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STORY

Una gradevole cena

by rosymart
Viewed: 271 times Comments 4 Date: 01-10-2026 Language: Language

Non ho il dono dello scrittore e, per questo, chiedo perdono in anticipo per qualche errore o qualche frase poco elegante. Il mio intento, però, è semplicemente quello di raccontare e condividere alcune situazioni realmente accadute, senza aggiungere nulla che non sia successo.
Parte 1
Martina è sempre un po’ in tensione prima di ogni incontro. Anche quando si tratta soltanto di prendere un caffè, conoscersi, scambiare quattro chiacchiere e capire se, al di là delle prime impressioni, quella persona meriti una seconda occasione.
La conosco bene e, proprio per questo, riesco a comprendere il suo stato d’animo. Vive quei momenti con uno stress quasi esagerato: mille pensieri, mille dubbi, la paura di mettersi in gioco, di non sentirsi abbastanza bella, quei chili in più che lei vorrebbe eliminare e che, invece, io trovo assolutamente affascinanti.
Del resto, ho sempre condiviso una vecchia corrente di pensiero: meglio quattro chili di troppo che quattro etti di meno.
Superato il rituale dello stress, dei dubbi davanti all’armadio e della scelta di cosa indossare, finalmente saliamo in macchina. Dopo circa mezz’ora di strada arriviamo a casa di Giorgio.
Giorgio era un nostro vecchio conoscente. Qualche mese prima avevamo trascorso insieme un aperitivo, fatto quattro chiacchiere, quelle conversazioni apparentemente leggere ma che servono a capire le persone, a intuire cosa si nasconde dietro un sorriso o una semplice battuta.
Quella volta Giorgio era risultato simpatico. Ma, soprattutto, avevo notato qualcosa nello sguardo di Martina. Un interesse che lei, durante il viaggio di ritorno, mi aveva confessato quasi sottovoce.
Giorgio ci aveva invitati a cena.
Quando entriamo, la tavola è già apparecchiata con cura. Gli antipasti sono pronti nei piatti, il vino bianco è già in fresco e l'atmosfera è piacevole, rilassata.
La cena scorre senza particolari sorprese: gli spaghetti alle vongole sono più che mangiabili, il secondo non è niente male e il tutto è accompagnato da un ottimo vino bianco.
Ma, mentre parliamo e scherziamo, mi accorgo che qualcosa sta cambiando.
Martina, lentamente, sembra dimenticare quella tensione che aveva accompagnato tutta la giornata. Ride più spesso, si lascia andare, incrocia lo sguardo di Giorgio qualche secondo più del necessario.
Sono piccoli dettagli.
Un sorriso.
Uno sguardo che indugia.
Una frase pronunciata con un tono diverso.
E forse è proprio in quei piccoli segnali che comincia davvero la serata che avevamo immaginato.

Terminata la cena, la conversazione continua sul divano, leggera, frivola, quasi distratta. Giorgio è comodamente seduto davanti a Martina, mentre io e lei occupiamo le nostre sedie, una di fronte all’altra.
Parliamo del più e del meno, ma ormai è evidente che nessuno sta davvero ascoltando quello che viene detto.
C’è qualcosa nell’aria.
Uno di quei silenzi che, anche quando non durano che pochi secondi, sembrano dire molto più di tante parole.
Nessuno prende l’iniziativa. È sempre difficile dare il via a una serata così: basta un gesto fuori posto, una parola sbagliata, e quell’equilibrio sottile può spezzarsi. Eppure, dentro di me, sentivo crescere la voglia di lasciarmi andare, di trasformare quella tensione in qualcosa di più caldo, più intimo.
Mi alzo lentamente e raggiungo Martina alle spalle.
Lei solleva appena lo sguardo verso di me, come se avesse già intuito le mie intenzioni.
Appoggio le mani ai lati della sua sedia e la avvicino leggermente a me. Mi chino verso di lei e la bacio.
È un bacio lento, inizialmente quasi esitante, poi sempre più intenso.
Martina non si ritrae. Al contrario, si abbandona a quel contatto con una naturalezza che mi fa capire che, forse, stava aspettando proprio quel momento.
Per qualche istante esistono soltanto il suo respiro, il calore della sua pelle e quel bacio che sembra sciogliere, uno dopo l’altro, tutti i freni della serata.
Poi percepisco un movimento davanti a noi.
Giorgio si avvicina.
Martina lo guarda e, per un attimo, nessuno dice nulla.
È uno sguardo lungo, eloquente, carico di una complicità che ormai non ha più bisogno di essere spiegata.
La tensione nella stanza cresce.
Io rimango dietro la sedia di Martina, mentre Giorgio si avvicina lentamente. Martina sembra completamente immersa nel momento, consapevole di essere al centro di quelle attenzioni e, soprattutto, perfettamente a suo agio.
La serata, a quel punto, ha preso una direzione completamente diversa.
Giorgio si inginocchia davanti a Martina. Le sue mani si posano lentamente sulle sue gambe, accarezzandole con una delicatezza che contrasta con la tensione ormai palpabile nella stanza.
Vedo Martina abbandonarsi a quelle attenzioni. Le sue gambe si schiudono lentamente, quasi seguendo un movimento naturale, mentre il suo respiro diventa più profondo.
Io rimango alle sue spalle e sento la sua testa appoggiarsi contro di me. La stringo con delicatezza, percependo attraverso il suo corpo ogni piccolo fremito.
Giorgio continua a sfiorarla, sempre più vicino a quella parte di lei che ormai reclama tutta la sua attenzione. Martina chiude gli occhi per qualche istante, lasciandosi andare completamente alla situazione.
Dai sospiri di Martina, immagino quanto piacere stia dando la lingua di Giorgio, la immagino scorrere tra le labbra umide e piene di quel sapore inebriante, mi sembra quasi di sentire il suono della sua lingua che gioca con il clitoride di Martina. Giorgio si sta rilevando un abile scopatore, devo riconoscere che Martina aveva intuito bene, sarà il sesto senso femminile……
La osservo e conosco bene quei segnali: il modo in cui respira, il leggero movimento del corpo, quella tensione che cresce e che lei non cerca più di nascondere.
La stanza sembra improvvisamente diventata più silenziosa. Le parole sono ormai inutili. E mentre la conversazione lascia definitivamente spazio ai gesti, ai respiri e agli sguardi, capisco che quel invito a cena stava diventato qualcosa di molto più intenso, del resto era ciò che volevamo, forse più di quanto tutti noi avessimo immaginato.
Se piaciuto segue parte 2

POSTED 4 COMMENTS:
  • avatar ramos60 Complimenti x il giusto epilogo che ha preso la serata

    02-10-2026 09:45:49

  • avatar lei_sexy Bel racconto di vissuto

    02-10-2026 01:29:55

  • avatar Teo1963 Eccitante. Prosegui per favore

    02-10-2026 00:47:04

  • avatar Leibellissima Bellissimo

    01-10-2026 22:05:43