logo La Esposa Ofrecida
795


HISTORIA

VITA DA BULL1/3

by oibo
Visto: 299 veces Comentarios 1 Date: 03-10-2026 Idioma: Language

Fu proprio LMO a darmi l’input, conobbi una coppia poco distante da me, lei bella donna un pochino rotondetta no curvy, ma di una sensualità unica. Lui un tipo atletico , simpatico, e un po' cuck. Agli incontri partecipava solo per farsi fare il bocchino, e stava sempre con la macchinetta fotografica in mano. Loro mi hanno svezzato e introdotto in questo mondo. A un certo punto, Lei era stufa di quei tipi di incontri e stava rallentando. Essere calcolata come buco da riempire o come dice lei, una svuota cazzi , non gli andava più bene, voleva passione , brio, e ogni tanto un po' di porcaggine.
Qualche volta quando la coppia mi chiedeva una terza e valida presenza, chiamavo Antonio ( prima che si fidanzasse con la Russa ). Mi presentarono molte coppie e ricevetti molti inviti a molte feste. Erano per me anni d’oro. Elisa e Silvio erano due persone stupende, Elisa donna di classe, a cui non piace la volgarità, ama il sesso a 360 gradi , bionda, capelli lunghi , una seconda di seno e un culo a mandolino, si porta molto bene i suoi 50 anni. Mi ricordo che alle feste, era la più desiderata, e sempre circondata da due o tre uomini. Elisa a letto non aveva freni con chi gli interessava, non accettava tutti. Mi ricordo il nostro primo incontro, avevo visto un loro annuncio su un sito, scritto dal marito, voleva che qualcuno corteggiasse la moglie, così mi candidai. Non ci volli credere, avevano scelto me. Ci incontrammo in una enoteca nel primo pomeriggio , davanti ad un brunello di Montalcino, Silvio mi presentò come mascotte dell’azienda dove lavora e futuro dirigente come dice lui, non si parlò del sito e di incontri. Dopo due ore ci salutammo. Dopo due giorni mi chiama Silvio dove mi chiede se potevo andare a soccorrere la moglie che era rimasta a piedi, certo dissi io, era rimasta senza benzina. Mi presentai con una lattina di cinque lt , fu molto felice di rivedermi e dopo averla scortata fino al benzinaio la invitai a prendere uno spritz che accettò volentieri e nel chiacchierare mi soprannominò ……. benzinaio soccorritore di fiducia, ( forse perché gli succedeva spesso ). Ci scambiammo il numero del cell dicendo che era inutile in caso di bisogno chiamare Silvio , e mi registrò così. Spesso le mandavo messaggini chiedendole scherzosamente se serviva un litro di benzina o se le occorreva una mano per portare le buste della spesa, ( io coglievo sempre il momento giusto aiutato da Silvio). Lei sempre sorridente al telefono, ma quel giorno mi chiamò lei. ………...ciao, hai impegni per oggi pomeriggio?………. Dimmi, sono libero……… vorrei andare al vivaio xxxxx per prendere delle piante, ma è un po' distante e con qualcuno sarei più tranquilla. Eccomi le dissi, quante piante sono? Posso prendere il furgone della azienda……. Sorrise dicendo….. ma no, son piante piccole . Così alle 15 puntuale ero sotto casa sua. Come salì in auto mi salutò con un bacetto sulla guancia, strada facendo le chiesi che piante cercasse, e mi confidò la sua passione per le piante grasse, ne ha quasi cento in piccoli vasetti, è quasi una collezione. Io intento alla guida mentre lei mi descriveva le piantine tenendomi una mano sulla spalla. Portammo a casa dodici vasetti di piantine, Elisa non stava nella pelle. Come arrivammo mi disse subito che ero invitato a cena, ma io non volli affrettare le cose e inventai una scusa salutandola. L’indomani Silvio mi disse che potevo benissimo salire e cenare con loro, forse sarebbe successo qualcosa. Cmq Elisa parlava bene di me che ero un ragazzo a modo, e Silvio gli propose di farlo entrare nel loro letto, Elisa ci rise su, disse……… timido come è scapperebbe……...cmq caro Silvio, non ti preoccupare la prossima volta me lo pomicio. Come Silvio mi informò non stavo più nella pelle. Aspettai due giorni e mi feci coraggio a chiamarla, con la scusa che sarei andato all’outlet a castel romano per comprarmi delle cose. Ne fu felicissima, lo shopping è la sua passione. Si girava per i negozi mano nella mano come due fidanzatini, sai, sono anni che chiedo a Silvio di portarmici, ma ha sempre impegni, non sai che regalo mi hai fatto. Come ci si fermava davanti ad un negozio, mi chiedeva scusa dandomi un bacio a stampo sulle mie labbra e entrava. Pranzammo all’interno dell’outlet , non era niente male, per poi continuare il giro. Li passammo tutti in rassegna, io comprai solo un pantalone e una camicia, lei aveva 7/8 buste. Arrivati a uno degli ultimi negozi prima dell’uscita, ci soffermiamo, premetto che siamo stati tutto il tempo mano nella mano, ma davanti a questa vetrina mi disse……….. guarda……… si belle magliette risposi…….. guarda noi riflessi nel vetro, e tirandomi a lei , abbracciami, sembriamo due fidanzatini…….. e mi diede il primo bacio. Ero pieno di buste, sembravo un facchino, ma erano molto leggere e con una mano portavo le buste e l’altra tenevo lei. Mentre ci dirigevamo alla macchina chiamò in video chiamata Silvio……. Ciao amore, che giornata, da ripetere, erano anni che ti dicevo di portarmi…….. entrati in auto posizionò il cell in modo da inquadrarci entrambi. Amore tra 40 minuti siamo a casa, dove ci porti a cena? Andiamo al ristorante dove andiamo di solito,….. si ok un po' di pesce e restiamo leggeri che la notte è lunga…….parlarono per molto, gli descrisse tutti gli acquisti fatti, e tenendo la chiamata in corso, strada facendo mi riempì di carezze e bacetti, per poi mettermi la mano sul pisello che tirò fuori. Uauuuuu lo sapevo disse, che eri ben fornito, e senza batter ciglio con la video chiamata in corso iniziò a farmi un pompino. Non riuscì a portarlo a termine visto che eravamo arrivati. Silvio si godette lo spettacolo. Arrivati a casa scaricammo l’auto , Elisa si diede una rassettata e via al ristorante. Mangiammo benissimo, e capii che Silvio aveva una certa fretta, arrivati all’auto Elisa salì dietro con me e Silvio ci faceva da autista. Si tolse i fuson e partì di bocca, per poi cavalcarmi selvaggiamente, fino al mio orgasmo. La riempii di sborra, ma il bello fu che Silvio subito accostò l’auto in una piccola piazzola, lei aprì il suo sportello mettendosi a pecora, e Silvio se la scopò così, le piaceva entrargli in fica quando era piena di sborra. Poi mi presentarono la Baronessa così soprannominata, avanti con l’età ma con una fica affamata di cazzi. Il marito 70enne assisteva alle varie performance , ma lei era di una troiaggine unica. Mentre ti cavalcava le piaceva essere presa a schiaffi e insultata, andava in delirio. Una sera in una doppia penetrazione c’era il marito che la schiaffeggiava insultandola, e non vi dico quanti orgasmi ha avuto. Un’altra volta sdraiata in una vasca accoglieva uomini e donne per il pissing, senza contare le sborrate in bocca che il marito gli diceva di ingoiare. Poi ad una festa incontrai Vanessa, quasi una mia coetanea , con qualche anno in meno, la sua passione? Essere scopata da uomini maturi, da 1 a 5 tutto era ben accetto. Elisa riuscì a portarla nel letto di casa , per Silvio che si era ringiovanito, facemmo anche incontri a quattro con tanto di scambio. Elisa era riuscita nel suo intento, che Vanessa diventasse una nostra scopamica, anche per la gioia di Silvio. Poi seppi che come andava ad una festa, girava e chiedeva di me, se invitata a cena o pranzo da Elisa chiedeva se ci fossi pure io, nulla togliendo a Silvio, fino al giorno che mi squilla il cell, non conosco il numero e non rispondo. Tempo dieci minuti lo stesso numero richiama, mi decido e rispondo pensando a qualche pubblicità. Al mio pronto mi sento dire………. È possibile che te la tiri così tanto? ………. scusami ma non conoscendo il numero pensavo fosse pubblicità……. Sono due settimane che non ti incontro che fine hai fatto? ……… problemi di lavoro………. Ora hai finito di lavorare?………. Certo……… allora andiamo a mangiare una pizza, passami a prendere abito in viaxxxxxxxxxxxxxxxxxxxx e mi riattacca.

Añ CASEADE 1 COMENTARIOS:
  • avatar Robusto Nel racconto

    05-10-2026 07:18:57