STORY TITLE: L’umiliazione definitiva 
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STORY

L’umiliazione definitiva

by cornutodocile
Viewed: 1253 times Comments 8 Date: 07-02-2026 Language: Language

Lei se ne sta lì, in topless, con il viso di quella che è stata appena scopata di brutto. Chiacchiera della casa di lui, dice che è carina. Lui le dice che è in affitto, che sta cercando casa a Milano per avvicinarsi al lavoro, ma che ultimamente i prezzi, per quanto se la passi abbastanza bene, sono elevatissimi. Si chiacchiera del più e del meno, quasi facendo finta che sia una situazione “normale” e che non sia successo quello che è appena successo, o che loro due siano mezzi nudi davanti a me. A un certo punto, lei prende un altro pasticcino, e guardandolo negli occhi, passandosi la lingua sulle labbra, se lo mangia. Lui le si avvicina, le tocca una tetta, le prende con le dita il suo capezzolo, che rimane sempre in fuori, eretto. Mi viene duro, lei le dice “Voglio che mi scopi ancora”, mi viene duro e iniziano a baciarsi. Dopo non molto, lei si sposta in camera, lui la segue e anche io. Entrati in camera, si spogliano e lei gli dice di sdraiarsi, e inizia a succhiarglielo. Gli viene duro rapidamente, la gira e gliela lecca. Prima di rimettermi al mio posto, tutto eccitato mi avvicino a lei che inizia ad ansimare, la bacio, le dico che la amo e lei mi risponde “anche io ti amo cornuto”. Mi tolgo e faccio ripartire il video. Lui le si posiziona sopra, come la prima volta, si baciano, il suo cazzo è turgido, lungo e punta verso di lei, ma non ha il preservativo. Le chiede se le va di farlo così, e lei risponde che si fida. Prende ancora la pillola, e lui le aveva detto degli esami. Io mi sento cornuto da morire, e voglio vedere quello che sta per succedere. E succede che lui apre per bene la sua cappella in direzione della figa del mio amore, indugia un po’ e glielo infila così, a pelle. Io mi sborro addosso, sporcandomi anche la maglietta. Ora mi sento preso dal panico, in una sorta di calo di tensione, ma ormai non ha senso fermarli. Il pene mi si affloscia e continuo a toccarmelo, mentre guardo lui che ce l’ha durissimo che stantuffa la mia ragazza. MI assento per andare in bagno, quasi rifiutando il momento, e mentre cerco di pulirmi nel bidet mi masturbo il cazzetto orami floscio, sapendo che di là c’è uno che mi sta scopando di brutto la ragazza. Non riesco nemmeno a farmelo più venire duro, nonostante l’eccitazione alle stelle. Aspetto prima di tornare di là, me ne sto in bagno almeno 10 minuti, mentre sento i colpi di lui contro di lei, e i loro gemiti. Mi affaccio per guardare, mezzo nascosto, e lui la sta di nuovo prendendo a pecorina, con colpi violentissimi, finché lei viene. Con me in 4 anni è venuta forse due volte all’inizio in quella posizione. Mi sposto in soggiorno, mi sento troppo umiliato per stare lì. Sul divano, dove ci sono ancora i loro vestiti, mi metto a guardare le nostre foto, pensando a come cambia la vita. Vedo foto di lei che sembra innocente, mentre adesso è di là con un altro uomo. Nonostante l’eccitazione che ritorna, ancora non riesco a farmelo venire duro, sento che stanno parlando, mi limito a toccarmi e a scorrere le nostre foto. Per un po’ non sento niente, al che torno piano piano ad affacciarmi, e li vedo addormentati, con lui dietro di lei che la abbraccia tenendole le tette. Torno sul divano, e mentre mi tocco mi appisolo pure io. A un certo punto mi risveglio, sento dei rumori provenire dalla camera, segno che hanno ricominciato. Guardo l’ora, non ne sono sicuro ma saranno passati almeno 45 minuti da quando mi sono addormentato.

Di nuovo eccitatissimo, mi chiedo da quanto sono lì che ci danno dentro, e mi reco in camera. Quando arrivo, vedo lei sotto di lui, che accoglie i suoi colpi con altrettanti gemiti, mi vede arrivare e sorride, eccitata e divertita. A quel punto si tira su con i gomiti, gli dice di scoparla, i suoi capezzoli sono turgidi e appuntiti in direzione di lui, lui le tocca una tetta, lei si protende verso di lui e mentre si baciano lei gli dice “vienimi dentro, riempimi”. Io scendo dalla mia poltroncina, mi trovo in ginocchio a bordo del letto, vedo lei totalmente offerta e aperta agli affondi di lui, che mentre si baciano inizia ad ansimare come ha fatto la prima volta che è venuto. Presto sento i suoi grugniti, segno che si sta scaricando dentro di lei, e non resistendo mi sego il cazzettino che ancora è molliccio e me vengo sul pavimento, con quel minimo di sperma che mi è rimasto. Lui urla il suo godimento, anche lei viene con la testa reclinata all’indietro, accasciandosi sotto gli ultimi colpi di lui, che con i suoi spasmi finisce di spararle dentro tutto il suo sperma. Mi sento in trans, totalmente umiliato ma eccitato. Si baciano, le lecca di nuovo le tette, e rimane dentro di lei per diversi minuti, spingendo di tanto in tanto. Quando esce, vedo il suo cazzo non più duro ma bagnato di lei e del suo seme, e lei che si mette una mano sulla vagina per non far colare tutto. Dice che ha bisogno di un’altra doccia, e che ci lasciava un po’ di privacy. Interrompo il video, non so, mi vergogno a finire nell’inquadratura. Quindi mi avvicino a lei sul letto, le accarezzo i capelli, è sfinita e mi dice “mi ha proprio sfondato”. Le do un bacio, e mi dice che si deve alzare che sta colando tutto. Non avevamo mai parlato di leccargliela dopo, nemmeno pensavamo che le sarebbe venuto dentro così, al primo incontro. La lascio andare in bagno, ma la seguo, affacciandomi dalla porta come un guardone. Usa un po’ di carta igienica per pulirsi e guarda il suo amante sotto la doccia. Decide che è più comodo pulirsi con lui, d’altra parte quella doccia è spaziosa. Entra, lui le afferra le tette, la bacia, e spostandosi dal getto lei si abbassa a succhiarglielo. Gli si rialza, lei prende il sapone e glielo pulisce per bene. Dopodichè tocca a lui prendere il bagno schiuma, lei gli porge il culo protendendosi leggermente in direzione opposta a lui, che la insapona. Lei si lava, ed esce dalla doccia, asciugandosi con un telo, mi vede sulla porta, mi viene incontro e torna in camera.

Mi sdraio di nuovo con lei, che sta nuda con il telo sui capelli, per non bagnare tutto. Mi metto anche sopra di lei, come aveva fatto lui fino a poco fa, strusciando sulla sua figa, ma a differenza di lui il mio cazzo è completamente moscio e quasi minuscolo per via di tutte le seghe che mi sono fatto. Infatti mi chiede quante volte mi sono masturbato, e non me lo ricordo nemmeno. Mi fa notare che non mi si rizza più, e mi chiede se avevo visto quanto era grande il cazzo del ragazzo. In quel momento mi sento geloso, umiliato, e le dico di smetterla. Mi risponde di non fare troppe scene, che lo sa benissimo e ha visto quanto ci godo a essere cornuto, e mi accarezza le palle mentre lo dice. Provo così a masturbarmi ancora, chiedendogli di ridirmelo che sono un gran cornuto, e lei me lo dice, mi sfotte, mentre mi avvicino per leccarle le tette. Non mi accorgo nemmeno che nel frattempo lui ha finito la doccia e mi sta guadando mentre, quasi a 90, mi meno il cazzetto con la testa sul petto di lei. Mi dice che sono stato bravo a non disturbare, a starmene docile al mio posto ad ammazzarmi di seghe da bravo cornutone, che si è goduto tantissimo la mia ragazza, e mentre lo dice lo ringrazio di nuovo di essersi montato il mio amore, dico a lei che la amo, lei mi dice “vieni cornuto del cazzo” e io menandomi il cazzetto ancora moscio vengo sulle coperte, facendo uscire poche gocce di sperma.

Ormai non ho più alcuna dignità, e scusandomi per aver sporcato torno in bagno. Chiedo se posso farmi una doccia, e molto gentilmente il ragazzo mi dice che non c’è problema. Mi chiudo in bagno e mi butto sotto la doccia, confuso e stremato. Ho paura ad uscire, rimango sotto la doccia un sacco di tempo, non so, almeno venti minuti. Ovviamente mi chiedo cosa stanno facendo loro, e una parte di me spera ancora che stiano scopando. Esco dalla doccia, cerco un telo, mi asciugo e, facendomi coraggio, esco. Mi affaccio in camera, e li trovo ancora nudi, lui sdraiato e lei che gli sta facendo un pompino, accarezzandogli le palle. Mi chiedo se finirà mai, ma mi butto dietro di lei tirandole sul il sedere, cerco di leccargliela ma così faccio fatica. Allora mi sdraio, in modo da avere la sua figa sopra di me, mentre lei continua a spompinarlo. Mentre la lecco, sento lei che aumenta la velocità dei movimenti con la testa, e lui che, ancora una volta, inizia a gemere finché capisco che le sta venendo in bocca. Lei non sempre ingoia, ma questa volta lo fa, intanto preme la sua figa contro il mio viso. Io continuo a leccarla, e a un certo punto si gira a pancia in su, chiedendomi di continuare. Lui è di fianco a lei, soddisfatto, e io continuo a leccare, finchè lei non viene con degli spasmi violenti sul mio viso. Era piena di umori, non ho sentito lo sperma di lui, o almeno non mi è sembrato.

A questo punto ci ricomponiamo, e dopo qualche chiacchiera cordiale ci salutiamo e torniamo alle nostre vite.

POSTED 8 COMMENTS:
  • avatar Giorgiocurio Ma come fate a venire tante volte? Io mai nella vita, e le corna non sono riuscito a guadagnarmele.

    21-02-2026 18:46:22

  • avatar Olafdineve Ottimo. Devi solo arrivare a quando le pulirai il culo che, slabbrato, colerà di sperma.

    09-02-2026 21:57:14

  • avatar Alexneri Direi che la vostra evoluzione è completata.

    09-02-2026 15:32:20

  • avatar slavezeta Complimenti

    08-02-2026 22:05:19

  • avatar arturovanzo Complimenti...sei il perfetto cornuto che lei vuole,si fa scopare alla grande e siete tutti felici e contenti

    08-02-2026 10:50:11

  • avatar cocobr certo che ti sei perso quello che tutti i cornuti desiderano pulire la fica piena di sburro la prossima volta non perderla ti sentirai un vero cornuto

    08-02-2026 06:53:03

  • avatar Coppiapersempre Un racconto così pieno di dettagli che ho immaginato la scena din dalla prima parola.

    08-02-2026 02:19:41

  • avatar Pirate87 Al tuo posto le avrei laccato la figa piena

    07-02-2026 21:55:28