STORY TITLE: Una giornata particolare 
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Una giornata particolare

by napoling79
Viewed: 96 times Comments 0 Date: 20-03-2026 Language: Language

Una giornata particolare
Ero da un po che stavo andando ad allenarmi a prima mattina con una corsetta su lungomare. E mi sentivo meglio perché avevo riattivato muscoli che pensavo non esistessero più. Mi sentivo più tonica e più forte ed anche sessualmente mi sentivo più desiderosa.
Come una mattina quando svegliata prima della sveglia ero lì a poltrire sul letto con mio marito affianco che subito mise una mano sui seni. Alla mia eccitazione, che si poteva notare nei miei capezzoli duri, lui iniziò una esplorazione approfondita del mio corpo. In poco tempo mi ritrovai nuda sotto la sua lingua che li leccava e la sua mano che mi mastrubava. Devo dire che raggiunsi qualche orgasmo e lo lasciai fare perché mi rilassava. Quando ad un certo punto mi alzai e chiusi la porta della stanza perché volevo evitare che figli passanti per andare in bagno potessero vedere invece non trovai niente. Mio marito aveva bandiera abbassata. Provai a resuscitarlo con mani bocca e lingua ma niente. Dovetti arrenderli con tutta la mia voglia che era rimasta con il colpo in canna come si dice. Quindi mi buttai sotto una doccia gelata, sperando di riuscirmi a rilassare visto che era la prima volta che un uomo non alzava alla mia vista. Ma invece di sentirmi non desiderata da un uomo mi sentivo sempre più vogliosa. Così approfittando che tutti dormivano a casa misi un leggins e una maglietta e andai a fare una corsetta. Bene correndo correndo il sudore e la stanchezza presero la maggioranza alla eccitazione e alla frustrazione. E così dopo 45 minuti di corsa mi fermai con le mani sulle ginocchia vicino ad una fontana dove c’erano altri due uomini che si stavano fumando una sigaretta. Sarà stato il movimento di loro che portavano la sigaretta alle labbra che iniziai nuovamente ad eccitarmi. Cazzo quanto avevo bisogno di una scopata e così praticamente li fissavo aspettando niente altro che quello. Secondo me qualcuno dei due se ne dovette accorgere che prese iniziativa e mi chiese se avessi voluto una sigaretta. E così non ci pensai due volte, avevo bisogno anche se non avevo le mie accettai una da loro e mi misi in mezzo a loro a fumare mentre chiacchieravamo del più e del meno.
Ci sedemmo sulle scale della fontana e subito uno dei due quello più audace mi dava a parlare praticamente mettendo una mano sulla coscia. Evidentemente davo troppo a vedere la mia eccitazione ed infatti l’altro non potette non notare i miei capezzoli sul mio top che lasciavamo capire la mia voglia di cazzo. Ad un certo punto il meno audace ricevette una telefonata e andò via. Il più audace non si fece scappare la situazione, mi disse che viveva da solo lì vicino e che potevano andarci a prendere un caffè a casa sua in modo da stare più comodi. Guardai l’orologio era ancora presto ovviamente ero consapevole di andare a fare sesso con uno sconosciuto ma quello volevo. Accettai l’invito e lo seguii. Andando verso casa parlammo delle nostre relazionai dei nostri progetti e delle nostre situazioni amorose. Ovviamente quando scoprii che ero scopata sì scuso’ dell’invito ma io lo rassicurai dicendogli che non era successo niente mi faceva piacere farlo. Ed infatti quando arrivammo a casa con una scusa gli dissi di andare a volo in bagno e di aspettarmi in salone con il caffè. Entrai in bagno, mi spogliai velocemente ed era di prendere iniziativa. Uscendo nuda mentre mi legavo i capelli con la mia coda bella e liscia gli dissi che era amato adulti entrambi e che una sana scopata non avrebbe fatto male a nessuno. Spalancai gli occhi quando lo trovai nudo che si segava con un cazzo enorme e che bramava e desiderava solo scoparmi. Lui vedo che non hai perso tempo. Io se sono venuta a casa con te non certo per prendere il caffè. Giusto due boccate per lubrificare il suo cazzo che mi sono messa a cavalcioni sopra e ho iniziato a cavalcarlo. Piangevo dalla gioia. Un cazzo duro che non si afflosciava e mi faceva godere. Mi giravo di schiena e godevo, inarcavo la schiena e godevo. Lui era rude, mi schiaffeggiava i seni e mi prendeva a male parole ma io non facevo altro che godere e ripetergli non ti fermare. Raggiunsi molti orgasmi anche perché non perdeva colpi. Quando stava per arrivare si fermò mi posizionò per terra e mi arrivò tutto in faccia. Io restai esterrefatta ma eccitata allo stesso tempo. Mammamia che scopata esclamai. È nudi ci mettemmo a fumare una sigaretta sul divano. Lui si presentò finalmente e così ci scambiammo i nomi. Finita la sigaretta gli dissi che era meglio se andavo via invece lui mi prese di forza mi reca divaricare la gambe e inizio a leccarmi con profonda perversione. Anche se non lo preferisco lo feci fare anche perché godevo tanto. E restai di stucco quando si mise in piedi e iniziò a scoparmi nuovamente. Avanti dietro sopra sotto. Aveva ancora il marmo in mezzo alle gambe ed io ero ormai sottomessa a lui in tutto e per tutto. Stavo talmente eccitata che non mi accorsi che mi arrivò letteralmente dentro al culo. Ecco ora ti ho riempita per bene e te ne puoi andare. Mi sciacquai presi le mie cose e me ne andai. Conosco solo il suo nome ma so dove abita. Non credo che ci perderemo di vista. Quando trovi un uomo che sa scopare tienilo stretto :)

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