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HISTORIA

VITA DA BULL 2/3

by oibo
Visto: 65 veces Comentarios 1 Date: 06-10-2026 Idioma: Language

Mai trovata una donna così decisa. Puntuale la trovai sotto casa, splendida, una superfica. Come entrò in macchina mi diede un bacio sulla guancia, io gli dissi…….. sei sicura che devi uscire con me? ….. ci rimediai un leggero scappellotto. Prenotai la pizza da xxxx, vera pizza napoletana e a parer mio la migliore della città. Ottima pizza e dopo ci facemmo portare una frittura mista, con supplì, fiori di zucca e baccalà, con il secondo calice di birra. Ultimata la cena , le proposi due passi lì nel quartiere, ma lei prontamente rispose……. No, andiamoci a infrattare. Mi meravigliò questa precisa richiesta. La portai in un grande parcheggio che se lasci la luce accesa cerchi compagnia. Noi ci mettemmo in un angoletto tutti spenti, nessuno ci disturbava. Lei per prima sdraiò il sedile per poi tirarmi a lei in un abbraccio. Quella sera parlammo solo, nessuno di noi voleva legami, ma avevamo bisogno di qualcuno fidato con cui parlare e passare una serata o scopando o no. Vanessa aveva fatto centro. Mi raccontò parte della sua vita dove si deduceva il perché preferiva l’uomo sopra i 50, ha avuto un ragazzo con il quale ci usciva tre volte a settimana, lui era troppo impegnato per i cazzi suoi. Come uscivano , subito a infrattarsi, si scopava e poi dopo due passi la riportava a casa. Veniva usata come una svuota palle, e come tornava a casa piangeva. Ora oggi , si che si svuotano le palle, ma è corteggiata , e, da qualcuno anche amata, ma soprattutto pensa a fargli raggiungere i suoi orgasmi. Rimanemmo molto tempo abbracciati in silenzio. Si stava forgiando una coppia, molto libertina e molto leale ma unita. La situazione mi metteva paura. Una mattina mi chiamò Vanessa dicendomi di tenermi libero per la sera , che dovevamo incontrare suoi amici. Puntuale la passai a prendere, e, strada facendo mi descrisse la coppia. Sui 45 anni , bella presenza, lei se viene presa bene è una gran porca, lui, un tipo atletico a cui piace vedere la moglie scopare con altri, anche 2 0 3 ragazzi insieme, e a volte si divertono insieme a fare qualche pompino. Come suonammo alla porta ci venne ad aprire Renato, in veste adamitica , come entrammo Nadia era sdraiata sul letto divano in calze e reggicalze, avevano iniziato. Renato ritornò sul letto a leccare Nadia mentre io e Vanessa ci spogliavamo a vicenda. Avvicinati al letto Vanessa me lo prese subito in bocca, e notai che Nadia spostò la testa di Renato dalla sua fica facendo cenno al mio cazzo. Così Renato si affiancò a Vanessa per aiutarla a sbocchinarmi. A Nadia si notava che lo spettacolo era per lei molto eccitante, prese il suo giochetto e si masturbò freneticamente venendo. Renato come mi vide pronto, mi indicò la moglie chiedendomi di scoparla forte come si fa con le puttane. Non perdevano tempo, come appoggiai il ginocchio sul letto, Nadia si mise subito a pecorina, lo stesso fece Vanessa ma con i piedi a terra e appoggiata sul letto. Erano a mezzo metro dietro di me, Renato scopava Vanessa e si godeva lo spettacolo della moglie. Non mi era mai capitata una coppia così frettolosa nel giocare, senza far due chiacchiere davanti ad un buon bicchiere di vino, forse perché Vanessa garantiva. Nadia volle cambiare posizione, mi fece sdraiare davanti a loro per cavalcarmi, con la variante che durante la cavalcata ,Renato prese in mano il mio cazzo e lo indirizzò al culo di Nadia. Nel vedere questo spettacolo sborrò in fica a Vanessa che prontamente gli ripulì le ultime gocce . Prima di questa coppia ci fu Giulia, e Enzo, Enzo un manager di una azienda molto nota nel frusinate, 40 anni, sempre in giro per l’Italia, ma ai suoi 40 anni si è dovuto un po' fermare, le riunioni si facevano in web cam, un infarto che gli ha lasciato pesanti segni. Giulia ex tennista di professione, partecipò da ragazza ai campionati italiani, e causa di un incidente in motorino, dovette rinunciare alla sua carriera. 180 cm di bellezza, bionda , capelli fino a metà schiena, una seconda di seno, coscia lunga e culetto stupendo. Enzo da dopo l’infarto ha dovuto rallentare il sesso, fino a limitarsi a far godere Giulia solo di bocca. Lei non gli fece pesare la situazione, anzi si preoccupava per lui anche per le leccate di fica. Si comprarono anche due dildo di diversa misura, ma venivano poco usati, lui dentro di se soffriva, come può una bellissima donna di 35 anni rinunciare al sesso? Lei non lo faceva pesare, ma lui si preoccupava. Andarono pure in un club privè di altra città, la lei dopo 5 minuti nauseata che tutti allungavano le mani volle andar via. Ma una sera di ottobre verso le 20 sulla litoranea da Sabaudia e latina, il tempo era pessimo, pioveva così forte che non si vedeva a due metri ed io stavo ritornando a casa, quando sul ciglio della strada un’auto ferma con le quattro frecce, un finestrino leggermente aperto e un braccio che sventolava un fazzoletto, strada deserta, la scongiuro mi aiuti ….. e tirò su il finestrino…… vedendo che era una donna , parcheggiai per aiutarla. Aveva bucato e non sapeva come fare, anche perché la forte pioggia era tremenda. Si era blindata dentro l’auto e mi faceva cenno di aver paura. Era lì ferma da quasi 1 ora e non passava nessuno. Le chiesi di aprire il bagagliaio, e cambiai la ruota, a tutti i costi mi voleva pagare e non accettai, ero come un pulcino, lei attraverso la fessura del vetro mi passò un bigliettino di ringraziamento e il numero del cell del marito, mandandomi tanti bacetti. Dopo una settimana chiamai quel numero, era da tempo che aspettava la chiamata e in qualche modo voleva ringraziarmi. Mi chiese come potesse sdebitarsi in modo insistente, gli dissi ok una bella ferrari rossa o un caffè al bar. Si mise a ridere, capì che non sono uno che ci marcia e ci accordammo per un caffè. Quando li vidi arrivare rimasi a bocca aperta per la bellezza di lei, mi abbracciò dandomi un bacio sulla guancia, quella sera ho avuto molta paura e ero senza cell. Parlammo del più e del meno, ma Enzo mi chiedeva se avevo un buon lavoro e bisogno di qualcosa. Lo rassicurai e dopo un po' ci salutammo. I caffè tra me e Enzo diventarono frequenti sino al punto di confidarci cose intime, la storia del suo infarto e la preoccupazione che lo mordeva. Cercai di rassicurarlo ma ero all’oscuro di tante cose. Oltre ai caffè ci furono pranzi veloci e cene luculliane con tutti e tre. Questo pranzo che ora racconto dovevamo essere tutti e tre, per andare a mangiare la lasagna al salmone decantata in tutta la città, con tanto di prenotazione. Li passai a prendere , ma c’era solo Giulia, la rassicurai dicendole che potevo disdire, ma lei disse che Enzo avrebbe voluto che la facessimo. Era una semplice tavola calda, ma cucinavano veramente bene. Dopo mangiato le proposi due passi che accettò, facemmo due giri del palazzo e la tenevo sotto braccio. Prima di arrivare all’auto per il rientro, mi disse……. Mi hai fatto ricordare i vecchi tempi bellissimi con mio marito, e mi diede uno di quei baci tipo stocca tonsille. La sera mi chiamò Enzo, in presenza e viva voce con Giulia, mi ringraziò per il giorno prima e organizzò una cena a casa, tutto cinese. Mi sentivo in forte imbarazzo, ma sentii la voce di Giulia che mi minacciava……. Guai a te se non vieni……. Ci ridemmo su e accettai. Cena tra amici, sottolinearono, pantaloncini e maglietta. Mi presentai con la solita bottiglia di buon vino e mi ero messo jeans e camicia bianca, classica. Mi venne ad aprire lei in baby doll, a momenti svenivo, dopo di me suonarono, lei corse in bagno tirandomi dietro di lei e Enzo andò ad aprire. Il catering puntuale , apparecchiò e preparò il tutto salutandoci. Intanto io e Giulia, nascosti per il suo abbigliamento al bagno stavamo pomiciando come due ragazzini. Enzo passò un paio di volte davanti al bagno, sentivamo i suoi passi, sentiva e capiva cosa stesse succedendo all’interno, ma solo al terzo passaggio disse…… è tutto pronto…….

Añ CASEADE 1 COMENTARIOS:
  • avatar Robusto Bel racconto

    07-10-2026 07:02:50