La voglia di andare oltre
by EvahotwifeNon è mia abitudine usare un linguaggio colorito, ma in alcune situazioni il modo migliore per esprimersi è lasciar venir fuori ciò che sentiamo.
Erano giorni che sentivo la necessità di tradire mio marito, ma non trovavo l'uomo giusto per un adulterio autentico, vissuto come fra veri amanti.
Cercavo un uomo esperto in giochi di ruolo cuckold, con cui creare la complicità necessaria, capace di coinvolgermi e scoparmi bene.
Avevo inserito anche un last minute per soddisfare questa mia grande esigenza. Volevo qualcosa di più forte, non la solita scopata e via: volevo andare oltre, farlo cornuto come merita, umiliandolo e sottomettendolo davanti al mio amante. Insomma, volevo vivere un'esperienza più intensa rispetto alle altre volte.
Poi, fra i tanti messaggi ricevuti nella posta di LMO, mi ritrovo il messaggio di
SUPREMACY
, in cui si presenta in modo esauriente, come piace a me, dicendomi che il 29 e il 30 settembre 2026 sarebbe stato in Campania per lavoro e che avrebbe avuto il piacere di conoscermi.
Gli rispondo e gli lascio il mio contatto privato per approfondire la conoscenza. Dopo qualche giorno e qualche riga in chat, ci siamo sentiti a voce e abbiamo organizzato per il 30 settembre, intorno alle 18:00, un drink conoscitivo.
La mia mente cominciava a viaggiare, macinava tanti pensieri monelli, a volte osceni, che non ho esitato a raccontare a mio marito.
Ovviamente lui non poteva che essere contento per la situazione che si stava creando.
L'attesa dell'incontro adultero è sempre una grande emozione per entrambi, ma stavolta, anche in base ai tanti feedback positivi che
SUPREMACY
aveva ricevuto sul suo profilo e che avevo letto, mi aspettavo un amante più intraprendente, con cui finalmente vivere, come dicevo, un vero tradimento.🤘🤘🤘.
Lo dico perché molti dei bull incontrati in passato, tranne poche eccezioni, hanno spesso disatteso le mie aspettative.
Il giorno 30 riusciamo finalmente a bere un drink insieme in un lounge bar di nostra conoscenza. Mi sono ritrovata davanti un uomo semplice, non costruito, disinvolto, di gradevole aspetto e di buona compagnia. Durante il drink conoscitivo cresceva l'intrigo, insieme alla voglia di andare oltre.
Ci siamo spostati in un b&b riservato, poco distante. Siamo entrati prima io e MARCO (
SUPREMACY
) in attesa che MANUEL (MIO MARITO ) ci raggiungesse.
Gli ho comunicato il numero della camera e, mentre aspettavo che lui venisse, ho cominciato a flirtare con MARCO.
Mi sentivo già il perizoma umido.
Prima di passare al concreto, ho chiesto a mio marito come si sentisse ispirato e predisposto e se potevo vivermi l'incontro liberamente, giusto per non creare tensioni fra noi. Davanti a MARCO mi ha detto chiaramente che avevo carta bianca e che potevo vivere l'incontro come desideravo, senza alcun problema. Così ho continuato a flirtare, mentre lui stappava una bottiglia di prosecco ghiacciato per brindare alla nostra conoscenza e alle corna che già stava cominciando a ricevere.
Subito dopo, io e il MARCO abbiamo indossato le mascherine che mio marito ci aveva fornito per girare un video. Ci siamo baciati di nuovo, poi lui lo ha tirato fuori e, stringendomi a sé, in piedi, me lo ha strusciato sulle labbra della mia fica ormai calda e vogliosa, giusto per darmi un primo assaggio. Poi mi sono seduta sul letto e ho preso in mano un bel cazzo gonfio che mi desiderava. Ho cominciato a spompinarlo avidamente e, mentre mio marito MANUEL filmava la mia infedeltà, io gli ricordavo quanto fosse cornuto. Mi piace molto definire i ruoli, anche in quei momenti, facendogli capire realmente il suo ruolo.
Ormai ero determinata a voler andare oltre: dovevano essere corna autentiche, lui se le meritava tutte e io non volevo sottrarmi dal dargliele.
A un certo punto il mio amante mi ha fatto stendere sul letto e mi è venuto sopra, senza penetrarmi. Mi ha assaporata, mi ha baciata e poi, non riuscendo più a resistere, ha indossato il profilattico e ha cominciato a scoparmi.
Finalmente avevo il suo cazzo dentro.
Con un ottimo movimento di bacino mi scopava con passione, facendomelo sentire tutto, fino in fondo, dilatando le pareti della mia fica, che a ogni affondo si bagnava sempre di più. Stavo finalmente vivendo ciò che desideravo da tanto tempo, incurante del mio marito, totalmente libera di vivermi qualunque situazione.
I suoi colpi erano sempre più intensi, alternavano dolcezza e potenza selvaggia, mentre io ricordavo al mio cornuto che ero totalmente del mio amante e che a lui spettava solo il privilegio di guardare, senza nemmeno toccarsi.
Mi sentivo una vera dea, una sensazione bellissima.
Poi MARCO mi ha fatta girare e mi ha presa da dietro, scopandomi forte, con colpi più decisi. Mi sentivo totalmente posseduta e mi piaceva l'idea di essere la sua amante, di averlo dentro di me, di essere baciata mentre mi diceva che ero la sua troia.
Intanto ordinavo a mio marito di mettersi in ginocchio vicino al letto, senza toccarsi, ricordandogli quanto fosse cornuto e che ormai non era più in grado di scoparmi come stava facendo il bull.
Volevo sottometterlo anche psicologicamente, mentre il mio piacere cresceva..
Dopo avermi presa con decisione, lui ha smesso e mi ha chiesto di succhiargli il cazzo. Gli ho sfilato il profilattico e ho cominciato a spompinarlo con grande passione, fino a quando non ha voluto scoparmi di nuovo.
Un susseguirsi di voglie così rapide che non è semplice descriverle in un racconto.
Messo un nuovo profilattico, si è sdraiato e ho cominciato a cavalcarlo... mmmmm, sentivo di nuovo il suo cazzo dentro che violava la mia fedeltà coniugale🤘🤘🤘.
Questa cosa mi faceva impazzire, e faceva impazzire anche mio marito, che provava a segarsi, nonostante i miei divieti, costringendomi a ordinargli continuamente di stare in ginocchio e di non toccarsi. Ovviamente obbediva, ma non era semplice tenerlo a bada: aveva il cervello che gli fumava e il cazzo che gli esplodeva, tanto era eccitato.
Io, intanto, continuavo a cavalcare quel bel cazzo con dolcezza, con movimenti di bacino lenti, per stimolare bene tutta la fica, ormai dilatata e fradicia.
Poi di nuovo MARCO sopra, per sbattermi a dovere con colpi ancora più forti. Mi sentivo una donna fortunata: avevo un marito cornuto che non aspettava altro che vedermi cornificarlo e un amante che continuava a scoparmi, facendomi sua.
A un certo punto il cornuto ha smesso di riprendere e si è messo buono buono a guardare come una donna come me merita di essere scopata e posseduta, soprattutto mentalmente.
Nel mentre Marco, il mio amante, mi ha presa da dietro, a bordo letto, lui in piedi, e ha cominciato a scoparmi con colpi così forti che ho perso il controllo e ho cominciato a urlare per il piacere che stavo provando. Ero ormai persa nelle sue mani, mi sentivo la sua amante in tutti i sensi, dominata, non mi vergogno a dirlo, come una troia in calore.
Non avevo più freni inibitori e non riuscivo a contenere il piacere, che aumentava a ogni suo affondo nella mia fica. Il suo cazzone, leggermente curvo e sempre più gonfio, mi stimolava tantissimo. Mi sentivo colare gli umori mentre urlavo tutto il mio godimento. Le mie urla si sentivano in tutto il b&b, mentre continuavo a ricordare a mio marito che ormai ero la donna dell'uomo che mi meritava.
Poi Marco si è sfilato il profilattico, mi ha fatta inginocchiare e me lo ha messo letteralmente in bocca. Pertanto, avendo intuito quello che stava per accadere, ho ordinato a mio marito di mettersi accanto a me, perché di lì a poco lo avrei baciato.
MARCO, il mio amante, ha poi cominciato a segarsi forte, mi ha infilato tutto il suo cazzo in bocca ed è esploso in un copioso orgasmo ricco di caldo seme che è cominciato a colarmi anche sul corpo.
Ho guardato mio marito MANUEL e con le labbra ricoperte di sborra e gli ho detto: «Ora baciami, cornuto, senti il sapore delle corna che ti ho appena messo, fammi vedere quanto realmente sei sottomesso e devoto a me».
Lui si è avvicinato, eravamo entrambi in ginocchio, e mi ha baciata alla francese, due, tre volte.
In quel momento mi sono sentita onnipotente, umiliando e sottomettendo l'uomo che amo dopo averlo fatto cornuto con un Marco.
Un'esperienza indescrivibile, che gli ha fatto diventare il cazzo d'acciaio.
A quel punto mi sono stesa sul letto e ho ordinato a mio marito MANUEL di scoparmi.
Avevo voglia di vivere la passione dopo il tradimento.
Senza farselo dire due volte, mi ha presa prima con delicatezza, anche se ero tutta bagnata e dilatata, poi con colpi forti, mentre volutamente lo provocavo paragonandolo al mio amante.
Più lo chiamavo cornuto e più lo sentivo duro, finché non si è sfilato dalla mia fica e mi ha inondata di caldo seme.
Subito dopo ci siamo ricomposti, perché MARCO , il bull, doveva andare via.
Una bella esperienza, vissuta in modo più audace e intenso, come avrei voluto viverla. Speriamo quanto prima di ripeterla, magari in modo più intimo e complice.
Baci, Eva
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