STORY TITLE: Gli amici black conosciuti al parco prima parte 
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Gli amici black conosciuti al parco prima parte

by maxxximm
Viewed: 657 times Comments 2 Date: 01-02-2026 Language: Language

Alla fine del percorso universitario io iniziai a lavorare in uno studio della città e con i primi guadagni e l’aiuto dei miei genitori presi un appartamentino in affitto dove poter avere una certa privacy.
La mia ragazza, pur avendo ancora un anno davanti per finire gli studi, riuscì a convincere i suoi genitori per iniziare una convivenza con me e così, finalmente, ci ritrovammo a vivere sotto lo stesso tetto dove potevano goderci liberamente, senza timori di essere scoperti, anche la nostra sessualità e trasgressione.
Io la mattina andavo a lavorare mentre lei passava la giornata frequentando le lezioni all’università e studiando a casa ma, poi, la sera era tutta per noi ed alternavamo incontri con amici diciamo “normali” con nuovi amici con cui dare sfogo alla nostra voglia di trasgressione.
Come ho già narrato in altri racconti, fin da giovanissimi, avevamo già intrapreso la strada di incontri trasgressivi con coppie scambiste ma, soprattutto, vista la mia natura di cuckold, con singoli (se avete voglia di leggere “il guardone che diventa bull fidato”, “festa universitaria”, “foto e…”, “incontro al disco pub”, “i guardoni”….) e senza escludere nel tempo orge con più coppie o gangbang … insomma non ci facevamo mancare nulla !
Una cosa che in particolare faceva letteralmente impazzire la mia ragazza era avere rapporti con bei ragazzi di colore in quanto, oltre a ritenerli più dotati, viveva la situazione in modo più trasgressivo e si sentiva più porca e, quindi, quando c’era l’occasione, non mancava di farsene qualcuno (se vi interessa ho già scritto in precedenza il racconto “I due ragazzi di colore”) …. e, in quel periodo, un’occasione venne casualmente andando a fare jogging la sera nel parco vicino casa.
Infatti, la mia ragazza, mentre in inverno prediligeva la palestra, con l’arrivo della primavera, la sera, dopo aver studiato e prima di cena, preferiva andare a fare una corsettina nel parco vicino casa per scaricarsi un po’ e mantenersi in forma.
Una sera, durante la cena, il mio amore mi raccontò che aveva notato tre ragazzi di colore sempre seduti sulla stessa panchina che chiacchieravano ed ogni volta che lei passava la seguivano con lo sguardo e se lei si girava a guardarli loro le sorridevano …
Io, per prima cosa, le chiesi se avesse qualche timore ma lei mi rassicurò dicendo che sembravano tre ragazzi apposto e tranquilli e che si limitavano a guardarla e a sorriderle …. a quel punto, le dissi che probabilmente si erano innamorati del suo culo e lei, guardandomi con una smorfia di disappunto, esclamò: “non fare lo spiritoso … guarda che sono tutti e tre dei bei maschi giovani, con un gran fisico e, quindi, non esiterei a dargli il culo ed altro ….” … “allora, se ti piacciono, prova a rimorchiarli …” risposi quasi istintivamente … e lei, senza alcuna esitazione, “sai … non è una brutta idea … lo sai che mi piacciono i cioccolatini …” … e scoppiammo entrambi a ridere …
Passarono alcuni giorni senza tornare sull’argomento e, poi, una sera, per curiosità le chiesi se c’era stata una qualche evoluzione con i tre ragazzi di colore e la mia ragazza mi disse che aveva iniziato a ricambiare i loro sorrisi e, prima di rientrare a casa, si scambiavano un cenno di saluto …. poi, guardandomi con un sorrisetto malizioso, esclamò “… ma ti piacerebbe proprio che li rimorchiassi per fare la porca con loro ?” “… lo sai amore che mi piace vederti fare la troietta con altri maschi … e poi … se ti piacciono … perché no …” risposi … … e lei “… bene … allora mi darò da fare …”.
Alcune sere dopo rientrai a casa un po’ prima e la mia ragazza non c’era ancora ma, poco dopo, mentre stavo sistemando alcune cose in cucina, sentii aprire la porta ed il vociare del mio amore e di altre persone … un attimo e lei apparve nella nostra sala da pranzo in tuta seguita dai tre ragazzi di colore ….
In quell’istante capii che la mia maialina aveva trovato il modo di rimorchiare i tre black e se li era addirittura portati a casa … … mentre ragionavo sulla situazione lei mi venne incontro sorridente, mi buttò le braccia intorno al collo e dopo avermi baciato esordì raccontandomi quanto le era successo … “Amore non immagini cosa mi è capitato stasera … stavo facendo jogging e mi sono accorta che un uomo mai visto prima mi seguiva e si stava avvicinando sempre di più … allora presa dal panico mi sono fermata da questi ragazzi e ho chiesto aiuto a loro … il tipo vedendomi con loro è andata via ma avendo un po’ di paura a tornare a casa da sola ho chiesto ai ragazzi se mi potevano accompagnare …”.
Capii subito che si era inventata il tutto per convincere i ragazzi e portarseli a casa ma mi limitai a dirle che aveva fatto bene e poi passammo alle presentazioni anche perché i tre erano rimasti sulla porta un po’ impacciati e perplessi … forse perché non si aspettavano la mia presenza ….
Constatai in quel momento che effettivamente i tre ragazzi, sotto le loro tshirt e pantaloncini di cotone, avevano dei fisici atletici e non sembravano assolutamente delle persone pericolose ma, neanche il tempo di elaborare questi miei pensieri, che la mia ragazza, con fare gioioso e stringendomi le mani, esclamò: “Amore … visto che i ragazzi sono stati così carini ad accompagnarmi a casa perché non ordini le pizze e ceniamo tutti assieme … così ci conosciamo meglio …” … sorrisi e risposi “… certo … se a loro va e non hanno altri impegni ?…” … ovviamente, i tre, dopo un attimo di titubanza, si scambiarono un cenno di assenso ed accettarono l’invito.
A quel punto, ordinate le pizze, la mia ragazza ci comunicò che, essendo sudata, sarebbe andata a farsi la doccia lasciandoci fare due chiacchiere in attesa dell’arrivo delle pizze; fortunatamente la dialettica non mi è mai mancata e così, dopo averli fatti accomodare a sedere in sala da pranzo ed aver aperto qualche birra, riuscii ad impostare una conversazione con quei tre estranei che, comunque, pian piano iniziarono a lasciarsi andare e mi raccontarono che lavoravano come magazzinieri in un’azienda lì vicina e quando uscivano dal lavoro andavano al parco per fare un po’ di ginnastica e qualche chiacchiera.
Le pizze tardavano ad arrivare e le nostre chiacchiere furono improvvisamente interrotte dall’arrivo della mia ragazza che, uscita dal bagno, si presentò a noi indossando unicamente il suo cortissimo accappatoio che a male appena le copriva le chiappe e, naturalmente, a quella visione i tre ragazzi rimasero letteralmente a bocca aperta … lei, come se nulla fosse, si venne a sedere sulle mie gambe e, così facendo, il suo minuscolo accappatoio si aprì quel tanto da mettere in bella mostra le sue belle e toniche gambe e probabilmente qualcos’altro visto che a quel punto i ragazzi facevano fatica a distogliere lo sguardo dalle sue cosce …
L’esibizione della mia ragazza mandò letteralmente in tilt i ragazzi che, anche se incalzati dalle nostre domande, ora facevano più fatica a sostenere una conversazione lineare anche perché, continuando a muoversi, la cintura dell’accappatoio iniziava a cedere mettendo sempre più in vista anche i suoi seni ….
Ad ogni modo, suonarono alla porta e lei, intuendo che potesse essere il ragazzo delle pizze, si precipitò ad aprire la porta lasciando il suo accappatoio così leggermente aperto e, subito dopo, per amplificare la sua esibizione e provocazione, chiamò i ragazzi per farsi aiutare mentre io prendevo i soldi per pagare …. Indescrivibile la faccia del ragazzo porta pizze che, prima, si era trovato di fronte la mia ragazza seminuda e, poi, aveva visto i tre ragazzi di colore che erano andati a prendere i cartoni con le pizze e, infine, il sottoscritto a pagare … inimmaginabile il pensiero del ragazzo il quale prese i soldi senza dire una parola ma probabilmente con il desiderio di fermarsi lì da noi per meglio capire la situazione….
La cena a base di pizza e birra si svolse chiacchierando allegramente del più e del meno e con ripetute sbirciatine da parte dei ragazzi verso i seni del mio amore che, ora, erano ancora più visibili attraverso l’accappatoio sempre più aperto … comunque, arrivati al termine della cena, proposi un caffè e mentre lo preparavo vidi la mia ragazza raccogliere i piatti delle pizze sporgendosi in avanti per prenderli e, conseguentemente, facendo vedere meglio ai ragazzi i suoi seni ed ogni volta che si chinava in avanti sorrideva maliziosamente al fortunato … ma il colpo di grazia ai ragazzi lei lo diede poi chinandosi a novanta gradi per mettere i piatti nella lavastoviglie e mettendo in bella mostra il suo fantastico culo e la fighetta completamente rasata …
I ragazzi seduti in sala da pranzo spalancarono gli occhi gustandosi quella meravigliosa vista a cui seguì un lungo momento di silenzio ed un evidente desiderio di toccare quel ben di dio ….
Io, a quel punto, mentre portavo i caffè a tavola, passando dietro al mio amore, le accarezzai il culo con una certa disinvoltura e sorridendo verso i nostri nuovi amici, quasi a voler dimostrare che era tutto normale … … nel mentre la mia ragazza prese dal frigo una bomboletta di panna spray con l’intenzione di metterla sul caffè ma i ragazzi, all’unisono, rifiutarono preferendolo amaro; a quel loro rifiuto, lei, con il viso imbronciato e con fare indispettito, esclamò “… ragazzi non mi dite che non vi piace la panna … io l’adoro … la mangerei sempre …” … a quella frase sibillina che in fondo conteneva anche un altro messaggio (che non so se i ragazzi recepirono), seguì una risatina di tutti, ma evidentemente per il mio amore la cosa non poteva finire lì ….
Infatti, dopo aver shakerato la bomboletta quasi mimando una sega, la mia ragazza si avventò letteralmente sul ragazzo più vicino a lei e, sedendosi sulle sue gambe a cavallo di fronte al suo corpo, si avvicinò al suo viso intimandogli di aprire la bocca … … la richiesta, anche se fatta in modo allegro, non ammetteva rifiuti ed il ragazzo aprì subito la bocca che venne rapidamente riempita di panna … ma, prima che lui potesse ingoiarla, lei iniziò lentamente e maliziosamente a leccare la panna, a leccare quelle labbra scure ma carnose ed, infine, le loro lingue si incrociarono …
Vedere la mia ragazza a cavallo di quel ragazzo di colore, con l’accappatoio ormai completamente aperto e con la figa nuda all’altezza del suo cazzo, le loro lingue che si toccavano e si cercavano lentamente, mi provocò un’erezione pazzesca e, incurante dello sguardo meravigliato degli altri due ragazzi, mi toccai il cazzo soddisfatto di ciò che stavo succedendo …
Finita la panna, la mia ragazza passò all’altro ragazzo vicino il quale, naturalmente, non si fece pregare ed aprì subito la bocca per ripetere quanto successo con l’amico ma, questa volta, prendendola saldamente dai glutei, la portò più vicina a lui per sentire anche il contatto del suo corpo … anche in questo caso, finita la boccata di panna e dopo un lungo intrecciarsi di lingue, il mio amore si alzò e, tolto l’accappatoio che ormai non copriva più nulla, completamente nuda si adagiò a cavallo delle gambe del terzo ragazzo per ripetere l’operazione panna …
Il terzo ragazzo, non avendo visto reazioni da parte mia, si fece più audace dei suoi amici e mentre si lasciava ripulire la bocca dalla panna con incrocio languido delle loro lingue, iniziò a palpeggiare in modo deciso il culo ed i seni della mia ragazza, la quale, gradendo in modo evidente quel trattamento, prolungò un po' di più il gioco iniziando anche a muovere il bacino all’altezza del cazzo …
Io, quasi inebetito, guardavo sempre più eccitato e non mi sfuggì che anche i ragazzi presentavano un notevole rigonfiamento all’altezza del cazzo, a dimostrazione non solo che erano anche loro su di giri per quanto stava accadendo ma che erano anche ben dotati …
Ad un certo punto, la mia ragazza si sollevò dalle gambe del ragazzo e sculettando venne da me, mi baciò, mi accarezzò all’altezza del cazzo e con fare sensuale disse “… amore, se non ti dispiace vado in salotto con i ragazzi mentre tu finisci di sparecchiare … e mi raccomando fai con calma …” … insomma mi stava chiaramente invitando a non andare subito di là con loro, forse per metterli più a loro agio …. pensai ….
Da bravo cornuto, feci un cenno di assenso e rimasi lì con la mia erezione a guardare il mio amore completamente nuda che si allontanava per andare in salotto con i tre ragazzi che, felici come non mai, la seguirono … …
Mentre sparecchiavo ignaro di ciò che stava accadendo nell’altra stanza, sentii accendere lo stereo (abitualmente, quando facevamo sesso tra noi o con altri, mettevo un po' di musica per non far sentire ai vicini gli urletti di goduria) e capii che la situazione si stava surriscaldando ma, così come mi era stato richiesto, preferii attendere ancora un po' ….
Dopo aver sparecchiato, rimasi ancora in attesa per diversi minuti ma la voglia di vedere cosa stava succedendo nell’altra stanza mi stava facendo impazzire e così mi avvicinai lentamente e silenziosamente alla porta della sala per sbirciare …
La mia ragazza era seduta in mezzo a due dei ragazzi già completamente nudi e, mentre segava lentamente le due mazze che svettavano tra le sue mani, si alternava da una bocca all’altra con baci profondi di lingua e lasciandosi toccare i seni e mordicchiare i capezzoli già irti … il terzo ragazzo, invece, era in ginocchio con il viso sprofondato fra le sue gambe a leccarle la figa ….
L’immagine di quella porca del mio amore in mezzo a quei tre ragazzi di colore, il contrasto di quei corpi scuri con la carnagione bianca della mia ragazza, le sue manine candide che impugnavano quei due pali di carne nera in una lenta sega, mi portò immediatamente ad uno stato di eccitazione indescrivibile e, così, cercando di non far rumore, mi slacciai i jeans ed iniziai a segarmi …
Ad un certo punto, il ragazzo che stava leccando la figa della mia donna si alzò ed esclamò rivolgendosi ai suoi due amici “… ve lo avevo detto che era una puttanella vogliosa dei nostri cazzi ! …” … i tre si scambiarono dei sorrisetti di intesa ed, in quel momento, la mia ragazza, distolta l’attenzione da ciò che stavano facendo, si accorse della mia presenza e sorridendomi disse “… amore sei arrivato … guarda che bei cazzi grossi che hanno …” … poi, rivolto lo sguardo al ragazzo in piedi di fronte a lei che indossava ancora i suoi boxer, abbandonò i due cazzi che aveva segato fino a quel momento ed abbassati lentamente i boxer fece saltare fuori un cazzo che, nonostante non fosse in piena erezione, era veramente di notevoli dimensioni sia per grossezza che per lunghezza ….
La mia ragazza a quella visione sgranò gli occhi tra il meravigliato e l’impaurito ma, un attimo dopo, impugnato con due mani quel membro enorme iniziò a baciarlo e leccarlo ... era talmente grosso che, pur sforzandosi, faceva fatica a metterlo in bocca ma, segandolo, leccandolo e ciucciando per quel che riusciva, ben presto ed abilmente lo fece diventare duro e grande da far paura ….
Viste le dimensioni di quel cazzo, andai in camera da letto per prendere del lubrificante e qualche preservativo ma, ritornato in sala, la situazione era mutata … la mia ragazza, alla pecorina, si stava facendo scopare a pelle da uno dei ragazzi mentre l’extra dotato, seduto sul divano, continuava a farsi leccare il suo cazzo accarezzandole i biondi capelli e ripetendo “… cazzo che troia … cazzo … guardate come mi lecca il cazzo … è una troietta fantastica …”.
Il ragazzo che la stava scopando aggiunse “… ragazzi ha anche la figa caldissima e bagnata … questa troia aveva proprio bisogno dei nostri cazzi …” … il terzo, lì di fianco, continuava ad accarezzare i seni, la schiena e le chiappe del mio amore in evidente attesa di poterla scopare anche lui …
I sospiri della mia ragazza aumentavano in sintonia con gli affondi del ragazzo che la stava scopando e l’eccitazione di tutti era sempre più in crescita … anch’io mi spogliai ed iniziai a segarmi lì vicino sotto lo sguardo divertito dei ragazzi …
Dopo un pò, il ragazzo che stava scopando il mio amore diede il suo posto all’amico che, con un sospiro intenso di goduria, infilò in un sol colpo tutto il suo cazzo dentro la figa ed iniziò a pomparla in modo deciso tenendola forte dai fianchi e facendola emettere degli urletti di puro piacere … la mia ragazza stava godendo intensamente usata come una puttana da quei ragazzi black ed arrivò il primo orgasmo …
Mentre i due ragazzi ormai si alternavano abilmente nel scopare la mia ragazza per non venire e prolungare il suo (e loro) piacere, il ragazzo extra dotato continuava a farsi sbocchinare e leccare le palle gonfie … fino a quando, prendendola per i capelli, non le sollevò il viso e dopo averla baciata profondamente esclamò “… vuoi il mio cazzo dentro … lo vuoi sentire tutto dentro la tua fighetta ? …” …. “… Si … lo voglio … voglio sentirti dentro di me … scopami …” fu la risposta decisa del mio amore ….
A quel punto, il ragazzo la tirò su di lui a cavallo e, dopo averle strusciato un po’ la cappella contro le labbra gonfie della sua figa, ormai aperta e fradicia di umori, iniziò a spingere ma subito la mia ragazza si girò verso di me e mi ordinò di allungargli il lubrificante aggiungendo “… altrimenti mi spacca … non vedi che cazzo che ha … e non voglio sentire male … voglio godermi questo cazzone …” ….
Dopo aver messo un po’ di lubrificante sulle labbra della figa e sulla grossa cappella del ragazzo, impugnò quel palo di carne nera e se lo puntò all’ingresso e poi lentamente iniziò ad abbassarsi facendo scomparire quel cazzo enorme tutto dentro … nonostante le precedenti penetrazioni da parte degli altri due ragazzi vidi la mia ragazza aprire la bocca e spalancare gli occhi sentendosi aprire esageratamente ma, poi, dopo qualche istante ferma per abituarsi alle grosse dimensioni iniziò a muoversi su e giù su quel cazzo extra …
Gli altri due ragazzi, ai lati della mia ragazza, iniziarono in contemporanea a baciarle i seni e mordicchiarle i capezzoli sempre più dritti e duri per aumentare il suo piacere che ormai era palesemente al massimo e, mentre lei si muoveva su e giù sempre più velocemente su quel cazzo enorme, prese in mano i cazzi dei due ragazzi per segarli al ritmo della scopata …
Godeva lei … godevano loro … e godevo io a guardare il mio amore fare la troia con quei tre ragazzi black come un’esperta attrice di film porno … i suoi sospiri erano in aumento e il suo viso era sconvolto dal piacere che stava provando …
Ad un certo punto, il ragazzo che le stava aprendo per bene la figa e se la stava godendo per bene ordinò ai suoi amici di metterle i loro cazzi in bocca “… mettetegli i cazzi in bocca … scopatela in bocca questa troietta …” … un attimo dopo la mia ragazza era scopata in figa da un cazzo extra ed in bocca da altri due cazzi …
Era incredibile vedere come godeva in figa, tant’è che continuava a bagnare con i suoi liquidi vaginali il cazzo black, e come abilmente spompinava gli altri due cazzi … era scatenata e decisamente pronta ad accogliere le sborrate dei ragazzi che ormai erano arrivati al limite …
Infatti, dopo un po’, uno dei ragazzi iniziò a sospirare sempre più forte e a ripetere “cazzo … cazzo … continua che sto per venire … siii cazzo … ora ti sborro in bocca …” e qualche istante dopo schizzi abbondanti di sperma innondarono la bocca ed il viso del mio amore la quale, prontamente, ingoiò tutta la sborra che aveva in bocca e subito dopo, pur continuando a farsi scopare in figa, si girò verso l’altro cazzo pronta a prendere un’altra bella eiaculata …
La lingua e l’abilità della mia ragazza non diedero scampo neanche all’altro ragazzo che, dopo poco, arrivò al capolinea e tenendo il cazzo ben piantato nella sua bocca la riempì ordinandole di ingoiare tutto fino all’ultima goccia … cosa che lei fece con grande piacere ….
A quel punto, il mio amore poteva godersi totalmente il cazzo che le stava sfondando la figa e che non dava ancora alcun cenno di cedimento … il ragazzo extra dotato, tenendola per i fianchi, ormai la sbatteva con intensità ripetendole che era una gran troia vogliosa di cazzo, una brava puttanella … e lei, mugolando sempre di più, a quelle parole rispondeva confermando “… siii … siii sono una troia … siii mi piace il cazzo … siii godo … godoooo … sfondami con il tuo cazzone … riempimi tutta …” …
Dopo un po' che il ragazzo la martellava in figa, ansimando ed al culmine, esclamò: “cazzo sto per sborrare … dove vuoi che venga … dove ti sborro …” e la mia ragazza, senza esitazione, “riempimi la figa … fammi sentire i tuoi schizzi dentro … ti prego … sborrami dentro …” … e così, dopo qualche altro affondò, il ragazzo con un forte grugnito le venne dentro …
A quella sborrata interna il mio amore rispose immediatamente con un orgasmo dirompente per poi accasciarsi distrutta sul petto del ragazzo ma con quel palo di carne ben piantato dentro …. seguirono alcuni minuti in cui si sentii solo il respiro accelerato della mia ragazza che cercava di riprendersi da quella scopata, dopodiché, mentre i due ragazzi che avevano goduto per primi avevano iniziato a rivestirsi, io corsi in bagno a pulirmi le mani del mio sperma … non riuscendo a trattenermi per l’eccitazione, mi ero sborrato in mano da bravo cornuto sotto lo sguardo divertito di quei ragazzi !
Quando rientrai in sala, anche il ragazzo extra dotato si stava rivestendo e la mia ragazza cercava di pulirsi dalla sborra che le usciva dalla figa e da quella in viso con dei fazzolettini … l’imbarazzo dei ragazzi, a quel punto, era palpabile e allora cercai di alleggerire la situazione chiedendo se avessero sete o se avessero bisogno del bagno o di altro ….
Pian piano, vedendomi tranquillo e sorridente, i ragazzi accettarono un'altra birra e, mentre il mio amore era in bagno a darsi una ripulita, chiesi se era tutto ok e se si erano divertiti …. guardandomi un po' stupiti per quella domanda, mi dissero che per loro era stata una serata fantastica e che una cosa del genere non gli era mai capitato; poi, incuriositi, mi chiesero se per noi era la prima volta ed alla mia risposta negativa in quanto eravamo una coppia “aperta” mi chiesero se non mi dava fastidio che la mia ragazza si facesse scopare da altri …. feci in tempo a rispondere solo con un no che ci interrompemmo per il ritorno della mia ragazza ...
A quel punto, scattarono i saluti e il mio amore ci tenne a salutarli uno per uno con un bacio sulla bocca ed un arrivederci che lasciava ben intendere che ci sarebbero state altre serate … come in effetti fu …
Continua.

POSTED 2 COMMENTS:
  • avatar escanio73 Bel racconto complimenti

    02-02-2026 09:17:20

  • avatar coppiamaturacorna fantastico racconto, il sogno di noi cuck. Io nel leggerlo immaginavo che fosse mia moglie ad essere la puttana scopata dai tre bei giovanottoni black, scopata a pelle e riempita di sborra sotto i miei occhi...e poi una moglie matura usata da tre giovanottoni black rende la situazione ancora piu trasgressiva e bizzarra.. attendiamo il resto del racconto

    02-02-2026 08:40:26