrebbe voluto ,ma che la prossima volta lei voleva essere sottomessa fisicamente perchè la eccitava di più ed era cosi che lei godeva. Mi disse che mi sarei dovuto procurare degli articoli speciali e che mi avrebbe mandato la lista degli oggetti con il link per comprarli online Dopo avergli detto che avrei comprato tutto il necessario senza problemi, ci salutiamo con un bacio profondo ed eccitatissimo al pensiero del prossimo incontro me ne torno a casa....

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