Mogli che non amano il sesso orale
by CuorErrante
· 27 April 2020, 11:24
a parer mio ciò che fa la differenza è la confidenza.
il sesso orale è da considerarsi un "preliminare" anche nel processo della reciproca conoscenza.
col marito manca lo stimolo del nuovo sia sul piano della conoscenza sia sul piano esibizionistico. Con un uomo nuovo da un lato si ha il fame di conoscerlo dall'altro anche e di presentarsi al meglio come una esperienza che lasci il segno.
anche mio marito ha perso interessa d'altronde per questa pratica, un po' per monotonia, e un po' perché dice che gli fa impressione che con la stessa bocca ci baci i nostri bimbi, cosa che trovo assurda e che comunque impensabile nelle prime fasi di una frequentazione.
è una pratica che è un pò come la lingerie raffinata che si dedica ai primi incontri, o il vestito da cerimonia che si riserva ai matrimoni, dove si vuole apparire al meglio di sè.
A me piace infatti pensare che un pompino sia il biglietto da visita di una signora!
deve rapire i sensi dell'uomo e farlo servo assente,
invero egli pone una cosa così millantatamente preziosa dote infra sconosciute fauci.
preconizza ciò che bramerà poi dell'altre più elevate labbra giù dabbasso!
secondo me infatti c'è un ordine di grandezza tra pompino semplice e sesso orale, che sesso ad ogni titolo è, anche se non ascrivibile nella sfera del tradimento, a mio personale giudizio.
Come ogni talento non è completamente circoscrivibile in una struttura, si compone di improvvisazione, e, come per il pittore dipende dalla luce, come per lo scultore dotato la statua vien solo liberata dal marmo, il maestro dalle note, così ogni cazzo è ontologicamente vivente attorno al suo pompino perfetto e la bocca che vi si accosta deve solo farne ermeneutica interpretazione per farne sgorgare la vera anima.
Per essere estatica l'esperienza nessuna bocca può farsi tanto superba da poter adattare un pompino che non sia assolutamente sartoriale sul cazzo cui s'adopera.
certo, l'esperienza detta le linee guida, ma i singoli esiti che costituiscono l'interezza dell'atto mai prescindono dal portatore!
sulle grandi linee posso dire che per essere "sontuoso" un pompino deve essere bagnato. ricordo le piacevoli sperimentazioni con un mio ragazzo.. la sera tazza di latte caldo alla camomilla e miele.. un pieno sorso di ambrosia accompagnato da un morso di cazzo, da far sciabordare nella sede orale nel calore avvolgente di quel nettare. peraltro, la circostanza legata all'evento che inevitabilmente ne cola pare suscitare nel maschio che ne viene fatto beneficiario, un archetipo di virilità.
il bocchino deve poi arricchirsi di schiocchi e mugugnii di piacere, che aggiungono vibrazioni altre alla monotonia della meccanica depressione connaturata nel "pompino" appunto.
le membra e le mani devono susseguirsi accompagnando il membro nella sua umida sede.
testa e mani devono accompagnare il risucchio.
gli occhi devono timidamente scendere sul cazzo a studiarne le minime fattezze, come a volerlo esplorare, per ripercorrerlo poi a memoria. devono poi rivolgersi con aria quasi speculatoria, e talvolta di sfida, talvolta di condiscendenza incontrandosi a quelli dell'uomo tra le mie grinfie, che a questo punto lo sguardo deve essergli presto perso all'indietro in rantoli di piacere.
la donna deve saper ascoltare il silente gemito del cazzo che trova fenotipo nelle sue vibrazioni, non cedere all'impulso di farlo venire, cambiare moto per mantenere il cavaliere in sella, perché da li si capisce il carattere sessuale dell'uomo.. dominante, debole, irruento, dolce, maratoneta, centometrista.
ci si può anche sollazzare, se il cazzo lo concede, sul frenulo , con grattini e morsetti e succhiotti dedicati, visto che è lì, che trova luogo il cazzo del cazzo, un chakra segreto che per pudore è rimasto scritto ermeticamente ascoso nei libri dei chakra.
mi piace anche soffiarvi su, per cambiare le sensazioni termiche, talvolta non riesco ad esimermi dallo schiaffeggiarmi da sola ridacchiando giuliva.
un "lavoro" preliminare sapiente si manifesta poi con una più lauta produzione di liquido che poi si può decidere di ingoiare, o far finta a seconda dell'ispirazione del momento.
il seme infatti non deve essere mai disprezzato, sul viso raccoglierlo, in bocca, assaporarlo.. gustato.. e giocato.. a me piace mantenermi la salivazione perchè poi possa se voglia fingere di ingoiarlo, per motivi di salute e giustificare la parte in eccesso con un tono di sorpresa facendola colare sul petto o sul pene stesso continuando a esplorarlo con le mani .. "mmm ma quanta ne fai!" perché non dobbiamo dimenticare di salvaguardare la salute.
a me comunque piace moltissimo farlo e cercare di lasciare un buon ricordo nei miei compagni.
discorso a parte è da dedicarsi al sesso orale ricevuto per una donna. che fatto , bene figuriamoci, è una perla rara.. anche qui l'uomo si prodiga solo nelle prime fasi per gli stessi motivi della donna credo.