ERZÄHLUNG TITEL: La chiusura del rapporto con il nostro ex capo 
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ERZÄHLUNG

La chiusura del rapporto con il nostro ex capo

by erik&anna
Gesehen: 769 Mal Kommentare 5 Date: 29-01-2026 Sprache: Language

Riprendo da dove avevo lasciato per raccontare la fine della relazione con Antonio….

Io e lui parlammo nella stanza dell’hotel mentre Anna era andata ad una seduta di massaggi....
Antonio mi disse che forse aveva esagerato …. tirò fuori una situazione vecchia di anni prima. Mi raccontò che Anna era fidanzata con suo cugino (questo io lo sapevo) che a quel tempo ogni volta che c’era la possibilità si confidavano le problematiche di coppia lei si lamentava del fatto che lui (il cugino) era concentrato su palestra, moto e amici e a lei dedicava poco tempo… Lui le parlava della ragazza che poi è diventata sua moglie che l’ha fatto disperare prima di trovare un equilibrio…… insomma Antonio mi spiegò che si sono tenuti per mano in momenti di sconforto (lei piangeva di quella situazione) …. Antonio aggiunse di essere sempre stato attratto da Anna…. più di qualche volta avrebbe affondato l’approccio ma poi …. la vita scorre come deve andare le occasioni perse sono perse e con voce ferma mi disse “adesso non me la faccio più scappare” “avete voluto giocare ed io voglio vivermela completamente” io gli chiesi cosa significasse “voglio vivermela completamente” e “cosa altro avrebbe potuto volere … era arrivato a prendersi tutto…. Avevano in brevissimo tempo oltrepassato ogni nostro punto fermo ogni nostro limite che avevamo fissato aveva ormai preso il controllo delle nostre menti se così si può dire ….. e lui “hai presente la sera al Novotel quando le ho portato la sorpresa Francesco? Ecco voglio disporre di lei al 100%”…. c’era qualcosa che non mi tornava la notte precedente lo sentii chiedere ad Anna di essere solo sua che io non avrei dovuto sfiorarla e ora mi parlava di volerla vedere con altri uomini ….. In un barlume di lucidità mi stavo rendendo conto che forse anche a lui piaceva vederla fare la troia …. ma sotto la SUA regia.. aggiunse ….. “voglio vederla disinibita in discoteca, voglio portarla nello spogliatoio della palestra ….. ho tante fantasie da mettere in pratica”..
a quel punto io sussurrai “così i cornificati sono due”
Rimanemmo tutti e due senza parole. Era chiaro che la femminilità di Anna aveva avuto anche sulla sua mente un effetto dirompente …… è ed era una donna attenta ai particolari mani piedi sempre curatissimi, carnagione thai…. io le dico spesso che è nata per prendere cazzo….. ogni volta che torna dall’estetista che ha le mani da puttana…….
Io e Antonio avevamo parlato per quasi un’ora … eravamo tutti e due in una fase di stallo .. io non sapevo cosa dirgli.. lui aveva dettato le sue regole…. era sabato ora di pranzo passata…. Accadde che mancavano pochi minuti alle 14 sentimmo la porta aprirsi era Anna capelli legati, rossa in viso con il suo bell’accappatoio bianco…. Emise una smorfia dicendo “oh ancora qui… spero vi siate chiariti non ho intenzione di passare altri due giorni con l’assillo non mi piace sentirmi tirata da una parte e dall’altra” aggiunse…. “Abbiamo deciso di stare insieme questi due giorni facciamolo senza troppo film …..” io e Antonio ci guardammo e annuimmo Anna capì e disse “va bene adesso ho fame mi sistemo e scendiamo a pranzo io e Tony” pausa…. “perché questi erano gli accordi” Anna prese un jeans una camicetta entrò in bagno…. uscì dopo pochi minuti infilò calzini, stivali prese Antonio per mano, che nel frattempo si era vestito anche lui, uscirono dalla stanza rientrarono dopo pochissimi secondi presero i giubbotti….. Anna mi guardò dicendomi ci vediamo dopo non aspettarci…. Io rimasi da solo in stanza non mangiai nulla verso le 16:00 decisi per un bagno turco.. speravo di incrociarli ma di loro nemmeno l’ombra…. Riflettei sul fatto che avessero preso i giubbotti e quindi forse erano usciti ….. questo fu un altro pugno nello stomaco ….stava vivendoselo da sola …… verso le 18:30 mi arrivò un messaggio wathapp era Anna recitava più o meno cosi “tutto ok mi sto divertendo siamo stati a cavallo adesso cerchiamo un posticino per cena .. ti aggiorno”. Quel messaggio mi rimase addosso pesantissimo. “Tutto ok”. Due parole semplici, quasi allegre, che però suonavano strano rispetto a quello che era rima sospeso in quella stanza d’hotel. Risalii in stanza …. trovare l’accappatoio di Anna, l’intimo usato, gli indumenti lasciati sul divanetto mi creò un’erezione improvvisa che mi dovetti segare …… poi mille pensieri guardai il soffitto, il telefono, il buio che scendeva dietro le tende… dove ci porterà questo percorso, perché sono usciti da soli….. doveva essere un nostro gioco invece stava diventando qualcosa di più tra loro due…… Ogni tanto pensavo a loro a cavallo, a lei che rideva, a lui che si sentiva finalmente al centro di qualcosa che aveva desiderato per anni. Io lì da solo, a fare i conti con un gioco che aveva smesso di essere un gioco.
Rientrarono tardi…. Saranno forse state le 23 non fecero rumore, io ero seduto sul divanetto con birra e patatine che guardavo qualcosa su Canale 5 (forse Tu Si Que Vales)… a differenza della sera prima non ridacchiavano… erano equilibrati…. Si tolsero i giubbotti e notai che Anna era vestita diversamente indossava una minigonna nera, magliettina aderente e notai che al posto degli stivali con cui era uscita indossava scarpe con il tacco …. raramente l’avevo vista vestita così succinta…… accennai solo un “ma come mai questo cambio d’abito??” replicò subito ridacchiando (si aspettava la mia domanda) “non potevo andare a cena fuori vestita come una contadina” poi un silenzio assordante… Antonio era serissimo seduto sul bordo del letto che si toglieva l’orologio non disse una parola…. Se non rivolto ad Anna “vieni qui” lei ormai era in balia di Antonio era diventata “un oggetto del desiderio” gli si presentò di fronte…. lui la prese e fece mettere a cavallo .. tirando su la mini notai che non indossava intimo lui le sussurrò “perché hai interrotto quello che stavamo facendo in macchina?” Lei “per far vedere al cornuto come si scopa una troia” …… devo essere sincero Anna ancora oggi non usa MAI volgarità a meno che non sia eccitata…. quello era un momento precedente all’eccitazione …. erano rientrati da pochissimo questo suo essere pienamente disinibita tra le sue mani mi lasciava molto perplesso … Antonio già in tiro (chissà da quanto tempo) si aprì la patta e glielo mise subito dentro… Per loro fu una scopata memorabile si donarono completamente sesso amore baci carezze non riesco a dargli una collocazione…. Persi il conto degli orgasmi di Anna scoparono tutto il tempo vestiti Antonio un toro resistentissimo … ad un tratto si fermarono Antonio la sollevò e le disse “spogliati”…… naturalmente Anna eseguì anche lui fece altrettanto con un gesto autoritario la prese per i capelli e la tirò in bagno apostrofandola “vieni qua puttana” la trascinò in doccia … Anna sorrideva perplessa ….Antonio la spinse in basso nel frattempo il suo cazzo aveva perso un po’ di consistenza … lui se lo teneva scappellato … non capivamo se volesse sborrare o cosa Antonio con voce suadente le disse “apri bene la bocca” Anna eseguì …. lui iniziò a pisciare con brevi schizzatine iniziali poi a getto continuo … Anna ne prese tanta in bocca… non la mandò giù sembrava drogata il trucco che colava, il corpo bagnato di piscio… si accarezzava il corpo.. il seno come se si stesse facendo la doccia … si accarezzava e si infilava due dita dentro la figa era evidente che stava avendo un altro violento orgasmo… Antonio la riprese per i capelli e la tirò su le diede due violentissimi schiaffi sul culo aprì l’acqua della doccia e la fece sciacquare e comunque non lasciava la presa dei capelli che era diventata più violenta ….. Anna si faceva fare tutto questo con me che ero sulla porta del bagno che li guardavo ….. ripeto Anna sembrava drogata Antonio si sedette sul water mentre si segava … Anna le si sedette sopra infilandosi il cazzo tutto dentro …. non si sollevava stavano scopando ….. sembrava si stessero fondendo una nell’altro…. lingue e bocche incollate Anna bagnata…. Dopo un po’ lui “eccomi” lei emise un “siiiii” godereccio non di esultanza…. Antonio aveva goduto era serio Anna continuava a strusciarsi su di lui con il suo cazzo dentro…. rimasero con i sessi incollati mentre si baciavano ancora per diversi minuti …. la tirò su quasi ad interrompere un momento intimo e interminabile “dai devo andare” si fecero la doccia insieme fu un momento molto intimo si asciugarono in due momenti diversi Anna rimase in doccia per qualche altro minuto Antonio nel frattempo si asciugo e rientrò in stanza si infilò i boxer … si sedette sul letto, mi guardò a lungo. Non c’era trionfo nei suoi occhi, né colpa. C’era lucidità mi disse “io rientro a Roma voi schiaritevi le idee” rifece la sua borsa finì di vestirsi e se ne andò ripartendo per Roma… sarà stata l’una di notte Anna prima che uscisse provò a farlo desistere dicendogli che sarebbe potuto partire il mattino dopo….. ma lui la salutò con un abbraccio breve, quasi formale…. Gli replicò “io e te ci siamo capiti” null’altro, non ci fu promessa di rivedersi, né ambiguità e se ne andò.
Anna in accappatoio con l’asciugamano in testa si sedette sul divanetto e mi disse piano e con voce rotta «così non funziona più». Non aggiunse subito altro, come se volesse essere sicura che io fossi pronto ad ascoltare. Mi spiegò che con Antonio qualcosa si era rotto proprio mentre sembrava prendere forma. Ne avevano parlato tutto il tempo a cavallo e a cena…. Mi spiegò che l’idea di essere disposta di diventare un territorio da conquistare l’aveva fatta sentire potente e desiderata e ancora più femmina all’inizio… ma subito dopo svuotata….. Stava prendendo consistenza l’idea che non era desiderata, ma posseduta…. Non scelta, ma rivendicata. Aggiunse per quanto bello sentirsi posseduta non può e non deve essere solo quello “Gli ho detto senza mezzi termini che non voglio più vederlo” disse infine, senza rabbia… mi guardò dritto negli occhi dicendomi «Non per te, per me». Mi disse che viaggiavano su binari diversi. Io nel mentre ero assalito da un doppio sentimento da un lato mi sentivo orgoglioso di avere accanto una moglie così matura e razionale in grado di mettere un freno anche ad una situazione bellissima dall’altro nella mia testa risuonava che non prendere quella decisione per me significava diventare quasi invisibile, come se la mia presenza non avesse più peso.…… Gli chiesi cosa ne pensasse Antonio …. Mi disse che non fece nessuna scenata, nessun colpo di teatro. Antonio con parole asciutte gli chiese un ultima serata spensierata … che naturalmente lei non se la fece scappare….. era quella appena vissuta in bagno….. Era evidente che Antonio aveva capito che aveva spinto troppo, che aveva confuso un desiderio rimasto in sospeso per anni con un diritto.
Anna si alzò, finì di asciugarsi vedevo un velo di tristezza... la seguii in bagno la incalzai “ma io cosa sono, conto qualcosa? Non hai mai parlato di noi” Lei ferma e determinata e seria “ti ricordi cosa ti dissi quando Tony ci ha invitato a passare con lui questi giorni?” io gli replicai “che avevi bisogno di rilassarti” e lei “non solo sforzati” io ”mi dicesti che se avessimo accettato questo weekend non me lo sarei più scordato” …… lei aggiunse “è un gioco troppo pericoloso” …. Poi silenzio …… saranno state le due ci mettemmo a letto lei indossò il pigiama casto della vita di coppia … dentro di me il tornare a dormire con mia moglie nello stesso letto sfatto e intriso del loro sesso mi infastidiva ma allo stesso tempo mi eccitava tanto che iniziai a segarmi lentamente per non disturbarla d’altronde aveva fatto gli straordinari…. lei lo capì si girò verso di me continuò la masturbazione fino a farmi sborrare….. mi diede un bacio dolce si rigirò dicendo “ora dormiamo”… mi alzai andai in bagno per pulirmi e mi rimisi a letto….
Il mattino dopo ci alzammo molto tardi ci facemmo portare il pranzo a letto lei era raggiante… era tornata mia ed il silenzio tra me e lei non era più pesante. Era diverso. Un silenzio che serviva a rimettere i confini, a capire cosa restava e cosa no. La relazione con Antonio ci aveva mostrato parti di noi che non avevamo mai guardato davvero. Alcune ci appartenevano ancora, altre era meglio lasciarle lì insieme a una situazione che forse aveva corso troppo veloce. Non fu una fine drammatica. Fu una chiusura che poteva sembrare netta. Dopo giorni, sentii che Anna era di nuovo semplicemente Anna. Passarono un paio di settimane prima di riuscire a fare sesso come si deve nel frattempo ci provavamo ma o io o lei non raggiungevamo l’eccitazione …. È stata una fase che però rientrò una sera mentre eravamo in casa sul divano durante un approccio un po’ spento le chiesi “ci pensi?” Non fu necessario aggiungere altro che ritrovai la donna nata per prendere cazzo. E’ vero lei aveva scelto ma in fondo essere un oggetto da possedere è una cosa che non passa mai …..

EINGEFüGT 5 KOMMENTARE:
  • avatar Coppiadecisa bellissimo racconto. Mi piace pensare che sia tutto vero!

    30-01-2026 22:54:53

  • avatar Sco56 Finalmente un racconto ben scritto!

    30-01-2026 14:17:14

  • avatar Impotente Il confine.... c'è sempre un confine che quando viene superato rompe l'incantesimo.... alla fine se è vero Amore resiste anche alle tentazioni più perverse.

    30-01-2026 11:33:42

  • avatar slavezeta spero che continui la storia, le vostre avventure

    30-01-2026 10:04:03

  • avatar Emme222 Racconto davvero eccitante.Comprendo tua moglie. Dopo essere stata usata nella doccia come ha fatto Tony, è diventata sua. Se oltre a possederla fisicamente l'avesse fatta diventare la sua donna, probabilmente la storia sarebbe andata avanti.

    30-01-2026 00:35:47