logo The Cuckold
627


ERZÄHLUNG

Emanuelle e Adam, quando la passione esplose nel silenzio della notte - Cap. 4

by Emanuelle
Gesehen: 77 Mal Kommentare 0 Date: 30-09-2026 Sprache: Language

Quando l’ultimo degli uomini della gang attraversò la porta, Emanuelle aspettò che il rumore dei suoi passi svanisse completamente.
Solo allora si voltò.
Adam era ancora lì.
Per qualche istante nessuno dei due parlò. La stanza, improvvisamente enorme nel silenzio, sembrava trattenere il respiro insieme a loro. Sul volto di Emanuelle comparve un sorriso enigmatico.
«Adesso possiamo smettere di fingere», disse piano.
Adam la osservò senza rispondere.
Emanuelle era terribilmente affascinante quella sera. I lunghissimi capelli biondi le cadevano sulle spalle e i suoi occhi avevano quella luce difficile da interpretare: metà sfida, metà promessa. Aveva passato tutta la serata a provocarlo con piccoli gesti, sguardi prolungati e sorrisi che sembravano destinati soltanto a lui.
Ora non c’era più nessuno a interromperli.
«Sei stata tu a mandarli via», disse Adam.
«Sì.»
«Perché?»
Lei si avvicinò lentamente.
«Perché volevo vedere cosa succede quando rimaniamo soli.»
Quelle parole rimasero sospese nell'aria.
Adam fece un passo verso di lei. Emanuelle non arretrò. Anzi, sollevò appena il mento, come se lo stesse sfidando a fare quello che entrambi desideravano da ore.
La distanza tra loro scomparve.
Il primo bacio fu breve, quasi una domanda.
Il secondo fu la risposta.
Da quel momento la prudenza sembrò abbandonarli. Le mani si cercarono, gli sguardi divennero più intensi e ogni tentativo di mantenere il controllo durò soltanto pochi secondi. Emanuelle sorrise contro le labbra di Adam, consapevole di aver finalmente acceso quella scintilla che aveva alimentato per tutta la notte.
«Sei sempre così sicuro di te?» sussurrò.
«Non quando ci sei tu.»
Per la prima volta fu lei a rimanere senza parole.
Fuori dalla stanza, un rumore improvviso li fece fermare. Si guardarono, immobili, prima di scoppiare entrambi in una risata sommessa.
Quando il silenzio tornò, Emanuelle gli prese la mano.
«Vieni.»
La porta della stanza accanto si chiuse lentamente dietro di loro.
Quello che accadde nelle ore successive rimase soltanto loro.
La notte fu fatta di sussurri, baci, pause interminabili e di quella particolare complicità che nasce quando due persone smettono finalmente di nascondere ciò che provano. Più volte sembrò che uno dei due volesse fermarsi, soltanto per ricominciare un istante dopo.
All'alba, il locale era immerso in una quiete irreale.
Adam era seduto vicino alla finestra. Emanuelle, avvolta in una vestaglia, osservava la città attraverso il vetro. I suoi capelli biondi erano spettinati e sul viso aveva un'espressione diversa da quella della sera precedente.
«Nessuno deve sapere», disse.
Adam la guardò.
«Perché?»
Emanuelle si voltò lentamente.
«Perché nella nostra gang i segreti sono più pericolosi delle pistole.»
Poi sorrise.
Un sorriso bellissimo e indecifrabile.
Adam capì allora che quella notte non aveva semplicemente acceso una passione tra loro.
Aveva creato un segreto.
E forse, proprio per questo, nessuno dei due avrebbe più potuto dimenticarla.

EINGEFüGT 0 KOMMENTARE: