logo The Cuckold
795


ERZÄHLUNG

Il cugino Alfredo - quarta parte

by maxxximm
Gesehen: 267 Mal Kommentare 3 Date: 04-10-2026 Sprache: Language

Visto come era andata la mattina e l’orario che si era fatto, dopo colazione decidemmo di comune accordo di non andare alla nostra spiaggetta che era un po’ distante e rimanere lì nella spiaggia del residence anche se, comunque, ci allontanammo un po’ dalla zona più frequentata per andare più distanti dove qualche sera prima avevamo fatto il bagno di notte e dato inizio ai nostri giochi coinvolgendo mio cugino.
Effettivamente, eravamo abbastanza distanti da occhi indiscreti e dagli schiamazzi dei ragazzini anche se, ogni tanto, qualcuno passava facendo una passeggiata sul bagnasciuga e guardava incuriosito … effettivamente all’epoca vedere una bella ragazza bionda, in topless, perizoma e per di più in mezzo a due maschi non era certamente cosa di tutti i giorni e sicuramente, oltre a suscitare curiosità, faceva nascere illazioni e possibili inimmaginabili commenti …
Ad ogni modo, trascorremmo la giornata tranquillamente a prendere il sole ed a rinfrescarci in acqua cercando di non dare troppo spettacolo e nell’arco di tutto il tempo parlammo del più e del meno senza però mai affrontare l’argomento relativo a quanto successo la mattina stessa a letto … anche se certi sguardi e alcune frasi a doppio senso, accompagnate da sorrisini maliziosi della mia ragazza, facevano capire il desiderio di tutti e tre di continuare in quella esperienza di trasgressione.
Ormai il ghiaccio con mio cugino Alfredo era rotto, lui era ben cosciente che io e la mia ragazza eravamo una coppia aperta e trasgressiva, io avevo di fatto rivelato la mia natura di cornuto concedendo a lui la mia donna (anche se fino a quel momento non completamente) ed il mio amore aveva dimostrato di non aver alcuna remora ad avere rapporti intimi con un membro della mia famiglia … quindi, a questo punto, sarebbe stato veramente inutile ed ipocrita fare marcia indietro soffocando i nostri desideri sessuali …
Ma al di là dei miei pensieri e considerazioni, ancora una volta, io non dovetti fare nulla, in quanto fu la mia ragazza a prendere l’iniziativa togliendomi così da ogni imbarazzo personale per il solo fatto che, questa volta, il bull era mio cugino !.
Infatti, una volta rientrati al bungalow, ci alternammo in doccia e, come ormai di abitudine, ci mettemmo a tavola a cenare con la mia ragazza avvolta solo da un asciugamano e io e mio cugino in slip … la cena fu leggera e veloce ma accompagnata da del buon vino rosso locale ed, al termine, mio cugino propose di andare a fare un giro nel paese lì vicino per prendere un buon gelato nello stesso posto dove avevamo incontrato e conosciuto i suoi amici … io subito dissi che non avevo nulla in contrario ma la mia ragazza, dopo un attimo di silenzio e dopo aver bevuto un altro sorso di vino, con un sorrisetto che era tutto un programma, esclamò “… io … veramente … avevo un’altra idea per la serata …” …
Mentre io capii subito quale fosse l’altra idea per la serata che lei aveva in mente, mio cugino Alfredo la guardò in silenzio con fare interrogativo forse aspettandosi la proposta di un giro diverso ma il mio amore gli tolse subito ogni dubbio … infatti, si alzò dalla sedia, fece scivolare per terra l’asciugamano che la copriva rimanendo così completamente nuda e, avvicinandosi a lui, lo baciò con trasporto mentre una sua mano scivolò lungo il petto fino all’inguine e, a quel punto, iniziò ad accarezzargli il cazzo da sopra gli slip … … la sua erezione fu quasi immediata e prontamente accolta da quella manina con soddisfazione …
Io rimasi lì immobile ed in silenzio a guardarli quasi pregustando quello che sarebbe potuto succedere e potei ammirare, qualche attimo dopo, lo sguardo voglioso della mia donna rivolto a mio cugino mentre lo invitava spudoratamente ad andare in camera … poi, lo prese per mano per farlo alzare e mentre si dirigevano verso la nostra camera lei si girò, mi guardò sorridendomi e mi invitò a seguirli …
In quel momento l’istinto fu di precipitarmi subito di là in camera ma alla fine preferii attendere qualche attimo lì seduto al tavolo quasi a volerli lasciare un po' da soli nella loro intimità … l’idea di quello che forse stavano già facendo in mia assenza incredibilmente mi eccitava e persi un po' la cognizione del tempo …
Dopo un po', mi alzai e mi avvicinai in silenzio alla porta della camera e li vidi abbracciati in un fantastico sessantanove ma, ancora una volta, decisi di fermarmi lì e guardarli mentre si davano reciprocamente piacere … la testa della mia ragazza era rivolta verso di me e, non appena si rese conto della mia presenza, mi guardò continuando a leccare e ciucciare il cazzo di mio cugino … sembrava quasi che mi volesse far vedere quanto era brava e porca …
La sua lingua saettava su quella cappella e lungo l’asta fino alle palle rendendola sempre più lucida di saliva e, tra un sospiro di piacere ed un altro, continuava a guardarmi con aria soddisfatta e da vera troia … mentre io, sempre più eccitato, avevo iniziato a segarmi senza alcun ritegno …
Ad un certo punto, lei si sollevò da quella posizione e potei per un attimo vedere chiaramente lo sguardo pieno di eccitazione di mio cugino ma anche un po' confuso non capendo cosa aspettarsi ora dalla mia ragazza … poi … lei, dandomi a questo punto le spalle, gli andò a cavallo e impugnato il cazzo di Alfredo iniziò a strofinare la sua cappella contro le labbra gonfie e bagnate della figa … … ma la voglia era tanta e lentamente il cazzo duro di mio cugino iniziò a entrare sempre di più dentro di lei …
Un forte sospiro del mio amore segnò il momento in cui il cazzo fu tutto dentro e, poi, mentre le loro lingue si cercavano in baci sempre più languidi e profondi, lei iniziò a muoversi lentamente sopra quel membro … dando e ricevendo piacere …
Io, con il cazzo duro in mano, stavo assistendo alla prima scopata della mia ragazza con mio cugino ed invece di essere sconvolto dalla cosa ero estasiato e super eccitato da quella visione … e, a quel punto, decisi di avvicinarmi a loro mettendomi in ginocchio sul letto proprio di fianco alla mia ragazza la quale, sentendomi, si staccò dalla bocca di mio cugino e tirandosi su mi sorrise e mi baciò con desiderio … il suo sguardo un po' perso mi fece capire che stava godendo molto e con un piacere quasi perverso le chiesi se le stava piacendo il cazzo di Alfredo e lei sospirando “… si … mi piace … sto godendo tanto … e mi sento una gran troia … mi sto facendo scopare da tuo cugino davanti a te … come una vacca … cazzo … dimmi che sono una puttana … dimmelo …” … “si … sei una gran puttana … ti stai facendo sfondare senza ritegno dal cazzo di mio cugino … sei una troia … … la mia troia …” le sussurrai …
I gemiti del mio amore aumentavano così come il ritmo che dava a quella cavalcata mentre Alfredo, tenendola per i fianchi, la guidava su e giù sul suo cazzo sempre più bagnato dai liquidi vaginali che colavano dalla figa e sospirando ripeteva con un filo di voce “cazzo … cazzo … che bello … cazzo che porca meravigliosa che sei …” …
Vederli godere così mi eccitava da impazzire e continuavo a baciare il mio amore in bocca, sul collo e nel mentre le mie mani accarezzavano la sua schiena, le sue chiappe ed i suoi seni stringendole i capezzoli irti come chiodi per il godimento che stava provando …
Ad un certo punto, sentii la sua mano impugnare forte il mio cazzo ormai duro come la pietra e guardandomi con gli occhi pieni di libidine esclamò “… cazzo come è duro … sei proprio un porco … mettimelo in bocca … ti prego … lo voglio …” … … non me lo feci ripetere due volte e, alzatomi in piedi sul letto, lasciai che il mio amore si prendesse cura del mio cazzo con la sua bocca …
Andammo avanti così per un bel po' … con mio cugino che si scopava sempre più forte la figa della mia ragazza ed io che letteralmente la scopavo in bocca ripetendole che era una gran troia, una vacca, una bocchinara … e lei, apprezzando quel turpiloquio, ciucciava il mio cazzo coordinandosi perfettamente con i movimenti del bacino piantato sul cazzo di Alfredo …
Improvvisamente Alfredo, quasi cercando di bloccare il su e giù della mia ragazza, urlò che stava per venire “… cazzo … sto per venire … cazzo fermati o sborro …” ma lei non solo aumentò il ritmo di quella cavalcata ma di tutta risposta esclamò “… anch’io … cazzo sto per venire anch’io … continua … non fermarti … e riempimi … voglio sentirti sborrare …” … ed io, come impazzito, urlai a mio cugino “siii cugino … riempi questa troia della mia ragazza … riempila di sborra che a lei piace … sborragli dentro a questa puttana …” … un attimo dopo, con un gemito animalesco, Alfredo non riuscì a trattenersi oltre e sborrò dentro di lei …
Anche il mio amore, sentendo quegli schizzi dentro la sua vagina ebbe immediatamente un orgasmo dirompente con forti spasmi del basso ventre ed un tremore di tutto il corpo che la portò ad accasciarsi sul petto di mio cugino per diversi minuti.
Io, posizionato al loro fianco e con il cazzo ancora duro, li guardavo mentre con il respiro ancora accelerato si scambiavano qualche carezza e bacio come due veri amanti e non provando alcuna gelosia ma solo eccitazione per quel gioco erotico mi resi conto, ancora una volta, che oltre ad essere un gran cornuto ero felice di avere una ragazza così troia e senza tabù …
Dopo un po’ il mio amore, ripreso fiato, si sollevò da sopra mio cugino ed un fiume abbondante di sperma iniziò a fuoriuscire dalla sua figa e gocciolare sopra il cazzo ormai moscio di Alfredo … poi, ridendo e cercando di tamponare quella fuoriuscita, esclamò “quanta ne avevi … per fortuna che prendo la pillola altrimenti erano due gemelli …” …
A quella affermazione seguirono sorrisetti di circostanza anche tra me e mio cugino ma, di fatto, tra noi non c’era più quell’imbarazzo e quei timori dei primi giorni … ormai avevamo capito che quella situazione piaceva a tutti e tre e quanto appena successo aveva solo sugellato una bella intesa sessuale …
La mia ragazza, sdraiata in mezzo tra me e mio cugino, con le gambe aperte e con la figa ancora bella aperta e gocciolante di sborra, rendendosi conto che io ero ancora in piena erezione non essendo ancora venuto, mi guardò in modo malizioso e sussurrò “… e tu … cosa aspetti … non hai voglia di prendermi e riempirmi anche con la tua sborra …” …
“Sei proprio una porca insaziabile …” ribattei …
Poi, la baciai e messe le sue gambe sulle mie spalle la penetrai fino in fondo, sentendo la sua figa decisamente aperta ed incredibilmente bagnata dei suoi umori e dello sperma rimasto ancora dentro di lei … fu una sensazione estremamente travolgente ed estasiante e non perché era la prima volta (era già successo di scoparla dopo che un altro maschio l’aveva riempita) ma, probabilmente, perché questa volta non l’aveva farcita un singolo qualsiasi bensì mio cugino e la cosa mi faceva sentire un vero porco come mai prima …
Pur cercando di godermi la figa del mio amore il più possibile, per l’eccitazione accumulata prima e l’aspetto psicologico, durai decisamente poco e venni abbondantemente dentro, unendo così il mio sperma a quello di Alfredo …
La mia ragazza non ebbe un altro orgasmo ma, conoscendomi e conscia della situazione, mi abbracciò e baciò a lungo sussurrandomi che mi amava immensamente.
Continua.

EINGEFüGT 3 KOMMENTARE:
  • avatar joli4550 Questi racconti avrebbero un valore aggiunto se tu fossi vera coppia

    07-10-2026 14:53:10

  • avatar Curioso_io che femmina!

    06-10-2026 16:27:21

  • avatar Mestrer Potevate aprirla con una doppia quella puttanona

    05-10-2026 09:48:01